13 Febbraio 2008

Il Bicarbonato di Sodio è un derivato dell’acido carbonico ed un alleato formidabile per la nostra bellezze e la nostra salute quotidiana. Il bicarbonato di sodio, quello più conosciuto è il Solvay, si trova in commercio (nei supermercati, nelle farmacie e nelle drogherie) sotto forma di polvere incolore ed inodore ed essendo un composto di sale, ricavato da alcuni tipi di piante e da acque ricche di sodio, è solubile in acqua. Il bicarbonato è anche presente nella saliva della bocca dove svolge l’essenziale compito di proteggere lo smalto dei denti. Nel nostro corpo la produzione di bicarbonato di sodio contrasta anche l’azione aggressiva degli acidi presenti nello stomaco. Per la bellezza e l’igiene della propria persona il bicarbonato è utilissimo. Io in casa ne ho sempre una confezione a portata di mano perché ormai ne sono dipendente e non saprei come fare senza. In fondo, è un prodotto naturale, costa poco e fa risparmiare anche in termini di spazio fisico perché racchiude le funzioni di tantissimi altri prodotti che altrimenti sarebbero necessari.
USI PER LA BELLEZZA
VISO
Con il bicarbonato è possibile fare un’accurata pulizia del viso. Basta scioglierne un cucchiaio scarso in un litro di camomilla e riscaldare il tutto fino a quasi farlo bollire. Successivamente, con un asciugamano sulla testa, basta appoggiare il viso sui vapori prodotti per almeno 10 minuti. Fatto ciò non resta che togliere i punti neri e le impurità con un fazzoletto di cotone pulito o con un pezzo di carta.
Applica sul viso una maschera all’argilla e nello stesso momento poni sul fuoco una pentola con dell’acqua. Metti due cucchiai di bicarbonato nell’acqua, appena prima che questa bolla, e quando è già stata tolta dal fuoco. Come per la pulizia del viso precedente, posizionati con il viso sui vapori coprendoti la testa con un asciugamano e respira profondamente. L’argilla, nel tempo in cui l’acqua si stava scaldando, si era seccata e con i suffumigi è invece tornata morbida. E’ sufficiente levarla con una spugnetta umida per ottenere una pelle setosa e luminosa.
CORPO E VISO
Mescola 2 cucchiai di bicarbonato a 4 cucchiai di latte detergente e massaggiateli delicatamente sul corpo e sul viso con una spugna. Otterrai un ottimo impasto per uno scrub delicato. Il massaggio deve essere delicato e fatto con movimenti circolari. Fatto questo sciacquati sotto la doccia con acqua tiepida. L’ideale è farlo una volta alla settimana e dopo essersi asciugate, applicare della crema idratante. La pelle diventerà liscia e morbida.
CAPELLI
Unisci un cucchiaino di bicarbonato di sodio allo shampoo direttamente nel palmo della mano e procedi come tua consuetudine. In questo modo il cuoio capelluto è ben lavato ma la cuticola non è stata intaccata. Niente più irritazioni e descuamazioni
MANI
Se spesso hai le mani sudate un rimedio consiste nel immergerle per qualche minuti in una bacinella piena di acqua tiepida, dove erano stati aggiunti due cucchiai di bicarbonato e poi asciugale con cura.
BAGNO
Uno degli usi più conosciuti è quello per un bagno rilassante che dona alla pelle un aspetto giovane e sano. Quando si è riempita la vasca di acqua calda (max 37 gradi) si aggiungono circa 150 grammi di bicarbonato per potersi concedere un bagno relax ma che non secca la pelle. Sul sito della Solvay ho trovato queste varianti interessanti:
una manciata di foglie di salvia per un bagno rinfrescante, ottimo in estate;
oli essenziali a base di latte, ippocastano e pompelmo per una pelle levigata e tonica;
biancospino e camomilla per un bagno rilassante.
…segue con gli USI DEL BICARBONATO DI SODIO PER LA SALUTE
3 Luglio 2007

Ne soffre una persona su due ed è considerata una delle patologie più imbarazzanti. Sto parlando della forfora, quella desquamazione del cuoio capelluto che causa delle scagliette bianche o grigiastre perfette per inscenare un natale anticipato…sulle proprie spalle. La forfora insorge normalmente dopo la pubertà, con l’inizio dell’attività ormonale e migliora spontaneamente intorno ai 45 – 55 anni. A soffrirne sono maggiormente gli uomini, soprattutto quelli con una predisposizione costituzionale alla forfora.
Da che cosa è provocata?La maggior parte degli studi afferma che la causa principale della forfora sia l’eccessiva proliferazione di un micete (fungo), chiamato Pityrosporum ovale, unita ad un’alterazione delle secrezioni delle ghiandole. Tanto è più grave la desquamazione tanto è maggiore il numero dei Pityrosporum presenti. Anche negli individui che presentano dermatite seborroica. Tuttavia la forfora è presente anche in assenza di questo micete e quindi non è ancora del tutto chiaro se sia il fungo il vero responsabile o, al contrario, se sia il cuoio capelluto con forfora a costituire un terreno fertile alla sua comparsa.
Aggravanti
Lo stile di vita può influire sulla comparsa della forfora. Tra le cause principali si annotano, lo stress, le tensioni psico-affettive, l’alimentazione scorretta (soprattutto quella ricca di grassi), l’assunzione di alcolici e il fumo.
Anche la familiarità, le allergie alimentari, le infezioni batteriche e l’eccessiva sudorazione possono favorirne l’insorgenza.
Rimedi
In primo luogo si devono usare dei prodotti specifici per il problema, evitando, però, gli shampoo con tensioattivi aggressivi. Scegliere invece lenitivi ed emollienti in base oleosa che facilitano il distacco delle squame associati a shampoo cheratoregolatori ed antinfiammatori. Tra questi i più efficaci sono quelli a base di ketaconazolo e climbazolo. Oltre agli shampoo esistono prodotti medicati da applicare sui capelli asciutti. Le mousse termosensibili sono quelli di ultima generazione. Hanno il vantaggio di essere molto pratici ed efficaci.
Da evitare
Per debellare la forfora è necessario anche evitare l’alcol, il fumo, i cibi troppo grassi e le situazioni di carenza di vitamina E. Alcune abitudini cosmetiche, come le tinte, l’uso di lozioni alcoliche e i lavaggi con sostanze detergenti aggressive possono acuire il problema. Inoltre è meglio limitare l’eccessiva sudorazione del cuoio capelluto, che può accentuare la desquamazione.
Si deve però ricordare che la forfora, nei soggetti predisposti, è difficile da debellare completamente e tende a ripresentarsi periodicamente, soprattutto nei cambi di stagione e nei periodi di stress.
4 Giugno 2007
La sapienza popolare anche questa volta ha avuto ragione. Come hanno sempre affermato le nonne, infatti, le uova sono un vero toccasana per i capelli secchi, opachi e sfibrati. Ora lo confermano anche gli esperti. Grazie alla lecitina e alle vitamine, l’uovo è in grado di rendere i capelli lucenti, vitali e morbidi già dopo 2 o 3 trattamenti. Di seguito alcune idee veloci e pratiche per avere una chioma da invidia senza spendere praticamente niente:
- Sbattere bene il tuorlo di un uovo e con due dita passarlo ciocca per ciocca su tutta la lunghezza dei capelli. Massaggiare la testa e coprirla con una salvietta tiepida. Lasciare in posa una decina di minuti, poi sciacquare la testa. E’ consigliabile aggiungere all’acqua dell’ultimo risciacquo un cucchiaino di aceto in modo da togliere l’odore sgradevole. Inoltre, l’aceto ha un effetto lucidante sui capelli.
- Per una maschera da fare con regolarità: mischiare un tuorlo d’uovo con un cucchiaio di miele. Se il capello è molto secco aggiungere anche un mezzo cucchiaino di olio di germe di grano o, più semplicemente, di olio di oliva. Posare su tutta la lunghezza massaggiando delicatamente la cute. Lasciare agire per almeno 20-30 minuti con un asciugamano in testa. Risciacquare abbondantemente, lavare con uno shampoo delicato e l’ultimo risciacquo farlo con un litro di acqua distillata in cui si era precedentemente aggiunto mezzo bicchiere di aceto.
- Fare un impacco con 2 tuorli d’uovo, 2 cucchiaini d’olio d’oliva e 2 cucchiaini di miele. Applicare sui capelli e lasciare agire per 20 minuti. Risciacquare i capelli a lungo con acqua tiepida.
- Al posto dello shampoo mescolare due tuorli d’uovo, il succo di mezzo limone e alcune gocce di rhum o di acquavite. Massaggiare i capelli e il cuoi capelluto e lasciare agire per 30 minuti, con la testa avvolta in un asciugamano. Quindi risciacquare abbondantemente.
- Un’altra maschera la si può fare miscelando un rosso d’uovo con una manciata di polvere di rosmarino ed ortica e un po’ d’acqua fredda fino a formare una crema spalmabile. Dopo averla posata sui capelli per almeno 20-30 minuti, risciacquare abbondantemente.
Alla fine, i vostri capelli saranno lucenti, morbidi al tatto… in poche parole, bellissimi.