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I rimedi naturali contro la cellulite

23 maggio 2010

Con il termine cellulite indichiamo impropriamente ben 29 tipologie diverse di panniculite cellulitica. E’ un cruccio che attanaglia praticamente tutte le donne: solo poche privilegiate non ne sono afflitte. Noi comuni mortali, per ridurre gli inestetismi al minimo, dobbiamo innanzitutto seguire diete iposodiche a base di pesce, frutta, verdura e tanta, tanta acqua.

Abbiamo già parlato dei trattamenti estetici cui ci possiamo sottoporre, come la cavitazione estetica, la mesoterapia, la liposcultura e il metodo Endospheres, ma qui voglio presentarvi i rimedi naturali, ed economici, che possiamo provare a casa nostra. I metodi più consigliati sono tisane, massaggi, impacchi e bagni.

Con l’aiuto delle piante officinali possiamo agire su diversi fronti: drenare i liquidi, con tarassaco, papaia, ananas, bardana, betulla, gramigna e pilosella; possiamo migliorare la microcircolazione, grazie a ippocastano, vite, centella, rusco, meliloto e ginko biloba; oppure fare un’azione lipolitica con fucus, carciofo, caffè, tè verde, alga kelp e guaranà. Chiedi all’erborista il preparato per tisana che può rispondere meglio al tuo caso.

Ad esempio, per depurarti dalle tossine e drenare i liquidi, puoi provare una tisana ottenuta con 20 g di bardana, 50 g di spirea olmaria, 20 g di sambuco e 20 g di semi di anice, lasciati in infusione 10 minuti in 250 ml di acqua portata a ebollizione. La tisana va consumata al massimo due volte al giorno, lontano dai pasti, per 4-5 giorni.

Per mitigare il fastidioso effetto a buccia d’arancia, puoi provare con degli impacchi agli oli essenziali: prendi una bacinella e riempila d’acqua calda, aggiungi alcune gocce d’olio di angelica, oppure pompelmo, lavanda, patchouli, cedro, sandalo o rosmarino, immergi alcune bende (o fazzolettini di stoffa) e applicali sulle zone interessate, per drenare i liquidi.

Se preferite i massaggi, potete provare a frizionare con movimenti circolari le zone interessate con una mistura ottenuta con 8 cucchiai di olio d’oliva, due cucchiai di succo di pompelmo e il succo di mezzo limone.

Un ottimo metodo per combattere gli inestetismi della cellulite sono i fanghi: vi propongo un preparato a base di alga kelp, da applicare con regolarità due volte alla settimana per tre mesi. Mescolate in una ciotola 50 g di polvere di alga, 30 g di argilla verde, 20 g di fieno greco macinato, 5 gocce di olio essenziale di rosmarino, 5 gocce di essenza di menta e mezzo bicchiere d’acqua. Spalmate il composto sulle zone interessate e avvolgere con la pellicola trasparente. Deve restare in posa 30 minuti.

A questo punto, posso svelarvi il trucco preferito delle star di Hollywood per sbarazzarsi di questo problema, prima fra tutte la statuaria Jessica Biel: un fango ai fondi di caffè, semplicissimo da preparare. Conserva i fondi del caffè in un barattolo di vetro e prima di applicarli sulle cosce e sui glutei, mescola una quantità di olio d’oliva sufficiente a rendere omogeneo l’impasto. Copri il fango con la pellicola trasparente e lascia in posa 30 minuti. La caffeina è molto efficace contro la pelle a buccia d’arancia, vedrai i primi miglioramenti già dopo la seconda o la terza applicazione.

Se però non avete la costanza o il tempo di fare i massaggi, potete provare con un bagno aromatico: mescolate in un contenitore di vetro del sale marino con 10 gocce di olio essenziale di limone, di geranio e di cipresso e lascialo a macerare alcuni giorni ben chiuso. Frizionate tutta la pelle del corpo con un guanto di crine per eliminare le cellule morte e irrorare meglio i tessuti, soffermandovi soprattutto sulle cosce e sui glutei, poi versate un paio di manciate di sale aromatizzato nell’acqua calda e immergetevi. E’ un trattamento drenante e decontratturante che fa sentire subito più leggere e rilassate, e si può ripetere anche due volte a settimana.

Cavitazione estetica: eliminare la cellulite senza chirurgia

25 febbraio 2010

Perdere peso

La cavitazione estetica è un trattamento ad ultrasuoni che permette di eliminare la cellulite senza dover ricorrere alla chirurgia. Gli ultrasuoni emessi da una piccola sonda, che viene fatta passare sopra le parti da trattare, permettono di sciogliere il grasso localizzato andando a colpire gli adipociti, le cellule adipose in cui è immagazzinato il grasso corporeo. In pratica la tecnica della cavitazione consente di sciogliere il grasso localizzato, alla stregua della liposuzione, ma senza utilizzare aghi o ricorrere ad anestesie. Nella liposuzione, infatti, si inseriscono cannule all’interno dell’adipe che lasciano cicatrici e sanguinamenti che poi si rimarginano. La cavitazione estetica è, invece, un trattamento totalmente indolore che sfruttando gli ultrasuoni a bassa frequenza (circa 40 Khz) crea delle cavità gassose all’interno del liquido in grado di far collassare ed implodere le cellule adipose. Queste vengono poi espulse dal corpo tramite il sistema linfatico che le trasporta ai reni e al fegato.

La cavitazione estetica è adatta per ridurre il grasso localizzato in qualsiasi parte del corpo come gambe, braccia, addome, glutei e collo, indipendentemente dallo spessore e dalla densità della zona da trattare. Permette, inoltre, di combattere la formazione dei fibronoduli della cellulite responsabili della pelle a buccia di arancio e di tendere la pelle durante il processo costituendo un’eccellente alternativa alla addominoplastica e al lifting corporale.

DURATA TRATTAMENTO
Mediamente, per ottenere risultati considerevoli, gli studi medici consigliano un totale di dieci sedute, una volta alla settimana o ogni quindici giorni, anche se la durata del trattamento deve essere proporzionata all’entità del problema. I risultati della cavitazione estetica, a differenza di tanti altri metodi estetici anticellulite, sono immediati e già visibili ad una prima sessione. Dopo il primo intervento si possono notare miglioramenti anche di 2 centimetri di riduzione del grasso. Alla fine del trattamento spesso viene associato un massaggio di linfodrenaggio che aiuta ad eliminare le scorie accumulate.

RISCHI CAVITAZIONE ESTETICA
La cavitazione estetica non ha grandi controindicazioni anche se, generando una grande quantità di calore, potrebbe produrre sul paziente bruciature, vesciche e cicatrici. Questo rischio viene annullato rivolgendosi ad un chirurgo specializzato in cavitazione estetica che eviterà di produrre segni di questo tipo.

Un altro rischio è invece il seroma, che si verifica quando il corpo privato di liquido durante l’eliminazione del grasso ne produce per cercare di rimpiazzarlo. Questi liquido in eccesso deve essere eliminato.

COSTI
Un trattamento completo di cavitazione estetica viene a costare dai 700 ai mille euro. Ogni seduta costa circa 100/150 euro.

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