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L’argilla verde rende la nostra pelle bellissima

17 Marzo 2008

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L’Argilla Verde è un sistema complesso di minerali, il cui elemento più importante è il silicato di alluminio. E’ un prodotto meraviglioso sia per la salute che per la bellezza, grazie ai suoi preziosi componenti quali il ferro, il calcio, il potassio, il silice, l’alluminio, il sodio, il titanio, il manganese e il magnesio. E’ stato accertato che perfino gli egiziani la usavano a scopo cosmetico. L’argilla verde viene estratta principalmente nei mesi estivi, quando le forze solari sono più forti ed intense. Viene scavata e lasciata essiccare al sole. Questo procedimento la carica di energia. L’ossigeno la fa respirare e l’aria asciuga l’umidità rendendola leggere. Infine viene immagazzinata per essere utilizzata lungo l’arco dell’anno. L’argilla verde è presente in commercio nel tipo “finemente macinata e per uso esterno”, “macinata fine e ventilata per uso interno” e in compresse per uso interno. L’argilla ha un grande potere antinfiammatorio, antidolorifico ed antibatterico ed è molto efficace per i dolori muscoloscheletrici e per le infiammazioni dei nervi. Altrettanto note sono le sue proprietà depurative per la pelle messe in atto con un meccanismo di osmosi: le tossine e le impurità passano dalla pelle all’argilla verde, la quale, a sua volta, cede i minerali e permette così la rivitalizzazione cutanea. L’argilla verde ventilata può essere impiegata sia per uso esterno sia per uso interno. Per uso interno è necessario utilizzare il tipo più fine d’argilla verde ventilata. Va versato in un bicchiere d’acqua un cucchiaino d’argilla e lasciato riposare tutta la notte. L’acqua di argilla va bevuta al mattino, a digiuno. La ventilazione dell’argilla permette di separare i piccoli granuli dalla sua polvere, la superventilazione permette di ottenere un prodotto ulteriormente purificato. L’argilla verde ventilata viene usata a fini medicamentosi o cosmetici, la superventilata, invece, per uso interno.

Usi dell’argilla verde in cosmetica

MASCHERA BASE
Innanzitutto si deve preparare una maschera base di argilla verde composta da

  • Un bicchiere di argilla verde
  • Un cucchiaino di miele
  • Un cucchiaino di mandorle dolci o olio extravergine di oliva
  • Mezzo bicchiere di acqua minerale naturale

MASCHERA PER PELLI NORMALI
Alla maschera base va aggiunto mezzo cucchiaino di olio di germe di grano. Omogeneizzate il tutto e se volete potete aggiungere anche 1 o 2 gocce di olio essenziale di lavanda. Va tenuta in posa 10 minuti.

MASCHERA PER PELLI SECCHE
Alla maschera base, in questo caso, vanno aggiunti 2 cucchiai di infuso di foglie di Malva e mezzo cucchiaino di olio di Rosa Mosqueta. Il tutto va mescolato e va tenuto in posa 5 minuti. A piacimento si possono aggiungere 1 o 2 gocce di olio essenziale di sandalo.

MASCHERA RINFRESCANTE PER PELLI GRASSE
Alla solita maschera base aggiungete 1 cucchiaio di succo di limone o pompelmo spremuto. Quando avete omogeneizzato il tutto potete aggiungere 1 0 2 gocce di olio essenziale di Limone. Tempo di applicazione 10 minuti.

MASCHERA ELASTICIZZANTE PER IL COLLO
Alla maschera base incorporate 2 cucchiai di latte di soia. Si possono aggiungere 1 0 2 gocce di olio essenziale di Sandalo. Tenere in posa per 15 minuti

MASCHERA RASSODANTE PER I GLUTEI
Aggiungete alla maschera base due cucchiai di succo fresco di mela cotogna (o di mela verde) ed un cucchiaino di olio di Vinaccioli. Se volete, dopo avere mescolato il tutto, potete aggiungere 1 o 2 gocce di olio essenziale di rosmarino. Tenere in posa dai 10 ai 20 minuti.

MASCHERA PER LE SMAGLIATURE
Incorporate alla maschera base 2 cucchiai di succo di carota, un cucchiaio di olio di Vinaccioli, un cucchiaio di olio di Avocado e miscelate il tutto. Si possono aggiungere anche 1 o 2 gocce di olio essenziale di Melissa. Tempo di applicazione: 10-20 minuti.

MASCHERA SGONFIANTE PER LA PANCIA
Alla maschera base aggiungete due cucchiai di infuso di fiori e foglie di Arnica montana, da preparare al momento. Omogeneizzate il tutto e aggiunte a piacere 1 0 2 gocce di olio essenziale di Anice (o di Finocchio). Tenetelo in posa 10-20 minuti.

MASCHERA RINFORZANTE PER I CAPELLI
Associate alla maschera base 4 cucchiai di infuso di pianta di Equiseto e mescolate il tutto fino ad ottenere un composto abbastanza liquido da essere applicato facilmente sui capelli e sul cuoio capelluto. La maschera va applicata sui capelli bagnati e tenuta in posa 10 minuti, coprendo la testa con una cuffietta. Si deve fare attenzione che abbia impregnato bene sia i capelli che il cuoio capelluto. Dopo il tempo di posa si deve sciacquare la testa con acqua calda e procedere con io consueto lavaggio.

MASCHERA PER L’ACNE
La maschera va spalmata sulle zone dove è presente l’acne per 30 minuti. Almeno una volta al giorno per un mese. Dopo il mese continuare con l’applicazione a giorni alterni per un altro mese. Inoltre va assunta per via orale al mattino a digiuno per due mesi.

MASCHERA PER I BRUFOLI
La maschera di argilla verde va applicata a giorni alterni fino a un decisivo miglioramento. Dopo si deve continuare con un trattamento una volta alla settimana fino a guarigione. L’argilla va inoltre assunta al mattino a digiuno, per un mese. E’ sufficiente bere solo il sopranatante.

Alcune di queste informazioni sono tratte dal foglietto informativo dell’argilla verde Argital del dott. G. Ferraro.

SEGUE… con gliUSI DELL’ARGILLA VERDE PER LA SALUTE

Contro le rughe ci sono i Filler riempitivi

3 Marzo 2008

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I Filler riempitivi sono sostanze impiegate per migliorare i segni che il tempo lascia sul nostro viso e ridonano alla pelle il tono, la lucentezza e l’elasticità perduta. Ne esistono di due tipi: i filler riassorbibili e temporanei, come il COLLAGENE e l’ACIDO IALURONICO, e non riassorbibili e permanenti. Questi ultimi sono formati da sostanze riassorbibili e da una certa quantità di microsfere di materiale plastico (polimetacrilato) che possono far insorgere forme allergiche, in quanto una parte di queste sfere, che hanno un diametro massimo di 30-40 micron, è indistruttibile. I Filler permanenti poi, non dispongono di un periodo di sperimentazione tale da garantirne la sicurezza con l’andare del tempo. I Filler riassorbibili, come il collagene bovino, quello umano e l’acido ialuronico, hanno invece un’azione temporanea perché l’effetto estetico svanisce nel tempo attraverso l’azione del sistema immunitario.

Tutti i filler vengono principalmente utilizzati per aumentare o rimodellare le labbra, gli zigomi, il mento, per correggere i solchi naso-labiali ed eliminare le rughe periorbicolari come le zampe di gallina e peribuccali (rughe perpendicolari alle labbra). Tutti i filler vengono iniettati nell’aerea da trattare con siringhe dotate di un ago ultra sottile. Di solito l’aera di derma da trattare è solo pochi millimetri sotto la superficie cutanea. Prima dell’impianto dei filler viene applicata una pomata anestetica.

Il risultato è immediato e non è necessario nascondersi in casa per settimane per non farsi vedere da occhi indiscreti e maliziosi, in quanto il gonfiore ed il rossore scompaiono in breve tempo. Se dovessero insorgere delle piccole ecchimosi sono tali da poter essere celate da un normale make-up. Alcuni medici preferiscono usare solo acido ialuronico, in versione semplice o in gel stabilizzato per lunga durata, e non collagene, ritenuto meno sicuro.

Normalmente si fanno due o tre sedute all’anno ed il costo oscilla tra i 300 ed i 700 euro a seconda dei prodotti utilizzati e se si tratta di riempimento delle rughe o rimodellamento delle labbra o degli zigomi. Ho letto su Donna Moderna che dopo le infiltrazioni è utile fare a casa degli impacchi ghiacciati per circa 15 minuti.

Mani ruvide e screpolate: i rimedi fai da te

2 Febbraio 2008

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In questa stagione la pelle delle mani tende a seccarsi e a screpolarsi a causa del freddo e degli sbalzi di temperatura. Il problema insorge perchè le mani si trovano lontane dal cuore e quando le temperature sono rigide, arriva meno sangue e di conseguenza meno nutrimento. Sul dorso le mani diventano ruvide e sul palmo si riempiono di screpolature. Tra le altre cause anche l’azione della polvere, quella degli agenti atmosferici inquinanti ed i detersivi. Le mani sono una parte molto importante del nostro corpo, al pari del viso, sono quelle che indicano la nostra età, sono quelle che porgiamo per presentarci, insomma le mani devono essere sempre curate perchè parlano di noi e dicono chi siamo. Per evitare che le mani perdano il loro stato di salute e che la pelle diventi screpolata, arrossata e piena di macchie si devono seguire alcuni accorgimenti di base

  • Quando si viene a contatto con dei detersivi, è necessario farlo avendo indossato dei guanti, possibilmente foderati all’interno, con del cotone;
  • se si ha la necessità di lavarsi le mani più volte al giorno è consigliato farlo con un sapone delicato a ph neutro o acido, meglio se a base di miele;
  • dopo aver lavato le mani è fondamentale asciugarle bene perchè residui di acqua possono renderle ruvide

RIMEDI
I rimedi più comuni sono alquanto intuitivi

  • Nel periodo invernale quando si esce di casa è buona norma indossare guanti imbottiti
  • Usare Basi Lavanti per lavarsi le mani. Sono creme per il lavaggio che non fanno schiuma e non aggrediscono i grassi della cute.
  • Se si manifestano i geloni un buon rimedio è alternare bagni freddi e bagni caldi per alcuni minuti in modo da riattivare la circolazione.
  • E’ preferibile usare creme emollienti che contengono burri di origine vegetale come quelli di caritè, di cocco o di avocado mischiati con olii vegetali come l’olio di germe di grano
  • La crema al Tea Tree è un ottimo rimedio per le mani screpolate

RIMEDI NATURALI PER LE MANI SCREPOLATE

  • L’olio extravergine d’oliva è da sempre considerato un ottimo rimedio per rendere la pelle morbida e setosa. Prima di coricarvi per dormire è utile massaggiare le mani con l’olio d’oliva e coprirle con guanti di cotone leggero.
  • Quando si insaponano le mani si possono mescolare alla schiuma alcuni fondi di caffè. Dopo aver sfregato con cura sciacquare abbondantemente
  • Tenere a bagno le mani cinque minuti in una bacinella d’acqua dove sono state bollite in precedenza alcune foglie di sedano, di noce e di lauro.
  • Una maschera idratante per rendere la pelle morbida si può ottenere mischiando la polpa di un avocado con un tuorlo d’uovo e qualche goccia di limone da applicare sulle mani e le unghie.

Per una pelle perfetta bevi il tè Matcha

10 Ottobre 2007

Di origine giapponese, il tè Matcha, è diventato il nuovo drink del benessere negli Stati Uniti. Questo tipo di tè è fatto con i primi germogli della pianta e si presenta sotto forma di polvere finissima dal colore verde. Chiamato anche ‘spuma di giada’, viene utilizzato nella tradizionale cerimonia Cha-no-yu. Al fine di utilizzare solo i germogli più teneri e verdi, le coltivazioni vengono tenute all’ombra per circa un mese prima della raccolta che avviene i primi di Maggio. I germogli e le foglie vengono poi sottoposti all’azione del vapore per impedirne la fermentazione e l’ossidazione naturale, quindi vengono essiccate. Il prodotto grezzo viene tagliato a macchina e vengono tolti i gambi e gli steli. Infine, viene sminuzzato con delle macine di pietra realizzate a mano fino ad ottenere una polvere quasi impalpabile. In questo modo il tè si miscela del tutto con l’acqua e si può bere ovunque ed in qualsiasi situazione.

I benefici di questo tè sono innumerevoli:

  • previene l’invecchiamento cellulare grazie ai composti fenolici;
  • riduce il livello di colesterolo;

  • abbassa la pressione sanguigna;

  • riduce gli zuccheri nel sangue;

  • agisce come battericida;

  • ha un’azione diuretica;

  • stimola il sistema nervoso centrale e la concentrazione in modo dolce e non aggressivo;

  • contiene 10 volte la quantità di antiossidanti rispetto una tazza di tè verde comune;

  • contiene 9 volte la quantità di beta-carotene contenuta negli spinaci;

  • e 4 volte quella delle carote;

  • ha quasi zero calorie.

Il momento migliore per berlo è al mattino. Ma si può anche utilizzarlo direttamente sulla pelle del viso. Basta mescolare un cucchiaio di polvere di tè Matcha a uno yogurt bianco, applicarlo sul viso per quindici minuti e poi risciacquarlo. In questo modo la belle ritrova vitalità.

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Yellow Peel: il peeling di ultima generazione

3 Ottobre 2007

L’ultimo arrivato in fatto di peeling chimici è lo Yellow Peel, una combinazione di sostanze che svolgono un’azione combinata e sinergica sulla nostra pelle, rendendola tonica, giovane e compatta. Lo Yellow Peel è composto dall’associazione di acido retinoico (sostanza nota per la capacità di stimolare la moltiplicazione cellulare e per la capacità di regolazione sulla sintesi di alcune proteine), acido azelaico (antibatterico), acido fitico (antiossidante), acido cogico (schiarente, inibisce la formazione di melanina), bisabololo (antinfiammatorio-antisettico), Ascorbil Palpitato (Vitamina C stabilizzata - antiossidante) e acido salicilico (cheratolitico). Il nome deriva dal tipico colore zafferano di questa sostanza e da quello che lascia sulla pelle, quando viene applicato.
I diversi principi attivi presenti nel peeling permettono una versatilità di utilizzo quasi unica nel suo genere. Lo Yellow Peel permette, infatti, di valutare il singolo caso clinico e di personalizzare il suo utilizzo in funzione del tipo di problema. Il composto risulta molto efficace:
  1. come depigmentante nel trattamento di “macchie” (causate da gravidanza, contraccettivi orali, terapie fotosensibilizzanti sistemiche e topiche, pigmentazioni post-peeling o post laserterapia, ecc);
  2. in caso di danni da fotoinvecchiamento (photoaging): l’acido retinico, la vitamina C, l’acido fitico e azelaico garantiscono una grande capacità anti-radicali liberi, in grado di stimolare il metabolismo della pelle;
  3. quando c’è la presenza di acne in fase attiva.

Trattamenti
Esistono diversi schemi di trattamento. Alcuni esempi:

  • il professor Antonino Di Pietro consiglia di eliminare le cellule morte e le impurità prima di procedere “si applica una miscela esfoliante a base di alfaidrossiacidi, si lascia agire qualche secondo e si sciacqua prima di stendere la crema giallastra composta da acido retinoico e vitamine. Dopo il trattamento, che dura circa 10 minuti, la pelle è un po’ arrossata, ma l’inconveniente dura solo qualche ora. Per un risultato ottimale, ci vogliono 2/3 sedute a seconda dell’elasticità cutanea»;
  • si applica sul viso per circa 40-60 minuti e poi si rimuove. A seconda del caso clinico il trattamento viene ripetuto più volte nella stessa giornata (in media 2-3 applicazioni). Il giorno successivo la pelle appare arrossata e dopo circa 48 ore inizia una leggera esfoliazione che dura 2-3-giorni. Può essere ripetuto dopo circa 3-4 settimane;
  • dopo la detersione della pelle con prodotti specifici si applica una sostanza a base di alfa e beta idrossiacidi per pochi secondi seguita dall’applicazione dello yellow peel per 2 ore; al termine di questo tempo si risciacqua e si riapplica lo yellow peel per 1 ora; dopo aver risciacquato nuovamente si ristende per la terza volta il composto per un tempo variabile (almeno 2 ore). Al termine si applicano le abituali creme idratanti. Questo peeling comporta una esfoliazione cutanea a partire dal 3°-4° giorno che si conclude in genere in 7 giorni;

Controindicazioni
Data la presenza di acido retinico ne è sconsigliato l’utilizzo in gravidanza. Sconsigliato l’uso anche quando si ha in corso un’infezioni virale o in caso di allergia a uno dei componenti.

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