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La lavanda, pianta della salute

21 Gennaio 2008

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La lavanda è un arbusto di piccole dimensioni che cresce nei terreni aridi, anche se la si può trovare nei nostri giardini. Presenta radici visibili e i suoi piccoli fiori, alquanto profumati, sono di colore blu o violetto, raggrupparti in spighe. Le sue foglie, invece, sono piccole di colore verde-grigiastro, molto chiare. Grazie al suo profumo molto forte ed inteso è facile da individuare in mezzo alle altre piante. La lavanda esiste in tante specie differenti ma tutte hanno le medesime proprietà curative ed officinali.

PROPRIETA’

  • è un incredibile antisettico delle vie urogenitali e quindi è molto utile per combattere leucorree (perdite bianche), cistiti ed infiammazioni intestinali a carattere infettivo.
  • Ha un effetto rilassante e tonificante sull’organismo
  • Svolge un’attività rigenerante ed antisettica per l’organismo
  • È utile contro le affezioni dell’apparato respiratorio in quanto sviluppa un’azione espettorante e fluidificante. Ottimo quindi per tossi, bronchiti, laringiti ed asma.

PROPRIETA’ MEDICINALI

Il libro di Maurice MességuéDalle Piante Salute e Bellezza’ fornisce una serie di suggerimenti in tale senso che riporto di seguito
Ricette terapeutiche per uso interno:
Infuso: 2 pizzichi in 1 tazza di acqua bollente, tre volte al giorno

  • In infusione, i fiori esercitano le loro proprietà calmanti nei casi di insonnia, emicranie, vertigini e spasmi di origine digestiva.
  • Questa bevanda calma le crisi di asma, attenua gli effetti di una bronchite ed aiuta nella guarigione dell’influenza.
  • Favorendo l’eliminazione dell’urina, l’infuso è utile contro i reumatismi.

Ricette terapeutiche per uso esterno

  • Il decotto caldo della lavanda (1 pugno di fiori per litro d’acqua) è benefico per frizionare le slogature; calma i dolori articolari e si rivela molto benefico per i bagni dei bambini nervosi.
  • L’olio di lavanda si impegna in unzione sull’eczema secco: mettete 1 pugno di fiori in ½ litro di olio, fate scaldare a bagnomaria per 2 ore, lasciate macerare per una notte e filtrate.
  • Le foglie schiacciate sono efficaci per le punture di insetto. I fiori di lavanda appoggiati sotto l’orecchio calmano le emicranie, procurando il sonno.

PER LA BELLEZZA

L’infuso di lavanda, in compresse o in vaporizzazione, grazie alle sue virtù calmanti va bene particolarmente per le pelli irritate dal freddo, dal vento o dal sole. L’infuso si usa anche per lavare i capelli grassi.
Contro il sudore, bastano alcune gocce di lavanda sotto le ascelle e nelle zone soggette per evitare l’odore acre e forte.
La lavanda rinforza il cuoio capelluto se usata come frizione (1 pugno di fiori macerati in ½ litro di alcol a 45 grdi.

Alcune cure fai da te per il contorno occhi

3 Dicembre 2007

Il contorno occhi, si sa, è una zona molto delicata, che necessita di cure costanti ed scrupolose, soprattutto dopo una certa età. Per colpa dell’inquinamento atmosferico, del freddo e caldo eccessivi, delle radiazioni ultraviolette, delle ore passate davanti al video a cui spesso ci sottoponiamo, aumentano il rossore ed il gonfiore della pelle attorno ai nostri occhi. Alcune ricette semplici e naturali possono aiutarci a risolvere questi comuni inestetismi (occhiaie, gonfiori, stanchezza) :

  • Prepara un infuso con due cucchiai di fiori essiccati di camomilla e 100ml di acqua distillata. Lascia i fiori in infusione per 15 minuti e poi metti il preparato in una bottiglietta chiusa in frigorifero per un giorno. Il giorno seguente fai degli impacchi agli occhi con batuffoli di cotone imbevuti con l’infuso freddo e rimani sdraiato per almeno dieci minuti;
  • Immergi due bustine di the in mezza tazza di acqua fredda e applicali direttamente sulle palpebre. Rimani sdraiato per 10 minuti;
  • La mattina tieni per qualche minuto sulle palpebre due dischetti di cotone imbevuti di acqua di rose. L’importante è che sia freddissima, possibilmente da frigo;
  • fai una maschera impastando un cucchiaino di argilla bianca con un cucchiaino di olio di ricino ed aggiungendo una goccia di olio essenziale di camomilla e una goccia di olio essenziale di finocchio. Applicala sul contorno occhi e lascia in posa almeno un quarto d’ora.
  • prepara un decotto di foglie di prezzemolo. Fai bollire 30 grammi di foglie fresche in una tazza acqua per una decina di minuti. Quando si è raffreddato fai degli impacchi.

Girovagando in rete ho trovato questo interminabile elenco di prodotti con relativo giudizio, non so quanto sia affidabile ma mi sembra carino riportarlo:

  • LIERAC DIOPTICERNE di Saninforma - prodotto scarso
  • SISLEY PHITOCERNES - e’ un trattamento per le occhiaie e ha anche la colorazione come un correttore. Costa però tantissimo
  • CERNOR vitamina K anti-occhiaie - sembra scarso
  • ANTICERNES versione teintee - sembra scarso
  • gel microdrenaggio di SANT’ANGELICA - Ha molti ingredienti drenanti e il tubetto si conserva in frigorifero. Da applicare quando ci si alza con gli occhi gonfi. Per il gonfiore e’ok
  • OPTREX bagno oculare (impacco sulle palpebre) - per decongestionare solo gli occhi. Buono
  • FIALETTE DI DR HAUSCKHA MICRODRENAGGIO (per occhi gonfissimi) - rinfrescanti palpebrali che si mette sotto gli occhi in un dischetto di cotone. Buono
  • MAGIC EYE BALM, di L’OCCITANE en provence - crema idratante in tubetto contro le occhiaie. E’ un prodotto ottimo la spesa e’ sui 15 euro
  • GEL CONTORNO OCCHI ALL’HAMAMELIS - ottimo drenante
  • DEFATIGANT ECLAIR CONTOUR DES YEUX DI CLARINS - gel di Clarins. Non brucia e protegge contro le occhiaie
  • GEL CONTORNO OCCHI DELL’ERBOLARIO (al ginseng e alla centella asiatica) - rinfresca e diminuisce le occhiaie. Miglioramenti apprezzabili.
  • ACTIV CREAM DI INCAROSE MY EYES - per borse ed occhiaie - molto efficace, si deve mettere la sera prima di andare a dormire, massaggiando leggermente la zona sotto gli occhi

Rimedi naturali contro il raffreddore. Prima parte

13 Novembre 2007

Sono chiamate comunemente malattie da raffreddamento e colpiscono indistintamente tutti. Sopraggiungono quando si abbassano le difese immunitarie del nostro organismo. In questo modo i microrganismi responsabili delle infezioni alle vie respiratorie hanno campo libero e possono attaccarci. Molti curano il raffreddore con medicinali. Io sono tra quelle che credono che il raffreddore debba avere il suo sfogo e al massimo possa essere contrastato con prodotti naturali o con i rimedi che già le nostre nonne utilizzavano.PREVENZIONE
Il miglior metodo per combattere il raffreddore è prevenirlo e questo è fattibile solo con un’adeguata alimentazione e un rafforzamento del nostro sistema immunitario.
Alimentazione
La regola principale è quella di fare scorta di alimenti ricchi di:

  • Vitamina C come peperoni, agrumi, kiwi, cavolfiori, ananas e broccoli
  • Vitamina E che si trova nelle mandorle, nell’ olio extravergine d’oliva, nelle nocciole e nel germe di grano
  • Beta-carotene contenuto in carote, pomodori, patate, zucca
  • Altri alimenti preziosi sono i frutti di bosco, i fichi, le castagne, l’aglio, la salvia, il sedano, e tra i cereali, il miglio ed il germe di grano.
  • Qualcuno consiglia di bere succo di cipolla (con un po’ di coraggio però) perché svolge una funzione antisettica per le vie respiratorie

Sistema immunitario
La pianta che deve diventare vostra alleata nella lotta alle malattie infettive delle prime vie respiratorie è l’echinacea, nota per la sua azione immunostimolante. La sua assunzione aiuta a rinforzare le difese immunitarie. Molto utili anche la Rosa Canina e l’acerola, entrambe ricche di Vitamina C, svolgono un’azione antiossidante e potenziano le difese immunitarie. Alcuni studi indicano l’utilità anche dell’Uncaria tomentosa per la sua azione di immunostimolante generica.RIMEDI NATURALI
Se invece il raffreddore ormai è insorto molti sono i rimedi naturali che possono aiutarvi a combatterlo. La propoli è uno dei migliori antibatterici naturali. E’ in grado di uccidere i batteri sia di impedirne la moltiplicazione. Inoltre, ha una valida azione sui virus influenzali e quelli del raffreddore. La propoli si assume in estratto glicolico e può essere assunta anche più volte al giorno.

Ricette

  • Fate un infuso di timo oppure malva, e bevetene due tazze al giorno (serve liberarsi dal catarro)
  • Fate gargarismi con la camomilla o l’alchemilla oppure con un decotto di equiseto, fiori d’arnica e fieno greco aiutano a dare sollievo alla gola irritata.

ALTRI CONSIGLI PER COMBATTERE IL RAFFREDDORE

Rimedi contro l’ipersudorazione

23 Luglio 2007

Sudare è una cosa naturale e fa bene alla salute perché aiuta ad espellere sostanze di rifiuto. Inoltre, garantisce la regolazione della temperatura corporea, la cosiddetta termoregolazione. Ma quando la sudorazione diventa eccessiva o non si riesce a controllare l’odorazione, il sudore può costituire un vero problema, anche nel rapporto con gli altri. In questo caso ci sono alcune accortezze che possono limitare il problema:
  1. E’ necessario lavarsi spesso, anche due o tre volte al giorno, possibilmente con sapone di Marsiglia. Da evitare i saponi troppo aggressivi;
  2. Indossare abiti ampi e tessuti naturali per non alterare la termoregolazione. Evitare quelli sintetici perché producono calore. Ottimi anche la seta ed il lino.
  3. Depilare regolarmente le ascelle. I peli, infatti, facilitano la degradazione del sudore e la localizzazione di batteri, principali cause del cattivo odore. La depilazione ascellare deve essere eseguita con delicatezza;
  4. Lavarsi con acqua tiepida e calda. Il questo modo il corpo si riscalda e ha meno sbalzo termico a contatto con l’ambiente esterno, di conseguenza produce meno sudore;
  5. Si devono limitare gli alimenti che aumentano il calore corporeo come i cibi di origine animale, gli alcolici, le pietanze piccanti, le carni rosse, i formaggi grassi (anche la mozzarella), i fritti e ridurre il consumo di aglio, cipolla e curry che danno un odore sgradevole alla sudorazione;
  6. Più si beve e più si suda quindi è meglio evitare cibi salati, come prosciutto, acciughe ecc;
  7. E’ sconsigliato bere tanta acqua in una volta sola. La cosa migliore è regolarmente modiche quantità di acqua durante l’arco della giornata, così facendo il rene viene stimolato a funzionare con regolarità;
  8. Le bevande che si assumono non devono essere troppo fredde ma a temperatura ambiente perché altrimenti raffreddano eccessivamente il corpo creando troppa differenza con l’esterno ed un’inevitabile sudorazione;
  9. I deodoranti ideali non devono coprire i cattivi odori ma agire sui batteri impedendo loro di alterare la sudorazione;
  10. In commercio esistono anche dei prodotti antitraspiranti pensati per le persone che sudano molto, ma vanno usati con estrema cautela;
  11. Per chi soffre di iperidrosi è poi sconsigliato l’uso del condizionatore perché provoca troppo sbalzi termici al cambiamento degli ambienti o quando si esce dall’auto.

Contro un’eccessiva sudorazione si possono fare anche degli infusi:

Per uso esterno:

  • 20 grammi di foglie di betulla e 20 grammi di foglie di quercia in un litro d’acqua bollente per 10 minuti;
  • 200 grammi di foglie di Achillea millefolium e 20 grammi di foglie di timo in un litro d’acqua bollente sempre per dieci minuti. Adatto per la sudorazione delle mani e dei piedi.

Per uso interno:

  • Un pugno di foglie di salvia in acqua bollente per dieci minuti
  • 20 grammi di foglie di betulla in un litro d’acqua bollente per dieci minuti. Da bere più volte al giorno.
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Le maschere per avere un viso sempre giovane

25 Giugno 2007

Le maschere per il viso sono necessarie per pulire in profondità la pelle perché asportano impurità, residui di creme e cellule morte. Inoltre aiutano a migliorare i segni del tempo (colorito spento, tono rilassato, prime rughe) e quindi diventano indispensabili con l’avanzare dell’età. Ma c’è una buona notizia. Le maschere che si possono fare direttamente da casa, senza dover spendere cifre esose tra prodotti cosmetici ed estetisti, a volte aprendo semplicemente il frigorifero, sono moltissime. Il sito Sanihelp.it propone come rimedio il ciclo delle cinque maschere vegetali, un trattamento cosmetico anti-età noto già nell’ottocento. Il ciclo consiste nel usare cinque diverse maschere, alternandole una dopo l’altra a giorni alternati ed è sicuramente adatto a chi ha tempo da dedicare alla cura della propria bellezza. Le maschere sono le seguenti:

Maschera alla leticina di soia. Sbattete un rosso d’uovo con un cucchiaino di miele, aggiungete un cucchiaio di leticina di soia in polvere e un cucchiaio d’olio d’oliva per ottenere il giusto grado d densità.
Maschera al lievito di birra. Schiacciate con la forchetta 10 grammi di lievito di birra, aggiungete un cucchiaino di latte in polvere e tanta acqua quanto basta a fare un impasto morbido.
Maschera alle vitamine. Schiacciate con la forchetta un avocado o un pezzo di papaia e mezza mela farinosa; aggiungete mezzo cucchiaino di limone e amalgamate bene.
Maschera alla farina d’avena. Mescolate a un cucchiaio abbondante di farina d’avena un cucchiaio di olio di mais; aggiungete il succo che riuscite a premere da una manciata di foglie di crescione (o foglie di lattuga) e tritate. Stendete la maschera su viso e collo, dopo esservi stese con la testa su un asciugamano.
Maschera all’azulene. Preparate un infuso concentrato di camomilla (l’azulene è il principio attivo calmante contenuto nella camomilla). Quando sarà tiepido imbevete alcune compresse di garza e ponetele su viso e collo. Dopo una decina di minuti applicate una maschera preparata con un cucchiaio di farina d’orzo stemperato con 3-4 cucchiaini dell’infuso rimasto.

Di maschere adatte ad ogni problema della pelle ce ne sono un’infinità. Alcuni esempi:
* Maschere nutrienti:

  • Alla farina d’avena
    Mischiate un tuorlo d’uovo, un cucchiaio di olio di lino e farina di avena, abbastanza per darle la consistenza giusta. Tenetela sul viso per circa 20 minuti e toglietela delicatamente con una spatolina .
  • Con Miele d’acacia e uovo
    Sbattete il tuorlo di un uovo con un cucchiaio di olio fino ad ottenere una specie di maionese. Montate a neve l’albume, aggiungetegli un cucchiaio di miele d’acacia (o miele di castagno) e unite il tutto al composto precedentemente preparato. Stendete sul viso e sul collo per 20-30 minuti. Togliete la maschera con una salvietta di carta, sciacquate il viso con acqua tiepida e successivamente con acqua fredda. Alla fine applicate una crema idratante.

* Maschere purificanti e astringenti:

  • All’uva
    Lavate dodici acini di uva e schiacciateli fino a farli diventare quasi una poltiglia. Stendete il composto sul viso e il collo e lasciate agire per 25 minuti. Togliete la polpa con una spugnetta e lavate il viso con acqua tiepida.
  • Alle prugne nere
    Fate bollire e raffreddare la polpa di 5-6 prugne nere, aggiungendo 6 gocce di olio di mandorle dolci. Applicate sul viso per circa 20 minuti. Da ripetere 2 volte la settimana.
  • Al tè
    Prendete i residui del tè raffreddati, aggiungete il succo di mezzo limone e con questo composto tamponatevi la zona interessata dai punti neri per 5-6 minuti. Da fare due volte la settimana.

* Maschere rinfrescanti, purificanti e schiarenti

  • Al limone
    Frullate il tuorlo di un uovo e aggiungete gradualmente dell’olio fino ad ottenere una salsa della consistenza desiderata. Sciogliete un po’ di sale in alcune gocce di succo di limone e incorporate il tutto al composto preparato in precedenza. Stendete sul viso e sul collo per 15-20 minuti. Togliete la maschera con una salvietta e sciacquate il viso con acqua tiepida.
  • All’olio essenziale di rosa gallica
    Mescolate l’albume di un uovo, del succo fresco di limone e 3 gocce di olio essenziale di rosa gallica. Mettete il composto a bagnomaria e mescolatelo con un cucchiaio di legno, fino a quando non diventerà cremoso. Fate raffredare e applicate al viso per 40 minuti. Sciacquate con acqua tiepida.
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