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Usa la mesoterapia contro la cellulite

8 Luglio 2008

La Mesoterapia è un metodo terapeutico che consiste nell’iniettare un cocktail di farmaci in piccole dosi attraverso aghi sottili, lunghi circa 4 mm ed applicati a multiniettori (possono avere da 3 a 18 aghi posizionati in modo lineare o circolare), all’interno del derma. Lo scopo della terapia è favorire la scomparsa dei cuscinetti adiposi e donare nuovamente alla pelle la sua naturale tonicità ed elasticità. La mesoterapia per la cellulite (mesoterapia antilipodistrofica), ideata dal medico francese Pistor negli anni 50, è un’arma molto efficace contro gli inestetismi causati da questa patologia ed è una delle terapie più utilizzate dai medici estetici per il suo trattamento. Permette infatti di ripristinare un buon circolo emo-linfatico e migliora le condizioni del tessuto adiposo.

La mesoterapia è considerata un’adeguata alternativa alla Elettrolipolisi, alla Lipoaspirazione e alla Carbossiterapia, alle quali, comunque, può essere affiancata. Prima di essere sottoposti alla terapia il medico effettua una diagnosi accurata ed accerta che il paziente non soffra di allergie più o meno gravi, verifica le sue abitudini e le eventuali malattia precedenti. La mesoterapia è totalmente indolore e non necessita di anestesia, già presente in minima parte nell’insieme di farmaci che vengono inoculati. Nel caso in cui il paziente soffra di disfunzioni circolatorie, la mesoterapia viene potenziata con sostanze che agiscano sulla circolazione veno-capillare e linfatica.

COME SI INTERVIENE
Il ciclo di cura, sempre preceduto da un test cutaneo di sensibilità alle sostanze utilizzate, prevede 8-10 sedute, con frequenza settimanale, seguito da richiami mensili per stabilizzare e mantenere i risultati ottenuti. I costi vanno da 80-100 euro a seduta. E’ possibile che, dopo le prime sedute, si formino piccoli ematomi causati dalle numerose micropunture cutanee ed alla fragilità capillare dell’individuo. Queste piccole ecchimosi (pomfo) tendono a scomparire nel giro di 4-5 giorni con l’utilizzo di pomate adatte, contenenti bioflavonoidi e rutosidi. Nelle 24 ore successive al trattamento si deve evitare di indossare calze che possano cedere coloranti o produrre fenomeni irritativi secondari.

TERAPIE ASSOCIATE ALLA MESOTERAPIA

Queste terapie consentono di ottimizzare i risultati

  • linfodrenaggio
  • bendaggi
  • fanghi termali
  • trattamenti laser
  • dermocelluterapia
  • massaggio linfrodenante
  • pressoterapia
  • idromassaggio
  • liposuzione-lipoaspirazione

PATOLOGIE CURATE DALLA MESOTERAPIA

  • Cellulite o pannicolopatia edemato-fibrosclerotica
  • insufficienza veno-linfatica
  • Biostimolazione e ringiovanimento cutaneo del volto
  • riabilitazione motoria
  • piccola traumatologia sportiva
  • osteo-artro-reumopatie
  • adiposità distrettuali
  • cisti
  • cheloidi
  • neuropatia posterpetica
  • psoriasi localizzata
  • alopecia areata e seborroica

Un’estate senza cellulite con la liposcultura

2 Aprile 2008

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La Liposcultura è una variante moderna della liposuzione e viene anche chiamata Liposuzione superficiale, perché effettuata immediatamente sotto lo strato cutaneo superficiale, o lipoaspirazione. La liposcultura differisce dalla Liposuzione in quanto non è l’asportazione mediante aspirazione di accumuli di grasso in eccesso ma è il rimodellamento del profilo corporeo attuato con la rimozione ed il riposizionamento di accumuli adiposi.

L’estate è alle porte ed ognuna di noi, guardandosi allo specchio, dopo essersi tolte le collant pesanti del lungo inverno, si ricorda di avere la tipica buccia di arancio della cellulite. Ed ognuna di noi entra in uno stato di panico. Un rimedio, meno invasivo e senza residui superficiali della liposuzione, è appunto la liposcultura, da alcuni anni l’intervento di chirurgia estetica più effettuato in tutto il mondo. La liposcultura permette una rimozione dell’accumulo di cellulite armoniosa ed è l’unico metodo che consente di rimodellare in modo definitivo gli accumuli di grasso. La pelle nella zona aspirata ritrova velocemente la sua posizione naturale e si adegua alla nuova forma con effetto di complessivo sollevamento (lifting naturale).

Le cannule utilizzate per la liposcultura sono molto piccole, del diametro di appena 2-3 mm, quindi permettono una retrazione postoperatoria molto efficace della cute stessa. Su zone circoscritte l’intervento può essere praticato in anestesia locale, altrimenti si deve ricorrere ad un’anestesia epidurale. Il sanguinamento intraoperatorio in media è di minima entità in quanto il tessuto adiposo, prima dell’aspirazione, è trattato con soluzione fisiologica contenente adrenalina. Il trauma chirurgico risulta così essere limitato. L’interveto di liposcultura consente di riprendere le normali attività quasi subito e dopo l’intervento non è necessario usare nessuna guaina speciale ma semplicemente un collant aderente. Per esporsi ai raggi del sole, invece, si deve aspettare almeno due settimane. La quantità di grasso da aspirare viene stabilita dal chirurgo che, prima dell’intervento, traccerà sul corpo alcune linee-guida.

Il consiglio che si deve sempre dare in questi casi è di non rivolgersi al primo pseudo chirurgo estetico che promette miracoli a prezzi stracciati. L’appartenenza del medico al S.I.C.P.R.E. (Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica) o al S.I.E.S. (Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica) può invece costituire una garanzia nella scelta.

I prezzi indicativi di un intervento di Liposcultura si aggirano tra i 1.800 euro e i 7.000 euro a seconda dell’estensione delle aree da aspirare.