Tag: rimedi fai da te

Basta a borse e occhiaie con i rimedi della nonna

31 maggio 2010

Possono essere il risultato di una notte brava o essere costituzionali, fatto sta che occhiaie e borse sotto gli occhi non stanno bene su nessun viso. Eppure, molte di noi ci si devono scontrare spesso. E se in superficie possiamo usare correttore e fondotinta, in profondità, cosa si può fare?

Questi inestetismi sono accentuati da situazioni di stress e disidratazione. Può quindi risultare decisivo seguire una dieta iposodica con molti liquidi (acqua, frutta, verdura), eliminare fumo e alcolici, fare bagni e massaggi rilassanti e dormire 7-8 ore ogni notte.

Non sempre è necessario ricorrere a un intervento chirurgico per essere più belle. Per attenuare i segni della stanchezza, i gonfiori e i le chiazze violacee, ci sono molti rimedi naturali. Dopo ognuno di questi trattamenti, è consigliato applicare un velo di crema idratante soft, che darà maggiore sollievo agli occhi pesanti.

Vediamo insieme alcuni suggerimenti.

Con i cucchiaini. Ogni ragazza dovrebbe prendere l’abitudine di conservare in frigorifero un paio di cucchiaini da tè. Così, all’occorrenza, saranno pronti per essere applicati sotto gli occhi per una decina di minuti. Se siete rimaste a corto di posate refrigerate, potete rimediare all’ultimo lasciando i cucchiaini nel freezer per 10 minuti e poi potrete usarli. E’ un trattamento shock, ma efficace.

Con il ghiaccio. Prendete 6 cubetti di ghiaccio e avvolgeteli in due fazzoletti di stoffa, che applicherete nella zona sotto gli occhi per una decina di minuti.

Con la patata. Prendi della mollica di pane e inzuppala nel latte freddo. Grattugia una patata cruda sbucciata e mescolala alla mollica. Applica il composto intorno agli occhi e tieni in posa almeno 15 minuti.

Con la camomilla. Fai un infuso di camomilla. Quando è freddo, bagna due dischetti di cotone e tienili sulle palpebre 5-10 minuti, per un effetto decongestionante. Funziona anche con acqua di rose, lavanda, malva, acqua termale e fiordaliso.

Con il latte. Imbevi due dischetti di cotone nel latte molto freddo. Applicali sugli occhi per una decina di minuti.

Con il cetriolo. Un grande classico, non efficacissimo, ma alla portata anche delle più pigre. Taglia due fette (alte 5 millimetri) da un cetriolo freddo di frigorifero. Appoggiale sulle palpebre per un quarto d’ora. Attenta a non aprire mai gli occhi, perché i succhi del cetriolo irritano le mucose.

Con l’olio. In una ciotola di acqua freddissima, aggiungi 5-6 gocce di olio alla vitamina E. Imbevi due dischetti di cotone e appoggiali sugli occhi, ripetendo l’operazione varie volte per 15 minuti. Così l’impacco sarà sempre freschissimo.

Con il nocciolo. Fai un infuso con 2 cucchiai di foglie di nocciolo lasciate a macerare 15 minuti in mezzo litro di acqua bollente. Filtra l’infuso e lascialo raffreddare, poi mettilo in mezz’ora nel freezer. Imbevi i dischetti di cotone nell’infuso gelato e applicali sugli occhi, tenendoli per 15 minuti.

Con le bustine di tè o camomilla. Qui ci sono varie correnti di pensiero: chi le preferisce usate e refrigerate, chi le usa nuove e ammollate, chi vuole solo il tè verde, chi solo la camomilla. Anche in questo caso, dipende dalle abitudini: se ti ricordi di riporre in frigorifero le bustine usate, avrai impacchi freschissimi e sempre pronti; se non bevi né tè, né camomilla (malissimo!) o se elimini subito l’usato, puoi immergere nell’acqua fredda un paio di bustine. Comunque, dovrai lasciare l’impacco fresco sugli occhi almeno 10 minuti.

Maschera primaverile al cetriolo

4 maggio 2010

By Niznoz

Gli sbalzi di temperatura, il vento e le prime esposizioni al sole possono danneggiare la nostra pelle, già messa a dura prova dal freddo di questo inverno così rigido. Il viso si screpola, si arrossa, la zona T è più unticcia e magari è anche spuntato qualche brufoletto.

Ancora una volta, con semplici ingredienti naturali ed economici, possiamo dare sollievo alla pelle del viso. Con una semplice maschera al cetriolo possiamo eliminare i segni della stanchezza, riequilibrare la produzione di sebo, idratare in profondità la pelle e illuminare l’incarnato.

Tutto quello che serve è un cetriolo, un limone e uno yogurt bianco. Per cominciare, prendi una ciotola, un mixer (o un frullatore), un coltello e un pennello. Taglia 5-6 centimetri di cetriolo e levane la buccia; poi fanne 4 pezzi e mettilo nella ciotola col succo di mezzo limone e tre cucchiai di yogurt; frulla tutto con il mixer e usa il pennello per spalmare sullla pelle pulita del viso e del collo una generosa dose di crema al cetriolo.

Insisti soprattutto nella zona degli occhi e del contorno bocca, per alleviare i segni dello stress, ma fai attezione a non toccare le mucose: lascia sempre un centimetro di margine, per evitare bruciori e irritazioni.

Lascia la maschera in posa 5 minuti. Prima di rimuoverla, massaggia gentilmente la pelle con movimenti circolari, poi sciacqua via la crema con abbondante acqua tiepida e tampona il viso con una salvietta di cotone o spugna, senza stofinare.

Puoi ripetere questo trattamento anche due-tre volte a settimana, perché si tratta di una maschera non aggressiva: ha un effetto nutriente e astringente, e la pelle risulterà più bella e fresca fin dalla prima applicazione.

Come si prepara il Gel ai semi di lino

25 marzo 2010

Nel precedente post avevo spiegato quale pericolo possano costituire i siliconi onnipresenti in quasi tutti i cosmetici da noi usati quotidianamente. Ho pensato allora di consigliarvi la ricetta di un prodotto naturale, come il Gel ai semi di lino, che vi può aiutare ad avere capelli perfetti e luminosi senza dover ricorrere a sostanze chimiche dal contenuto incerto.

I semi di lino presentano una serie di vantaggi che li rendono un prodotto insostituibile per la salute dei nostri capelli, sempre più sfibrati, opachi e pieni di doppie punte. I semi di lino, infatti, oltre ad essere naturali al 100% rendono i capelli lucidi e morbidi senza appesantirli. Riescono quindi ad avere un effetto Oil non oil perfetto per tutti i tipi di capello. Il gel ai semi di lino fatto in casa, poi, può avere la profumazione che più preferiamo, grazie all’eventuale aggiunta di oli essenziali. Tra le caratteristiche che rendono questo gel speciale c’è anche il fattore economico. Con una confezione da 500 gr di semi di lino si ottengono circa 3 litri di gel ad un prezzo che si aggira intorno ai 4-5 euro. Ed il gel, messo in frigorifero può durare anche due settimane, cosa che lo rende molto comodo e permette di non avere sprechi inutili.

Ma veniamo alla Ricetta del Gel ai semi di lino:

Procuratevi dei semi di lino (si possono acquistare in erboristeria o nei negozi di alimentazione biologica anche online). Versate 4 cucchiai (circa 40 grammi) di semi in un colino di acciaio, possibilmente a maglie strette, e mettetelo in una pentola coprendolo con 250-300 ml di acqua. Fate attenzione assicurandovi che i semi non fuoriescano e che rimangano sommersi. Lasciate riposare il tutto per una notte. Il giorno dopo troverete i semi immersi in una specie di gel naturale che in parte sarà anche finito nell’acqua di ammollo. A questo punto mettete il colino con i semi in un nuovo pentolino e versategli sopra un po’ di liquido dell’ammollo. Aiutatevi con un cucchiaio girando il contenuto del colino affinché il liquido scenda nel nuovo pentolino. Ripetete l’operazione finché non è finito il liquido di ammollo, poi fate andare il composto a fuoco lento per almeno 5 minuti, facendo attenzione che non bolla. Se dovesse bollire abbassate la fiamma. Mescolate con un cucchiaio di legno fino a che non avete ottenuto la consistenza desiderata. Alla fine spegnete il fuoco, lasciate raffreddare ed aggiungete alcune gocce di olio essenziale naturale. L’odore naturale dei semi di lino altrimenti è abbastanza intenso ma comunque sparisce nel giro di un giorno o due.

Esiste un’altra ricetta per il gel ai semi di lino che ho trovato sul sito Saicosatispalmi.org. Dovrebbe essere ugualmente efficace. Questa ricetta prevede la bollitura immediata dei semi senza l’ammollo in acqua per una notte. E consiglia di usare acqua distillata. Dopo aver portato ad ebollizione il tutto per cinque minuti si devono mescolare i semi che si trovano nel colino facendo attenzione a non farli uscire. In questa ricetta al composto raffreddato vanno aggiunti anche un cucchiaino di miele scarso ed un po’ di sale oltre agli oli essenziali.

In entrambi i casi il gel va conservato, possibilmente in una bottiglia di vetro, in frigo per un massimo di 15 giorni. C’è anche chi consiglia di riutilizzare i semi di lino un’altra volta col medesimo procedimento, ma non ho conferme in tal senso. Il gel ai semi di lino va utilizzato come un normale gel dopo il lavaggio dei capelli o all’occorrenza. I capelli in poco tempo torneranno morbidi, lucenti e setosi.

Rimedi naturali per un seno tonico e giovane

6 ottobre 2009

By Iarturo

By Iarturo

Il seno è considerato una delle parti più importanti del corpo femminile. Simbolo di fecondità e sensualità, il seno femminile è sempre stato oggetto di attenzioni particolari a causa del suo essere fragile e bisognoso di cure mirate, per rimanere sodo e tonico. Il seno (o mammella) è composto principalmente da adipe, tessuto connettivo e tessuto ghiandolare che ne determinano la dimensione, la forma e la consistenza. Il seno è privo di muscolatura propria ed i suoi unici sostegni sono i pochi legamenti che lo saldano al busto, i piccoli muscoli che circondano i dotti lattiferi e lo strato di tessuto cutaneo che lo riveste. Le gravidanze, la forza di gravità, le diete ripetute, gli sbalzi ormonali, l’invecchiamento cutaneo sono i fattori che contribuiscono all’invecchiamento del seno e alla sua perdita di tonicità. Per combattere questi nemici si può intervenire anche con accorgimenti alternativi alla chirurgia estetica, da molti considerata troppo invasiva e non priva di rischi.

(continua…)

Tante soluzioni naturali per avere piedi lisci e profumati

8 luglio 2009

Piedi3

Per sconfiggere gli inestetismi e le problematiche che assillano i nostri piedi, dopo avere passato al vaglio tutte le pratiche possibili per prendersene cura, può essere utile partire dal problema  e fornire i vari rimedi. I nostri piedi sono spesso soggetti a cattivi odori, callosità, screpolature, escrescenze o gonfiori. Di seguito vi riporto alcune facili soluzioni naturali ed economiche per tornare ad avere piedi belli e profumati da mostrare con orgoglio nei vostri sandali estivi!

CALLI E DURONI

(continua…)

Newer Posts »
  • Archivio