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Candida, sintomi e cure convenzionali

9 Aprile 2008

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La Candida (Candida Albicans) è probabilmente uno dei problemi ginecologici maggiormente diffusi e fastidiosi. E’ stato calcolato che circa il 75% delle donne ha avuto o avrà nel corso della propria vita almeno un episodio di micosi vulvovaginale, causata nel 90% dei casi proprio da Candida Albicans. Inoltre circa il 5% della intera popolazione femminile adulta presenta 4 o più episodi di vulvovaginite micotica durante l’anno. La candida vive abitualmente nel nostro corpo ma comincia a dare fastidio quando passa da una forma latente e asintomatica ad una forma clinica. Le condizioni che permettono questo passaggio sono:

  • la presenza di zuccheri,
  • la mancanza d’aria (sconsigliato infatti è l’utilizzo di slip sintetici),
  • le scarse difese immunitarie (situazioni di stress o affaticamento, stati di immunodeficienza congenita od acquisita ed il diabete),
  • la distruzione, tramite farmaci, dei suoi naturali nemici (la candida spesso è diretta conseguenza di una cura a base di antibiotici, terapia che elimina dalla vagina il bacillo di Doderlein, al centro dell’ecosistema vaginale).

In qualsiasi forma si presenti la candida presuppone sempre un’infezione intestinale. La Candida può essere sia una malattia a trasmissione sessuale che un sintomo di accompagnamento di altre malattie sessualmente trasmesse. Nella maggior parte dei casi è invece una semplice infezione micotica, non necessariamente contratta tramite un rapporto sessuale.

ALCUNI SEGNALI
La voglia di zuccheri alla fine di un pasto è spesso un segnale inequivocabile dell’insorgenza di candida, che si nutre di carboidrati semplici. Se essa non riceve del cibo a sufficienza inizia a morire producendo alcune tossine che, agendo sul sistema nervoso centrale, inducono il soggetto a mangiare assolutamente qualcosa di dolce. Il senso di affaticamento, il gonfiore allo stomaco o un irritazione intestinale, la mente annebbiata (difficoltà nel ricordare fatti recenti), diffusi dolori muscolari (fibromialgia), la perdita d’interesse sessuale sono solo alcuni segnali di una probabile infezione da candida

SINTOMI DELLA CANDIDA
Il sintomo principale di una candidosi è un prurito irrefrenabile e molto fastidioso che induce a grattarsi ad ogni ora del giorno e della notte. Un altro sintomo evidente della presenza di candida sono le tipiche perdite biancastre (che si verificano a volte anche per una vaginite). Queste secrezioni vaginali, definite a ricotta, sono consistenti, di colore bianco e abbondanti, difficilmente confondibili con normali perdite fisiologiche. Sulla cute esterna della vagina possono comparire delle chiazze di colore rosso che si estendono alla radice delle cosce, alle natiche, fino alla base della schiena.

CURE MEDICHE CONVENZIONALI PER LA CANDIDA
La cura è costituita di solito da ovuli antifungini, pomate o lavande. Questi antimicotici locali (clotrimazolo, econazolo, ketogonazolo, fluconazolo, itraconazolo ecc) sono efficaci solo nei casi di candida poco resistente o comunque non recidivante. Nei periodi di terapia è bene astenersi da avere rapporti sessuali. Quando la candidosi è recidivante vengono somministrati farmaci antifungini per via orale. Le recidive si verificano in circa il 40% delle donne.

Continua con i cibi da evitare e le cure naturali contro la candida.