Novità chirurgia estetica: il lifting alle cellule staminali
19 maggio 2009

Il futuro della chirurgia estetica è nelle cellule staminali. Il mese scorso a Roma, nella clinica romana “Nuova Villa Claudia” il chirurgo Roberto Scalco ha eseguito il primo lifting con cellule staminali in Italia, dato che fino ad ora erano state utilizzate solo per la mastoplastica additiva. “Questo primo intervento di lifting alle staminali – ha spiegato il Dottor Scalco, Presidente dell’Associazione medica chirurgia estetica avanzata – rappresenta il futuro della chirurgia estetica e apre nuovi e interessanti scenari sull’impiego di una nuova tecnologia che rispetta al massimo il corpo della paziente in cui tagli e cicatrici saranno sempre meno invasivi. Stiamo entrando nell’era della chirurgia plastica ed estetica naturale”.
Questo trattamento, nuovissimo e all’avanguardia, fino ad ora effettuato solo in Inghilterra, spiana la strada all’utilizzo delle staminali per combattere i segni che spesso il tempo o gli stili di vita sbagliati lasciano sul nostro corpo e sul nostro viso. Ma come funziona questo tipo di intervento? Il lifting alle cellule staminali consiste in un prelievo di adipe dal paziente che viene iniettato nuovamente nel viso e nel collo dopo essere stato trattato e arricchito con cellule staminali. Il Dottor Scalco nel suo intervento ha utilizzato staminali del grasso trattate con il sistema Celution, una tecnica in grado di selezionare in modo specifico la colonia di staminali progenitrici delle cellule adipose e di creare un mix con tessuto cartilagineo e fattori rigenerativi che viene poi iniettato nel viso e nel collo.
Uno dei principali vantaggi dell’utilizzo di cellule staminali è quello di evitare reazioni di rigetto (cosa che si è rivelata molto utile nella chirurgia ricostruttiva per le donne che hanno subito una parziale asportazione del seno per un cancro) in quanto non vengono utilizzati corpi estranei. Inoltre, con le staminali basta una sola seduta per ottenere un effetto riempitivo permanente. Avendo una notevole capacità di riprodursi attecchiscono meglio rispetto a tecniche che utilizzano il grasso, come il lipofilling. Per ora i prezzi dell’intervento sono molto elevati, ma si può prevedere che, in breve tempo, si verificherà una loro diminuzione sostanziosa.
