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Mani ruvide e screpolate: i rimedi fai da te

2 Febbraio 2008

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In questa stagione la pelle delle mani tende a seccarsi e a screpolarsi a causa del freddo e degli sbalzi di temperatura. Il problema insorge perchè le mani si trovano lontane dal cuore e quando le temperature sono rigide, arriva meno sangue e di conseguenza meno nutrimento. Sul dorso le mani diventano ruvide e sul palmo si riempiono di screpolature. Tra le altre cause anche l’azione della polvere, quella degli agenti atmosferici inquinanti ed i detersivi. Le mani sono una parte molto importante del nostro corpo, al pari del viso, sono quelle che indicano la nostra età, sono quelle che porgiamo per presentarci, insomma le mani devono essere sempre curate perchè parlano di noi e dicono chi siamo. Per evitare che le mani perdano il loro stato di salute e che la pelle diventi screpolata, arrossata e piena di macchie si devono seguire alcuni accorgimenti di base

  • Quando si viene a contatto con dei detersivi, è necessario farlo avendo indossato dei guanti, possibilmente foderati all’interno, con del cotone;
  • se si ha la necessità di lavarsi le mani più volte al giorno è consigliato farlo con un sapone delicato a ph neutro o acido, meglio se a base di miele;
  • dopo aver lavato le mani è fondamentale asciugarle bene perchè residui di acqua possono renderle ruvide

RIMEDI
I rimedi più comuni sono alquanto intuitivi

  • Nel periodo invernale quando si esce di casa è buona norma indossare guanti imbottiti
  • Usare Basi Lavanti per lavarsi le mani. Sono creme per il lavaggio che non fanno schiuma e non aggrediscono i grassi della cute.
  • Se si manifestano i geloni un buon rimedio è alternare bagni freddi e bagni caldi per alcuni minuti in modo da riattivare la circolazione.
  • E’ preferibile usare creme emollienti che contengono burri di origine vegetale come quelli di caritè, di cocco o di avocado mischiati con olii vegetali come l’olio di germe di grano
  • La crema al Tea Tree è un ottimo rimedio per le mani screpolate

RIMEDI NATURALI PER LE MANI SCREPOLATE

  • L’olio extravergine d’oliva è da sempre considerato un ottimo rimedio per rendere la pelle morbida e setosa. Prima di coricarvi per dormire è utile massaggiare le mani con l’olio d’oliva e coprirle con guanti di cotone leggero.
  • Quando si insaponano le mani si possono mescolare alla schiuma alcuni fondi di caffè. Dopo aver sfregato con cura sciacquare abbondantemente
  • Tenere a bagno le mani cinque minuti in una bacinella d’acqua dove sono state bollite in precedenza alcune foglie di sedano, di noce e di lauro.
  • Una maschera idratante per rendere la pelle morbida si può ottenere mischiando la polpa di un avocado con un tuorlo d’uovo e qualche goccia di limone da applicare sulle mani e le unghie.

Come combattere la tosse

8 Gennaio 2008

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In questo periodo almeno quattro italiani su dieci hanno la tosse: secca, grassa, batterica, virale. La tosse è un sistema di difesa messo in atto dal nostro organismo per eliminare dalle vie aeree delle sostanze irritanti. La tosse non è una malattia ma un disturbo legato ad altri malanni che provocano irritazioni delle vie aeree, come influenza, asma, bronchite, pertosse ecc.. La tosse è quindi un sintomo di qualcosa che non funziona nel nostro apparato respiratorio. Sono tanti i tipi di tosse che possono insorgere, provocati da cause diverse e quindi risolvibili in modi diversi. Spesso però si tratta semplicemente di un’infiammazione dei bronchi provocata da un virus, debellabile abbastanza facilmente. Per essere sicuri di curarla velocemente e nel modo adeguato è necessario tuttavia saper individuare precisamente le varie forme di tosse e combatterle in modo mirato. La regola generale comunque consiglia di rivolgersi ad un medico quando questa persiste, perché si rischia che degeneri in broncopolmonite, e di evitare categoricamente di fumare.

Tosse secca e a cadenza regolare
Quando si verifica una tosse di questo tipo spesso è in atto un’influenza. Di solito la tosse secca e a ritmo regolare è accompagnata da un forte dolore al torace, che peggiora quando si tossisce, e dà febbre, anche alta. La tosse secca è anche caratterizzata da assenza di espettorato e provoca irritazione e bruciore alla gola e alle parti più alte dei bronchi. In questi casi è meglio evitare farmaci che calmano la tosse perché possono ritardare una diagnosi.
Rimedi casalinghi
Spruzzare nella cavità nasale più volte al giorno un prodotto apposito per l’igiene nasale, come quelli a base di acqua termale o marina. In questo modo si evita il ristagno di virus e batteri.

Tosse secca e stizzosa
Questo tipo di tosse è spesso legato all’inquinamento ambientale ed un sintomo da bronchite ambientale.
Rimedi casalinghi
La mattina è consigliabile assumere uno sciroppo sedativo a base di destrometorfano magari associato a del miele, noto per calmare la tosse.

Tosse grassa
La tosse grassa o catarrale produce abbondante muco che può essere incolore o bianco o, in presenza di infezione, giallo-verdastro. Quando insorge questo tipo di tosse il respiro è molto rumoroso e ad ogni attacco si forma un catarro molto denso in gola. A volte la tosse grassa è accompagnata anche da febbre, che però supera raramente i 38 gradi. La tosse grassa è tipica della bronchite batterica.
Rimedi casalinghi
Durante l’arco della giornata è consigliato bere due tazze di tisana preparata con echinacea, pianta nota per la sua capacità di stimolare le difese immunitarie e combattere virus e batteri.

In linea generale è consigliabile bere molto e spesso, soprattutto bevande calde (the, tisane, latte e brodo) per ridurre l’irritazione delle vie respiratorie ed avere un effetto decongestionante sulle secrezioni e mantenere un’adeguata umidità negli ambienti della casa (le vaschette dei termosifoni devono sempre contenere acqua). All’acqua delle vaschette possono essere aggiunte anche tre o quattro gocce di olio essenziale di cannella, utile perché ha un effetto antimicrobico.

Alcune cure fai da te per il contorno occhi

3 Dicembre 2007

Il contorno occhi, si sa, è una zona molto delicata, che necessita di cure costanti ed scrupolose, soprattutto dopo una certa età. Per colpa dell’inquinamento atmosferico, del freddo e caldo eccessivi, delle radiazioni ultraviolette, delle ore passate davanti al video a cui spesso ci sottoponiamo, aumentano il rossore ed il gonfiore della pelle attorno ai nostri occhi. Alcune ricette semplici e naturali possono aiutarci a risolvere questi comuni inestetismi (occhiaie, gonfiori, stanchezza) :

  • Prepara un infuso con due cucchiai di fiori essiccati di camomilla e 100ml di acqua distillata. Lascia i fiori in infusione per 15 minuti e poi metti il preparato in una bottiglietta chiusa in frigorifero per un giorno. Il giorno seguente fai degli impacchi agli occhi con batuffoli di cotone imbevuti con l’infuso freddo e rimani sdraiato per almeno dieci minuti;
  • Immergi due bustine di the in mezza tazza di acqua fredda e applicali direttamente sulle palpebre. Rimani sdraiato per 10 minuti;
  • La mattina tieni per qualche minuto sulle palpebre due dischetti di cotone imbevuti di acqua di rose. L’importante è che sia freddissima, possibilmente da frigo;
  • fai una maschera impastando un cucchiaino di argilla bianca con un cucchiaino di olio di ricino ed aggiungendo una goccia di olio essenziale di camomilla e una goccia di olio essenziale di finocchio. Applicala sul contorno occhi e lascia in posa almeno un quarto d’ora.
  • prepara un decotto di foglie di prezzemolo. Fai bollire 30 grammi di foglie fresche in una tazza acqua per una decina di minuti. Quando si è raffreddato fai degli impacchi.

Girovagando in rete ho trovato questo interminabile elenco di prodotti con relativo giudizio, non so quanto sia affidabile ma mi sembra carino riportarlo:

  • LIERAC DIOPTICERNE di Saninforma - prodotto scarso
  • SISLEY PHITOCERNES - e’ un trattamento per le occhiaie e ha anche la colorazione come un correttore. Costa però tantissimo
  • CERNOR vitamina K anti-occhiaie - sembra scarso
  • ANTICERNES versione teintee - sembra scarso
  • gel microdrenaggio di SANT’ANGELICA - Ha molti ingredienti drenanti e il tubetto si conserva in frigorifero. Da applicare quando ci si alza con gli occhi gonfi. Per il gonfiore e’ok
  • OPTREX bagno oculare (impacco sulle palpebre) - per decongestionare solo gli occhi. Buono
  • FIALETTE DI DR HAUSCKHA MICRODRENAGGIO (per occhi gonfissimi) - rinfrescanti palpebrali che si mette sotto gli occhi in un dischetto di cotone. Buono
  • MAGIC EYE BALM, di L’OCCITANE en provence - crema idratante in tubetto contro le occhiaie. E’ un prodotto ottimo la spesa e’ sui 15 euro
  • GEL CONTORNO OCCHI ALL’HAMAMELIS - ottimo drenante
  • DEFATIGANT ECLAIR CONTOUR DES YEUX DI CLARINS - gel di Clarins. Non brucia e protegge contro le occhiaie
  • GEL CONTORNO OCCHI DELL’ERBOLARIO (al ginseng e alla centella asiatica) - rinfresca e diminuisce le occhiaie. Miglioramenti apprezzabili.
  • ACTIV CREAM DI INCAROSE MY EYES - per borse ed occhiaie - molto efficace, si deve mettere la sera prima di andare a dormire, massaggiando leggermente la zona sotto gli occhi

Che guaio la forfora!

3 Luglio 2007

Ne soffre una persona su due ed è considerata una delle patologie più imbarazzanti. Sto parlando della forfora, quella desquamazione del cuoio capelluto che causa delle scagliette bianche o grigiastre perfette per inscenare un natale anticipato…sulle proprie spalle. La forfora insorge normalmente dopo la pubertà, con l’inizio dell’attività ormonale e migliora spontaneamente intorno ai 45 – 55 anni. A soffrirne sono maggiormente gli uomini, soprattutto quelli con una predisposizione costituzionale alla forfora.
Da che cosa è provocata?
La maggior parte degli studi afferma che la causa principale della forfora sia l’eccessiva proliferazione di un micete (fungo), chiamato Pityrosporum ovale, unita ad un’alterazione delle secrezioni delle ghiandole. Tanto è più grave la desquamazione tanto è maggiore il numero dei Pityrosporum presenti. Anche negli individui che presentano dermatite seborroica. Tuttavia la forfora è presente anche in assenza di questo micete e quindi non è ancora del tutto chiaro se sia il fungo il vero responsabile o, al contrario, se sia il cuoio capelluto con forfora a costituire un terreno fertile alla sua comparsa.

Aggravanti
Lo stile di vita può influire sulla comparsa della forfora. Tra le cause principali si annotano, lo stress, le tensioni psico-affettive, l’alimentazione scorretta (soprattutto quella ricca di grassi), l’assunzione di alcolici e il fumo.
Anche la familiarità, le allergie alimentari, le infezioni batteriche e l’eccessiva sudorazione possono favorirne l’insorgenza.

Rimedi
In primo luogo si devono usare dei prodotti specifici per il problema, evitando, però, gli shampoo con tensioattivi aggressivi. Scegliere invece lenitivi ed emollienti in base oleosa che facilitano il distacco delle squame associati a shampoo cheratoregolatori ed antinfiammatori. Tra questi i più efficaci sono quelli a base di ketaconazolo e climbazolo. Oltre agli shampoo esistono prodotti medicati da applicare sui capelli asciutti. Le mousse termosensibili sono quelli di ultima generazione. Hanno il vantaggio di essere molto pratici ed efficaci.

Da evitare
Per debellare la forfora è necessario anche evitare l’alcol, il fumo, i cibi troppo grassi e le situazioni di carenza di vitamina E. Alcune abitudini cosmetiche, come le tinte, l’uso di lozioni alcoliche e i lavaggi con sostanze detergenti aggressive possono acuire il problema. Inoltre è meglio limitare l’eccessiva sudorazione del cuoio capelluto, che può accentuare la desquamazione.

Si deve però ricordare che la forfora, nei soggetti predisposti, è difficile da debellare completamente e tende a ripresentarsi periodicamente, soprattutto nei cambi di stagione e nei periodi di stress.
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