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Gli alimenti per combattere ristagno e cellulite

23 marzo 2009

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E’ un po’ che non tratto l’argomento cellulite e visto l’avanzare della bella stagione è arrivato proprio il momento di farlo. Ragazze, siamo ancora in tempo per salvare la faccia… ed il fondoschiena all’esposizione della prima minigonna senza calze! Tutte noi sappiamo che gli alimenti da evitare sono quelli ricchi di

  • carboidrati raffinati come il pane bianco, i biscotti i pasticcini, bevande gassate e zuccherate, gelati e i dolci in generale;
  • grassi saturi presenti nei formaggi, nel burro, nella parte grassa della carne, dell’olio di palma e in quello di cocco;
  • sale, sia quello aggiunto agli alimenti, sia quello già presente al loro interno, perché trattiene l’acqua nei tessuti

Ma quali sono invece gli alimenti che possono diventare nostri alleati in questa battaglia impari? Ho  trovato un elenco molto interessante di alimenti mirati per combattere il ristagno ed i cuscinetti adiposi e ve lo propongo:

  • PESCE – Il pesce andrebbe consumato almeno quattro volte la settimana perché grazie ai suoi grassi polinsaturi protegge le membrane cellulari ed aumenta l’elasticità della pelle. Il pesce da preferire è quello azzurro.
  • FINOCCHI, SPINACI E RUCOLA – Sono ricchi di potassio, minerale che stimola la diuresi e quindi l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Il potassio aiuta anche l’organismo a liberarsi del sodio.
  • FRUTTI DI BOSCO (mirtilli, lamponi, ribes) – sono ricchi di  bioflavonoidi, acido salicilico, vitamina C e vitamina PP, sostanze che hanno un’azione protettiva sull’elasticità delle parete dei vasi capillari. Evitano quindi la fuoriuscita di liquidi e svolgono anche un’azione diuretica
  • PAPAYA E ANANAS – Contengono papaina e bromelina, due enzimi digestivi antinfiammatori capaci di  contrastare efficacemente la ritenzione idrica anche nei casi più difficili. Inoltre, favoriscono il drenaggio e sono perfetti dopo un pasto molto proteico.
  • TE’ VERDE – Diuretico, depurativo e tonificante limita l’assorbimento delle calorie a livello intestinale. Alcuni studi hanno dimostrato la sua azione blandamente lipolitica e stimolante sul metabolismo.
  • FRUTTA ESTIVA – Kiwi, albicocche, banane, melone e pesche sono ricchi di potassio e poveri di calorie. Il kiwi consumato maturo a digiuno è un ottimo rimedio contro la stitichezza.
  • ACQUA– si devono bere 2 litri di acqua al giorno (o di brodo e frullati). L’acqua deve essere povera di sodio, possibilmente oligominerale.
  • CEREALI E YOGURT – cereali integrali e yogurt pro-biotico ripristinano la flora batterica e i primi sono perfetti a dare il giusto sprint all’intestino.
  • CIOCCOLATO – è l’unico dolce concesso nelle diete anticellulite. Dieci grammi di cioccolato fondente (dal 70 % di cacao in su) hanno 50 calorie come una mela ed in più contengono magnesio, caffeina e feniletilamina.

Ricordatevi però sempre che questi consigli non possono avere un’azione risolutiva contro la cellulite se non vengono associati ad una regolare attività fisica.

Alcuni consigli per combattere gli effetti del Jet Lag

16 febbraio 2009

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Il Jet Lag (disritmia, discronia o disincronosi circadiana) è un disturbo provocato dall’alterazione dei nostri cicli biologici, dovuta a cambiamenti climatici, ambientali ed orari tipici dei lunghi viaggi in aereo. Il Jet Lag si verifica, però, solo in caso di voli trasversali, cioè quelli che si spostano da ovest verso est e viceversa, e non quando si viaggia lungo lo stesso meridiano.

La de-sincronizzazione dei ritmi circadiani, ovvero delle funzioni corporee come ritmo sonno/veglia, assunzione cibo, funzionalità intestinale etc altera tutte le funzioni psicofisiche. I sintomi della Jet Lag syndrome, chiamata anche Sindrome da fuso orario, sono, infatti,

  • stanchezza,
  • confusione,
  • inappetenza,
  • nausea,
  • disturbi del sonno,
  • insonnia,
  • riduzione o alterazione del tono dell’umore
  • alterazione della funzione intestinale
  • nervosismo.

Al nostro orologio biologico possono servire alcuni giorni per adattarsi al nuovo fuso orario e sincronizzare i ritmi circadiani. In media si calcola che per abituarsi occorrano tanti giorni quante sono le ore di differenza tra il fuso orario di partenza e quello di arrivo. Il viaggio aereo non è un evento naturale ma creato dall’uomo e il nostro organismo non è evolutivamente “preparato” a mutamenti così rapidi. Se il viaggio da intraprendere, quindi, è di lunga durata, è consigliabile cominciare ad adattarsi al nuovo fuso non appena si sale a bordo dell’aereo. Per ripristinare i nostri ritmi biologici spesso viene consigliato di mettere in pratica piccoli, ma preziosi, accorgimenti:

  • ascoltare musica rilassante, leggere un libro, bere una tisana
  • consumare pasti leggeri durante il viaggio, evitando di bere caffè, tè, alcolici o altre bevande contenenti sostanze eccitanti
  • bere molta acqua perché in aereo l’ atmosfera è pressurizzata e l’ umidità non è appropriata per mantenere il giusto livello di idratazione
  • nelle 24 ore che precedono la partenza si devono evitare stress di varia natura. Uno stato di rilassamento generale, infatti, aiuta l’organismo ad adattarsi con più facilità ai nuovi ritmi
  • in volo si deve cercare di muoversi il più possibile evitando di stare seduti o fermi tutto il tempo del volo.
  • Inoltre, molti medici, consigliano l’utilizzo della melatonina (l’ormone responsabile dei cicli del sonno), anche se alcuni studi scientifici hanno sollevato molti dubbi sulla sua effettiva efficacia.

Nei mesi scorsi, uno studio pubblicato su The Lancet annuncia l’arrivo di una pillola,  il Tasimelteon, capace di regolare i livelli di melatonina e quindi i ritmi del sonno. Secondo i ricercatori autori dello studio entro qualche anno la sindrome da Jet Lag sarà completamente sconfitta, permettendo a tutte quelle persone costrette a volare spesso, di condurre una vita sana e normale.

Aceto di mele, cosmetico naturale per viso e capelli

4 dicembre 2008

L’aceto di mele è un ottimo coadiuvante medicamentoso, come avevo spiegato qualche mese fa parlando delle mille qualità dell’aceto di mele, ma può essere molto utile anche per uso cosmetico. Grazie alle sue caratteristiche, infatti, l’aceto di mele si presta ad essere un prezioso alleato per ogni donna. Ricco di oligoelementi e sali minerali come potassio, calcio, fosforo, zolfo, fluoro, silicio, ferro, rame e magnesio, contiene anche una significativa presenza di zuccheri, tannini, acidi, vitamine e pectina (utile per la circolazione). L’aceto di mele ha proprietà rimineralizzanti, tonificanti, astringenti, antiossidanti e riequilibranti dell’acidità naturale della pelle e dei capelli.

Esistono tantissime ricette con l’aceto di mele, naturali e facili da preparare, per potere rendere la propria bellezza ancora più scintillante, in previsione delle feste imminenti.

PELLE VELLUTATA CON L’ACETO DI MELE

Se la pelle del nostro corpo è spenta l’aceto di mele è il rimedio adeguato. Una pelle a reazione acida, infatti, è vellutata e fresca. Per dare vitalità all’epidermide si possono fare delle spugnature. Riempite un recipiente di acqua tiepida ed aggiungetevi l’aceto di mele nella proporzione di un cucchiaio di aceto ogni litro di acqua. Poi, passate la spugna su tutto il corpo finché la pelle non è asciutta ed il composto è stato completamente assorbito. Non asciugate con l’asciugamano.

Si può preparare anche un bagno all’aceto di mele, versandone un bicchiere nella vasca da bagno. E’ consigliabile farlo la sera perché l’aroma dell’aceto rimane sulla pelle. Al massimo la mattina successiva si può fare una doccia senza sapone, in modo da eliminare l’odore. Rimanendo mezz’ora nella vasca si permette all’aceto di mele di penetrare nell’epidermide e quindi di renderla fresca e vellutata. Questo bagno è adatto anche dopo un’eccessiva esposizione ai raggi solari. Allevia rossore e prurito.

Un altro bagno può essere preparato con due bicchieri di aceto di mele ed un chilo di sale marino integrale, da aggiungere all’acqua nella vasca da bagno. Questi bagno rende la pelle idratata e fresca.

PELLE DEL VISO FRESCA ED ELASTICA

Con l’aceto di mele si può anche preparare uno scrub. Mescolate un cucchiaino di farina d’avena, uno di mandorle pestate, due cucchiai di aceto di mele, un pizzico di sale fino ed una goccia di essenza di limone. Massaggiate delicatamente il composto sul viso dopo averlo inumidito con dell’acqua tiepida. Sciacquatelo poi sempre con acqua tiepida.

Preparare un peeling dolce mischiando acqua tiepida, un cucchiaino di aceto di mele e dell’argilla bianca. Il composto deve rimanere abbastanza liquido. Applicare sul viso con strisce di carta cucina e tenere in posa per 20 minuti. Risciacquare il tutto. Ricetta adatta a chi ha macchie brune, punti neri ed acne.

L’aceto di mele aiuta a rendere la pelle elastica grazie alle sue proprietà astringenti. Mischiato ad acqua può essere utilizzato per la pulizia del viso.

CAPELLI LUCIDI E SANI CON L’ACETO DI MELE

L’aceto di mele applicato dopo il lavaggio dei capelli aiuta a ristabilirne il tasso di acidità. E’ infatti un ottimo aiuto per combattere la forfora, la dermatite seborroica ed il prurito

Il prurito al cuoio capelluto può essere attenuato anche immergendo il pettine in una soluzione di acqua ed aceto di mele (un cucchiaio di aceto per un decilitro di acqua) prima di pettinarsi

Due o tre cucchiai di aceto di mele nell’ultimo risciacquo fanno diventare i capelli lucidi e li rendono estremamente facili da pettinare. Utile anche per combattere le doppie punte e i capelli che si spezzano.

L’aceto di mele è utile anche contro i pidocchi. Lavate i capelli come d’abitudine con uno shampoo adatto e poi immergeteli in un catino dove avrete messo acqua calda e aceto. Alla fine sciacquate con acqua corrente.

Alcune ricette tratte dal sito dafne.wizmelee.net

Contro le doppie punte

Applicate un impacco con olio di jojoba e poche gocce di olio di rosmarino (se siete bionde sostituitelo con olio di camomilla o rosa) e dopo almeno un’ora lavete i capelli con shampoo e balsamo aggiungendo l’olio di rosmarino (o quello che avete scelto). Risciacquate con dell’acqua a cui sono stati aggiunti 2 – 3 cucchiai di aceto di mele.

Maschera per rinforzare i capelli
Sbattete separamente il bianco e il rosso dell’uovo come per fare lo zabaione, aggiungete 2 cucchiai di olio d’oliva extra vergine e uno di miele d’acacia e applicate sui capelli massaggiando per far arrivare l’emulsione al cuoio capelluto. Tenetelo in testa il piu’ possibile, fate lo shampoo e aggiungete all’acqua dell’ultimo risciacquo i soliti 2 cucchiai di aceto di mele.

Infuso di malva per capelli rovinati

Lasciate macerare un litro di aceto di mele con 50 gr di malva fresca per una settimana e agitate ogni giorno. Filtrate e mantenete in una bottiglia scura. Prima e dopo ogni shampoo applicate sui capelli e massaggiate cosicche’ l’infuso possa essere assorbito.

La patata, fonte di benessere e bellezza

24 giugno 2008

La patata è un alimento diffuso in tutto il mondo che si presta a tantissimi e diversi usi, grazie alle sue preziose caratteristiche nutritive, organolettiche, medicinali e cosmetiche. Oltre ad essere utilizzata nella cucina di tante culture diverse, la patata viene impiegata anche per pulire, in modo ecologico ed economico, la casa e come rimedio per piccoli problemi legati al benessere fisico e alla bellezza.

Alcuni usi per la bellezza e per la salute

  • Scottature ed eritemi solari – La patata è un ottimo rimedio contro le scottature, siano esse dovute al fuoco che al sole. E’ sufficiente applicare una fetta di patata cruda sulla scottatura per avere un’immediata sensazione di freschezza. Si deve tenere almeno 15 o 20 minuti. Questo eviterà anche l’insorgere di vesciche. Se la parte scottata è il viso si può applicare una maschera fatta con patate crude grattugiate.
  • Occhi stanchi e arrossati - Applicare sugli occhi una fetta di patata cruda o una garza bagnata con succo di patata.
  • Sudorazione eccessiva – Basta passare sotto le ascelle una mezza patata cruda per evitare cattivi odori.
  • Punture di zanzara - Una fetta di patata cruda sulla puntura di zanzara toglie il fastidio ed il rossore
  • Per occhiaie e piccole rughe – Mettere delle fettine di patata sugli occhi per 15 minuti, rigirate spesso per decongestionare e attenuare le occhiaie e le rughe.
  • Gastriti e ulcere duodenali – E’ consigliabile l’assunzione di succo di patata estratto mediante una centrifuga nella quantità di mezzo bicchiere quattro volte al dì.
  • Nausea in gravidanza – Masticare un pezzetto di patata cruda toglie la nausea tipica della gravidanza
  • Diabete – Grazie al caiapo, una sostanza contenuta nella buccia delle patate, che riduce la glicemia basale, il colesterolo e l’emoglobina glicata, aiuta a combattere il diabete.

Le mille qualità dell'aceto di mele

10 giugno 2008

L’aceto di mele, prodotto dal sidro o dal mosto di mela, è ricco di proprietà benefiche ed è ottimo per il nostro organismo. Il suo tenore di acido acetico, 5 grammi di acido acetico per litro di prodotto, è perfetto, ha sapore e aroma delicati ed ha caratteristiche nutrizionali ed organolettiche di grande qualità, ereditate dalle mele. L’aceto di mele, meglio se biologico, è ricco di sali minerali come potassio, calcio, fosforo, zolfo, fluoro, silicio, ferro, rame e magnesio. Possiede anche una dose interessante di pectina, utile per una corretta funzionalità intestinale. E’ sempre consigliato il consumo di aceto di mele non pastorizzato perché gli acetobatteri, cioè quelli responsabili dell’acidificazione, hanno un’alta affinità con la flora batterica dell’intestino umano e quindi svolgono un’azione risanatrice e disintossicante e combattono l’attività dei batteri putrefattivi (quelli che causano le disfunzioni intestinali e le coliti). L’aceto di mele svolge un’azione tonificante, mineralizzante, riequilibrante degli eccessi di acidità. Ha un’azione battericida, per questo è consigliato berne un cucchiaio in mezzo bicchiere d’acqua prima di mangiare degli alimenti di cui non sia certa la freschezza. E’ in grado, inoltre, di rallentate il processo di indurimento vascolare ed è un magnifico apportatore di potassio che funge, per il nostro organismo, da pompa per introdurre gli elementi nutritivi nelle cellule del corpo.

Ma gli usi dell’aceto di mele per il nostro benessere sono molti e diversi:

USI DELL’ACETO DI MELE PER IL BENESSERE E LA SALUTE

Disturbi renali
Nei casi di forti infiammazioni, assumere 3 bicchieri d’acqua al giorno con aggiunto un cucchiaino di aceto di mele e dopo 5 o 6 giorni si potrà già notare un miglioramento;

Anemia
Prendere un cucchiaino da caffé di aceto di mele con l’aggiunta di miele, in un bicchiere di acqua tiepida, una volta al dì per due mesi. Ripetere il ciclo ogni due mesi;

Sonno agitato
Quando si fa fatica ad addormentarsi si possono unire 3 cucchiai di aceto con una tazzina di miele. Prenderne due cucchiaini prima di andare a letto e se non si prende sonno, dopo mezz’ora prenderne altri 2;

Puntura di insetto
Frizionare la zona con un batuffolo di cotone imbevuto di aceto o immergere direttamente la parte nella bevanda stessa

Influenza
l’aceto di mele è utile per impedire ricadute con influenza, mal di gola, catarro e tosse. Prendere un cucchiaino di aceto e uno di miele diluiti in acqua tiepida 3 volte al giorno per un mese;

Mal di gola
Se si ha mal di gola si devono fare dei gargarismi con un cucchiaino di aceto di mele aggiunto a mezzo bicchiere d’acqua. Alla fine del gargarismo, deglutite il tutto. Questo serve a disinfiammare le parti profonde della gola.

Alito cattivo
Bere a digiuno un cucchiaino di aceto in mezzo bicchiere d’acqua e successivamente sciacquarsi la bocca.

Mal di denti
Scaldare un po’ d’aceto con l’aggiunta di un pizzico di pepe rosso e tenerla in bocca per qualche minuto. Nel frattempo applicare un impacco caldo imbevuto di aceto sulla guancia

Mal di testa ed emicrania
Far bollire in un piccolo recipiente acqua ed aceto in parti uguali. Quando i vapori cominciano a salire di devono ispirare parecchie volte, per almeno 5 minuti.

Capogiri
I capogiri spesso sono causati da una reazione alcalina delle urine. Per far aumentare il grado di acidità si deve assumere un bicchiere di acqua con un cucchiaino di aceto di mele prima di ogni pasto per 5 o 6 settimane.

Calli e duroni
Applica prima di coricarti un impacco con mezza fetta di pane raffermo imbevuta di aceto di mele

Problemi digestivi
Prima di un pranzo impegnativo, berne un cucchiaio in un mezzo bicchiere di acqua non gassata aiuta a digerire. E favorisce la salute di tutto l’organismo.

Dimagrire
Prendendo prima di ogni pasto un cucchiaio di aceto sotto la lingua per 1 minuto, o diluito in un bicchiere d’acqua, si ottiene un calo di peso costante perché l’aceto di mele aiuta a velocizzare il metabolismo e a bruciare grassi.

Gengive sanguinanti
Fare dei risciacqui con un cucchiaino di aceto in un bicchiere di acqua.

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