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Basta a borse e occhiaie con il make-up

10 agosto 2010

"yeux" by Excuse my English

Abbiamo già visto insieme i rimedi naturali per attenuare borse e occhiaie. Qui vedremo come mascherarne i segni con il trucco. Bastano alcuni semplici accorgimenti per minimizzare i gonfiori e gli aloni scuri.

Innanzitutto, dal nostro beauty case non dovranno mai mancare: un fondotinta liquido simile alla nostra carnagione, uno leggermente più scuro, della cipria in polvere e un correttore color albicocca chiaro. Il correttore può essere in stick o in crema.

Per nascondere le occhiaie, procediamo così: sulla zona inferiore dell’occhio applichiamo uno strato sottile di correttore, poi procediamo con il fondotinta chiaro e la cipria sia sul viso che sul collo.

Per minimizzare le borse, invece, stendiamo uno strato di correttore intorno all’occhio, poi usiamo un fondotinta leggermente più scuro e veliamo il viso di cipria; per illuminare ulteriormente la zona sotto l’occhio, possiamo usare una crema con micro particelle riflettenti o un ombretto rosa pallido.

In entrambi i casi, sarà meglio preferire nuances di ombretto delicate, magari sui toni del rosa. Per sottolineare lo sguardo, possiamo usare una matita a pasta morbida (mai l’eye-liner!) sull’arcata superiore. Anche nell’applicare il mascara dovremo fermarci alle ciglia superiori, per non appesantire nuovamente l’occhio.

E tu, che fototipo sei?

29 luglio 2010

"Midriff" by m00by

Individuare il proprio fototipo è essenziale per esporsi al sole senza rischi. L’appartenenza a un fototipo, infatti, indica la nostra concentrazione di melanina e la reazione, quindi, che la pelle ha con un’esposizione ai raggi solari.

Si determina in base al colore degli occhi, dei capelli e della carnagione. In base al proprio tipo di pelle, bisogna scegliere il prodotto solare con la protezione UVA/UVB che fa al caso nostro.

Vediamo insieme i sei fototipi:

  • Fototipo 1: carnagione molto chiara, spesso con efelidi, capelli biondi o rossi, occhi chiari. La possibilità che si generi un eritema è alta a ogni esposizione per la scarsità di melanina. L’abbronzatura è di conseguenza molto tenue o inesistente.
  • Fototipo 2: carnagione chiara, capelli biondo scuro o castano chiaro. La pelle tende a scottarsi facilmente per la scarsità di melanina. L’abbronzatura è lieve.
  • Fototipo 3: carnagione abbastanza scura, capelli castani. La pelle si scotta solo dopo un’esposizione prolungata. Si può ottenere un’abbronzatura intensa e omogenea.
  • Fototipo 4: carnagione olivastra, occhi e capelli neri. La pelle si scotta molto di rado. In breve tempo viene prodotta un’abbronzatura molto intensa.
  • Fototipo 5: carnagione bruno-olivastra, occhi e capelli neri. La pelle non si scotta ed è sempre bronzea.
  • Fototipo 6: carnagione bruna, occhi e capelli neri. La pelle non si scotta ed è sempre scura.

Perciò, chi appartiene ai fototipi 1 e 2 dovrà usare prodotti a schermo totale o comunque molto alto (Spf 60-40) per l’intera stagione e limitare l’esposizione ai raggi solari nelle ore meno calde della giornata.

Sono gli appartenenti ai fototipi 3 e 4 quelli che hanno più vantaggi dall’esposizione al sole: applicando una protezione a schermo medio (Spf 15-8) possono raggiungere una tintarella invidiabile.

Non devono abbassare la guardia, però i fototipi più scuri: un velo di crema solare (Spf 5-3) protegge non solo da scottature ed eritemi, ma anche da danni più gravi causati dai raggi ultravioletti.

Pronti per la spiaggia?

Come avere un corpo perfetto in gravidanza

7 luglio 2010

"Pregnant Lotus Smirk" by bettina n

Sappiamo tutte come una gravidanza stravolga completamente il corpo di una donna. I livelli ormonali sono tutti sballati, si aumenta di peso, le gambe si gonfiano… e ci si sente uno straccio.

I più comuni inestetismi che compaiono durante la gestazione sono dovuti proprio all’alterazione ormonale. Sulla pelle possono comparire macchie antiestetiche, a causa di concentrazioni irregolari di melanina e iperpigmentazioni; smagliature, per la maggiore sovra distensione cui è soggetta la cute; cellulite, a causa di una peggiore ossigenazione dei tessuti.

Per prevenire questi disagi, è necessario avere una cura particolare del corpo. Innanzitutto, bisogna preferire prodotti ad alto potere idratante e con ingredienti naturali.

Per detergersi, è meglio usare saponi con Ph neutro o acido, per non intaccare il film idrolipidico. Per la pulizia del viso, evita le salviette struccanti: meglio un latte o un gel detergente a risciacquo, abbinato a un tonico astringente.

Particolare attenzione deve essere dedicata alla pelle del seno, della pancia e delle cosce. Questi tessuti sono sottoposti a un grande stress, ed è indispensabile renderli più elastici con prodotti antiossidanti e idratanti. Sono molto indicati gli oli naturali, mentre sono da evitare i prodotti cosmetici e termali a base di iodio o caffeina, anticellulite o ad azione tiroidea.

Tra gli oli, si può usare quello di mandorle dolci, che ha poteri emollienti, lenitivi e nutrienti, quello di avocado, idratante e nutriente, e quello alla rosa mosqueta, che aiuta il rinnovo cellulare. Sono decisamente utili anche l’olio di Argan, che ha straordinarie proprietà nutrienti, elasticizzanti e antiossidante, l’olio di Jojoba, che frena l’invecchiamento cellulare, e l’olio alla calendula, che è altamente lenitivo e rassodante.

Per facilitare l’assorbimento dei prodotti e facilitare la microcircolazione, occorre effettuare un massaggio con movimenti circolari dall’alto verso il basso, a effetto drenante.

Durante la gravidanza, non bisogna smettere di praticare attività fisica: ginnastica dolce, camminate ed esercizi in acqua sono utili per tenere sotto controllo il peso, defaticare gli arti e drenare i liquidi.

Non dimenticare, poi, di reidratarti costantemente: due litri di acqua sono la dose minima giornaliera.

Basta a borse e occhiaie con i rimedi della nonna

31 maggio 2010

Possono essere il risultato di una notte brava o essere costituzionali, fatto sta che occhiaie e borse sotto gli occhi non stanno bene su nessun viso. Eppure, molte di noi ci si devono scontrare spesso. E se in superficie possiamo usare correttore e fondotinta, in profondità, cosa si può fare?

Questi inestetismi sono accentuati da situazioni di stress e disidratazione. Può quindi risultare decisivo seguire una dieta iposodica con molti liquidi (acqua, frutta, verdura), eliminare fumo e alcolici, fare bagni e massaggi rilassanti e dormire 7-8 ore ogni notte.

Non sempre è necessario ricorrere a un intervento chirurgico per essere più belle. Per attenuare i segni della stanchezza, i gonfiori e i le chiazze violacee, ci sono molti rimedi naturali. Dopo ognuno di questi trattamenti, è consigliato applicare un velo di crema idratante soft, che darà maggiore sollievo agli occhi pesanti.

Vediamo insieme alcuni suggerimenti.

Con i cucchiaini. Ogni ragazza dovrebbe prendere l’abitudine di conservare in frigorifero un paio di cucchiaini da tè. Così, all’occorrenza, saranno pronti per essere applicati sotto gli occhi per una decina di minuti. Se siete rimaste a corto di posate refrigerate, potete rimediare all’ultimo lasciando i cucchiaini nel freezer per 10 minuti e poi potrete usarli. E’ un trattamento shock, ma efficace.

Con il ghiaccio. Prendete 6 cubetti di ghiaccio e avvolgeteli in due fazzoletti di stoffa, che applicherete nella zona sotto gli occhi per una decina di minuti.

Con la patata. Prendi della mollica di pane e inzuppala nel latte freddo. Grattugia una patata cruda sbucciata e mescolala alla mollica. Applica il composto intorno agli occhi e tieni in posa almeno 15 minuti.

Con la camomilla. Fai un infuso di camomilla. Quando è freddo, bagna due dischetti di cotone e tienili sulle palpebre 5-10 minuti, per un effetto decongestionante. Funziona anche con acqua di rose, lavanda, malva, acqua termale e fiordaliso.

Con il latte. Imbevi due dischetti di cotone nel latte molto freddo. Applicali sugli occhi per una decina di minuti.

Con il cetriolo. Un grande classico, non efficacissimo, ma alla portata anche delle più pigre. Taglia due fette (alte 5 millimetri) da un cetriolo freddo di frigorifero. Appoggiale sulle palpebre per un quarto d’ora. Attenta a non aprire mai gli occhi, perché i succhi del cetriolo irritano le mucose.

Con l’olio. In una ciotola di acqua freddissima, aggiungi 5-6 gocce di olio alla vitamina E. Imbevi due dischetti di cotone e appoggiali sugli occhi, ripetendo l’operazione varie volte per 15 minuti. Così l’impacco sarà sempre freschissimo.

Con il nocciolo. Fai un infuso con 2 cucchiai di foglie di nocciolo lasciate a macerare 15 minuti in mezzo litro di acqua bollente. Filtra l’infuso e lascialo raffreddare, poi mettilo in mezz’ora nel freezer. Imbevi i dischetti di cotone nell’infuso gelato e applicali sugli occhi, tenendoli per 15 minuti.

Con le bustine di tè o camomilla. Qui ci sono varie correnti di pensiero: chi le preferisce usate e refrigerate, chi le usa nuove e ammollate, chi vuole solo il tè verde, chi solo la camomilla. Anche in questo caso, dipende dalle abitudini: se ti ricordi di riporre in frigorifero le bustine usate, avrai impacchi freschissimi e sempre pronti; se non bevi né tè, né camomilla (malissimo!) o se elimini subito l’usato, puoi immergere nell’acqua fredda un paio di bustine. Comunque, dovrai lasciare l’impacco fresco sugli occhi almeno 10 minuti.

Gli alimenti per combattere ristagno e cellulite

23 marzo 2009

frutta-e-verdura

E’ un po’ che non tratto l’argomento cellulite e visto l’avanzare della bella stagione è arrivato proprio il momento di farlo. Ragazze, siamo ancora in tempo per salvare la faccia… ed il fondoschiena all’esposizione della prima minigonna senza calze! Tutte noi sappiamo che gli alimenti da evitare sono quelli ricchi di

  • carboidrati raffinati come il pane bianco, i biscotti i pasticcini, bevande gassate e zuccherate, gelati e i dolci in generale;
  • grassi saturi presenti nei formaggi, nel burro, nella parte grassa della carne, dell’olio di palma e in quello di cocco;
  • sale, sia quello aggiunto agli alimenti, sia quello già presente al loro interno, perché trattiene l’acqua nei tessuti

Ma quali sono invece gli alimenti che possono diventare nostri alleati in questa battaglia impari? Ho  trovato un elenco molto interessante di alimenti mirati per combattere il ristagno ed i cuscinetti adiposi e ve lo propongo:

  • PESCE – Il pesce andrebbe consumato almeno quattro volte la settimana perché grazie ai suoi grassi polinsaturi protegge le membrane cellulari ed aumenta l’elasticità della pelle. Il pesce da preferire è quello azzurro.
  • FINOCCHI, SPINACI E RUCOLA – Sono ricchi di potassio, minerale che stimola la diuresi e quindi l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Il potassio aiuta anche l’organismo a liberarsi del sodio.
  • FRUTTI DI BOSCO (mirtilli, lamponi, ribes) – sono ricchi di  bioflavonoidi, acido salicilico, vitamina C e vitamina PP, sostanze che hanno un’azione protettiva sull’elasticità delle parete dei vasi capillari. Evitano quindi la fuoriuscita di liquidi e svolgono anche un’azione diuretica
  • PAPAYA E ANANAS – Contengono papaina e bromelina, due enzimi digestivi antinfiammatori capaci di  contrastare efficacemente la ritenzione idrica anche nei casi più difficili. Inoltre, favoriscono il drenaggio e sono perfetti dopo un pasto molto proteico.
  • TE’ VERDE – Diuretico, depurativo e tonificante limita l’assorbimento delle calorie a livello intestinale. Alcuni studi hanno dimostrato la sua azione blandamente lipolitica e stimolante sul metabolismo.
  • FRUTTA ESTIVA – Kiwi, albicocche, banane, melone e pesche sono ricchi di potassio e poveri di calorie. Il kiwi consumato maturo a digiuno è un ottimo rimedio contro la stitichezza.
  • ACQUA– si devono bere 2 litri di acqua al giorno (o di brodo e frullati). L’acqua deve essere povera di sodio, possibilmente oligominerale.
  • CEREALI E YOGURT – cereali integrali e yogurt pro-biotico ripristinano la flora batterica e i primi sono perfetti a dare il giusto sprint all’intestino.
  • CIOCCOLATO – è l’unico dolce concesso nelle diete anticellulite. Dieci grammi di cioccolato fondente (dal 70 % di cacao in su) hanno 50 calorie come una mela ed in più contengono magnesio, caffeina e feniletilamina.

Ricordatevi però sempre che questi consigli non possono avere un’azione risolutiva contro la cellulite se non vengono associati ad una regolare attività fisica.

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