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Aceto di mele, cosmetico naturale per viso e capelli

4 dicembre 2008

L’aceto di mele è un ottimo coadiuvante medicamentoso, come avevo spiegato qualche mese fa parlando delle mille qualità dell’aceto di mele, ma può essere molto utile anche per uso cosmetico. Grazie alle sue caratteristiche, infatti, l’aceto di mele si presta ad essere un prezioso alleato per ogni donna. Ricco di oligoelementi e sali minerali come potassio, calcio, fosforo, zolfo, fluoro, silicio, ferro, rame e magnesio, contiene anche una significativa presenza di zuccheri, tannini, acidi, vitamine e pectina (utile per la circolazione). L’aceto di mele ha proprietà rimineralizzanti, tonificanti, astringenti, antiossidanti e riequilibranti dell’acidità naturale della pelle e dei capelli.

Esistono tantissime ricette con l’aceto di mele, naturali e facili da preparare, per potere rendere la propria bellezza ancora più scintillante, in previsione delle feste imminenti.

PELLE VELLUTATA CON L’ACETO DI MELE

Se la pelle del nostro corpo è spenta l’aceto di mele è il rimedio adeguato. Una pelle a reazione acida, infatti, è vellutata e fresca. Per dare vitalità all’epidermide si possono fare delle spugnature. Riempite un recipiente di acqua tiepida ed aggiungetevi l’aceto di mele nella proporzione di un cucchiaio di aceto ogni litro di acqua. Poi, passate la spugna su tutto il corpo finché la pelle non è asciutta ed il composto è stato completamente assorbito. Non asciugate con l’asciugamano.

Si può preparare anche un bagno all’aceto di mele, versandone un bicchiere nella vasca da bagno. E’ consigliabile farlo la sera perché l’aroma dell’aceto rimane sulla pelle. Al massimo la mattina successiva si può fare una doccia senza sapone, in modo da eliminare l’odore. Rimanendo mezz’ora nella vasca si permette all’aceto di mele di penetrare nell’epidermide e quindi di renderla fresca e vellutata. Questo bagno è adatto anche dopo un’eccessiva esposizione ai raggi solari. Allevia rossore e prurito.

Un altro bagno può essere preparato con due bicchieri di aceto di mele ed un chilo di sale marino integrale, da aggiungere all’acqua nella vasca da bagno. Questi bagno rende la pelle idratata e fresca.

PELLE DEL VISO FRESCA ED ELASTICA

Con l’aceto di mele si può anche preparare uno scrub. Mescolate un cucchiaino di farina d’avena, uno di mandorle pestate, due cucchiai di aceto di mele, un pizzico di sale fino ed una goccia di essenza di limone. Massaggiate delicatamente il composto sul viso dopo averlo inumidito con dell’acqua tiepida. Sciacquatelo poi sempre con acqua tiepida.

Preparare un peeling dolce mischiando acqua tiepida, un cucchiaino di aceto di mele e dell’argilla bianca. Il composto deve rimanere abbastanza liquido. Applicare sul viso con strisce di carta cucina e tenere in posa per 20 minuti. Risciacquare il tutto. Ricetta adatta a chi ha macchie brune, punti neri ed acne.

L’aceto di mele aiuta a rendere la pelle elastica grazie alle sue proprietà astringenti. Mischiato ad acqua può essere utilizzato per la pulizia del viso.

CAPELLI LUCIDI E SANI CON L’ACETO DI MELE

L’aceto di mele applicato dopo il lavaggio dei capelli aiuta a ristabilirne il tasso di acidità. E’ infatti un ottimo aiuto per combattere la forfora, la dermatite seborroica ed il prurito

Il prurito al cuoio capelluto può essere attenuato anche immergendo il pettine in una soluzione di acqua ed aceto di mele (un cucchiaio di aceto per un decilitro di acqua) prima di pettinarsi

Due o tre cucchiai di aceto di mele nell’ultimo risciacquo fanno diventare i capelli lucidi e li rendono estremamente facili da pettinare. Utile anche per combattere le doppie punte e i capelli che si spezzano.

L’aceto di mele è utile anche contro i pidocchi. Lavate i capelli come d’abitudine con uno shampoo adatto e poi immergeteli in un catino dove avrete messo acqua calda e aceto. Alla fine sciacquate con acqua corrente.

Alcune ricette tratte dal sito dafne.wizmelee.net

Contro le doppie punte

Applicate un impacco con olio di jojoba e poche gocce di olio di rosmarino (se siete bionde sostituitelo con olio di camomilla o rosa) e dopo almeno un’ora lavete i capelli con shampoo e balsamo aggiungendo l’olio di rosmarino (o quello che avete scelto). Risciacquate con dell’acqua a cui sono stati aggiunti 2 – 3 cucchiai di aceto di mele.

Maschera per rinforzare i capelli
Sbattete separamente il bianco e il rosso dell’uovo come per fare lo zabaione, aggiungete 2 cucchiai di olio d’oliva extra vergine e uno di miele d’acacia e applicate sui capelli massaggiando per far arrivare l’emulsione al cuoio capelluto. Tenetelo in testa il piu’ possibile, fate lo shampoo e aggiungete all’acqua dell’ultimo risciacquo i soliti 2 cucchiai di aceto di mele.

Infuso di malva per capelli rovinati

Lasciate macerare un litro di aceto di mele con 50 gr di malva fresca per una settimana e agitate ogni giorno. Filtrate e mantenete in una bottiglia scura. Prima e dopo ogni shampoo applicate sui capelli e massaggiate cosicche’ l’infuso possa essere assorbito.

Rimedi e consigli per curare la forfora

30 ottobre 2008

Lo scorso anno ho trattato il disturbo della forfora, che colpisce tantissime persone, soprattutto gli uomini, analizzando il problema in generale. Questa volta voglio entrare maggiormente nello specifico e dare qualche consiglio in più su come affrontare questa inestetica desquamazione del cuoio capelluto. Innanzitutto si deve sottolineare come ne esistano due tipi: la forfora grassa, spesso associata a seborrea e dermatite seborroica e la forfora secca. Questi due tipi di forfora necessitano di trattamenti diversi e mirati.

La forfora grassa di solito è causata da un’eccessiva secrezione di sebo che, oltre a provocare irritazione e desquamazione, fa proliferare in maniera esagerata dei microrganismi che favoriscono ulteriormente il distacco di squame cornee. La forfora secca, invece, di solito provoca prurito ed è un’irritazione del cuoio capelluto dovuta a fattori chimici (tensioattivi, radiazioni ultraviolette, sostanze inquinanti, cosmetici inadeguati, polvere).

FORFORA GRASSA
Sono consigliati prodotti con azione battericida a base di zinco piritione o piritione olamina, o fungicida contenenti ketoconazolo.

RIMEDI
Oli essenziali

  • Versate in un flacone di shampoo neutro da 250 ml essenze di geranio e citronella (8 gocce di ciascuna essenza) e lavatevi i capelli con questo composto.
  • Mettete in un flacone di shampoo neutro da 250 ml 5 gocce di olio essenziale di rosmarino, 10 di tea tree, 7 di limone o ginepro. Lasciate agire questo preparato sui capelli per 10 minuti prima di sciacquare.

FORFORA SECCA
Si devono utilizzare preparati antiforfora esfolianti, a base di alfa-idrossiacidi che purificano la cute ed effettuano un peeling asportano le cellule morte.

RIMEDI
Oli essenziali

  • Versate in un flacone di shampoo neutro da 250 ml 5 gocce di olio essenziale di rosmarino, 10 di tea tree, 7 di lavanda o sandalo. Lasciate agire lo shampoo sui capelli per 10 minuti prima di sciacquare.
  • Prima di usare lo shampoo, applicate sui capelli una miscela formata da 5 gocce di olio essenziale di lavanda, 5 gocce di geranio, 2 gocce di sandalo in 30 ml di olio di sesamo di soia.

RIMEDI FITOTERAPICI PER FORFORA GRASSA E SECCA

  • Mettete 60 g di foglie secche di castagno in 1 l di acqua bollente. Lasciate 15 minuti in infusione, poi filtrate. Frizionate la lozione sul cuoio capelluto dopo ogni shampoo (neutro).
  • Versate sulla testa 20-30 gocce di soluzione glicolica di propoli, e massaggiate con delicatezza. Lasciate la lozione in posa per 15 minuti, poi lavate con shampoo neutro dopo avergli aggiunto la stessa soluzione glicolica di propoli nella misura di 5 gocce ogni cucchiaino di shampoo. Da effettuare due volte la settimana.

La soluzione alla forfora può venire anche da quello che mangiamo o beviamo. Si consiglia di bere ogni giorno tisane depurative a base di bardana, tarassaco, ortica e rosmarino. Inoltre, un ottimo rimedio è il the verde, perché contiene xantina, una sostanza dal potere antinfiammatorio. E’ consigliato berne almeno due tazze al giorno. Evitate di mangiare cibi grassi e pesanti. Consigliatissimo invece il pesce, almeno due volte la settimana.

Alcune di queste informazioni sono tratte dal libro “Capelli belli e sani”, Red Edizioni.

Che guaio la forfora!

3 luglio 2007

Ne soffre una persona su due ed è considerata una delle patologie più imbarazzanti. Sto parlando della forfora, quella desquamazione del cuoio capelluto che causa delle scagliette bianche o grigiastre perfette per inscenare un natale anticipato…sulle proprie spalle. La forfora insorge normalmente dopo la pubertà, con l’inizio dell’attività ormonale e migliora spontaneamente intorno ai 45 – 55 anni. A soffrirne sono maggiormente gli uomini, soprattutto quelli con una predisposizione costituzionale alla forfora.
Da che cosa è provocata?
La maggior parte degli studi afferma che la causa principale della forfora sia l’eccessiva proliferazione di un micete (fungo), chiamato Pityrosporum ovale, unita ad un’alterazione delle secrezioni delle ghiandole. Tanto è più grave la desquamazione tanto è maggiore il numero dei Pityrosporum presenti. Anche negli individui che presentano dermatite seborroica. Tuttavia la forfora è presente anche in assenza di questo micete e quindi non è ancora del tutto chiaro se sia il fungo il vero responsabile o, al contrario, se sia il cuoio capelluto con forfora a costituire un terreno fertile alla sua comparsa.

Aggravanti
Lo stile di vita può influire sulla comparsa della forfora. Tra le cause principali si annotano, lo stress, le tensioni psico-affettive, l’alimentazione scorretta (soprattutto quella ricca di grassi), l’assunzione di alcolici e il fumo.
Anche la familiarità, le allergie alimentari, le infezioni batteriche e l’eccessiva sudorazione possono favorirne l’insorgenza.

Rimedi
In primo luogo si devono usare dei prodotti specifici per il problema, evitando, però, gli shampoo con tensioattivi aggressivi. Scegliere invece lenitivi ed emollienti in base oleosa che facilitano il distacco delle squame associati a shampoo cheratoregolatori ed antinfiammatori. Tra questi i più efficaci sono quelli a base di ketaconazolo e climbazolo. Oltre agli shampoo esistono prodotti medicati da applicare sui capelli asciutti. Le mousse termosensibili sono quelli di ultima generazione. Hanno il vantaggio di essere molto pratici ed efficaci.

Da evitare
Per debellare la forfora è necessario anche evitare l’alcol, il fumo, i cibi troppo grassi e le situazioni di carenza di vitamina E. Alcune abitudini cosmetiche, come le tinte, l’uso di lozioni alcoliche e i lavaggi con sostanze detergenti aggressive possono acuire il problema. Inoltre è meglio limitare l’eccessiva sudorazione del cuoio capelluto, che può accentuare la desquamazione.

Si deve però ricordare che la forfora, nei soggetti predisposti, è difficile da debellare completamente e tende a ripresentarsi periodicamente, soprattutto nei cambi di stagione e nei periodi di stress.

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