Tag: consigli

La patata, fonte di benessere e bellezza

24 Giugno 2008

La patata è un alimento diffuso in tutto il mondo che si presta a tantissimi e diversi usi, grazie alle sue preziose caratteristiche nutritive, organolettiche, medicinali e cosmetiche. Oltre ad essere utilizzata nella cucina di tante culture diverse, la patata viene impiegata anche per pulire, in modo ecologico ed economico, la casa e come rimedio per piccoli problemi legati al benessere fisico e alla bellezza.

Alcuni usi per la bellezza e per la salute

  • Scottature ed eritemi solari - La patata è un ottimo rimedio contro le scottature, siano esse dovute al fuoco che al sole. E’ sufficiente applicare una fetta di patata cruda sulla scottatura per avere un’immediata sensazione di freschezza. Si deve tenere almeno 15 o 20 minuti. Questo eviterà anche l’insorgere di vesciche. Se la parte scottata è il viso si può applicare una maschera fatta con patate crude grattugiate.
  • Occhi stanchi e arrossati - Applicare sugli occhi una fetta di patata cruda o una garza bagnata con succo di patata.
  • Sudorazione eccessiva - Basta passare sotto le ascelle una mezza patata cruda per evitare cattivi odori.
  • Punture di zanzara - Una fetta di patata cruda sulla puntura di zanzara toglie il fastidio ed il rossore
  • Per occhiaie e piccole rughe - Mettere delle fettine di patata sugli occhi per 15 minuti, rigirate spesso per decongestionare e attenuare le occhiaie e le rughe.
  • Gastriti e ulcere duodenali - E’ consigliabile l’assunzione di succo di patata estratto mediante una centrifuga nella quantità di mezzo bicchiere quattro volte al dì.
  • Nausea in gravidanza - Masticare un pezzetto di patata cruda toglie la nausea tipica della gravidanza
  • Diabete - Grazie al caiapo, una sostanza contenuta nella buccia delle patate, che riduce la glicemia basale, il colesterolo e l’emoglobina glicata, aiuta a combattere il diabete.

Le mille qualità dell’aceto di mele

10 Giugno 2008

L’aceto di mele, prodotto dal sidro o dal mosto di mela, è ricco di proprietà benefiche ed è ottimo per il nostro organismo. Il suo tenore di acido acetico, 5 grammi di acido acetico per litro di prodotto, è perfetto, ha sapore e aroma delicati ed ha caratteristiche nutrizionali ed organolettiche di grande qualità, ereditate dalle mele. L’aceto di mele, meglio se biologico, è ricco di sali minerali come potassio, calcio, fosforo, zolfo, fluoro, silicio, ferro, rame e magnesio. Possiede anche una dose interessante di pectina, utile per una corretta funzionalità intestinale. E’ sempre consigliato il consumo di aceto di mele non pastorizzato perché gli acetobatteri, cioè quelli responsabili dell’acidificazione, hanno un’alta affinità con la flora batterica dell’intestino umano e quindi svolgono un’azione risanatrice e disintossicante e combattono l’attività dei batteri putrefattivi (quelli che causano le disfunzioni intestinali e le coliti). L’aceto di mele svolge un’azione tonificante, mineralizzante, riequilibrante degli eccessi di acidità. Ha un’azione battericida, per questo è consigliato berne un cucchiaio in mezzo bicchiere d’acqua prima di mangiare degli alimenti di cui non sia certa la freschezza. E’ in grado, inoltre, di rallentate il processo di indurimento vascolare ed è un magnifico apportatore di potassio che funge, per il nostro organismo, da pompa per introdurre gli elementi nutritivi nelle cellule del corpo.

Ma gli usi dell’aceto di mele per il nostro benessere sono molti e diversi:

USI DELL’ACETO DI MELE PER IL BENESSERE E LA SALUTE

Disturbi renali
Nei casi di forti infiammazioni, assumere 3 bicchieri d’acqua al giorno con aggiunto un cucchiaino di aceto di mele e dopo 5 o 6 giorni si potrà già notare un miglioramento;

Anemia
Prendere un cucchiaino da caffé di aceto di mele con l’aggiunta di miele, in un bicchiere di acqua tiepida, una volta al dì per due mesi. Ripetere il ciclo ogni due mesi;

Sonno agitato
Quando si fa fatica ad addormentarsi si possono unire 3 cucchiai di aceto con una tazzina di mele. Prenderne due cucchiaini prima di andare a letto e se non si prende sonno, dopo mezz’ora prenderne altri 2;

Puntura di insetto
Frizionare la zona con un batuffolo di cotone imbevuto di aceto o immergere direttamente la parte nella bevanda stessa

Influenza
l’aceto di mele è utile per impedire ricadute con influenza, mal di gola, catarro e tosse. Prendere un cucchiaino di aceto e uno di miele diluiti in acqua tiepida 3 volte al giorno per un mese;

Mal di gola
Se si ha mal di gola si devono fare dei gargarismi con un cucchiaino di aceto di mele aggiunto a mezzo bicchiere d’acqua. Alla fine del gargarismo, deglutite il tutto. Questo serve a disinfiammare le parti profonde della gola.

Alito cattivo
Bere a digiuno un cucchiaino di aceto in mezzo bicchiere d’acqua e successivamente sciacquarsi la bocca.

Mal di denti
Scaldare un po’ d’aceto con l’aggiunta di un pizzico di pepe rosso e tenerla in bocca per qualche minuto. Nel frattempo applicare un impacco caldo imbevuto di aceto sulla guancia

Mal di testa ed emicrania
Far bollire in un piccolo recipiente acqua ed aceto in parti uguali. Quando i vapori cominciano a salire di devono ispirare parecchie volte, per almeno 5 minuti.

Capogiri
I capogiri spesso sono causati da una reazione alcalina delle urine. Per far aumentare il grado di acidità si deve assumere un bicchiere di acqua con un cucchiaino di aceto di mele prima di ogni pasto per 5 o 6 settimane.

Calli e duroni
Applica prima di coricarti un impacco con mezza fetta di pane raffermo imbevuta di aceto di mele

Problemi digestivi
Prima di un pranzo impegnativo, berne un cucchiaio in un mezzo bicchiere di acqua non gassata aiuta a digerire. E favorisce la salute di tutto l’organismo.

Dimagrire
Prendendo prima di ogni pasto un cucchiaio di aceto sotto la lingua per 1 minuto, o diluito in un bicchiere d’acqua, si ottiene un calo di peso costante perché l’aceto di mele aiuta a velocizzare il metabolismo e a bruciare grassi.

Gengive sanguinanti
Fare dei risciacqui con un cucchiaino di aceto in un bicchiere di acqua.

Aceto di vino: rimedi per la salute e per la bellezza

13 Maggio 2008

L’aceto di vino è un liquido aromatico prodotto dalla fermentazione acetica del vino, provocata da microrganismi chiamati Microderma aceti. Oltre all’utilizzo alimentare e nelle pulizie domestiche (alcuni consigli sugli usi casalinghi dell’aceto qui), l’aceto può fungere da rimedio sia per la nostra salute che per il nostro benessere. Cura allergie, artriti, ipertensione, bronchiti, calcoli, calma i dolori di pancia e il mal di gola, ed è miracoloso con per la lucentezza dei capelli. L’aceto però più indicato per il nostro organismo è quello di mele, che si ottiene dal sidro o dal mosto di mela. L’aceto di mele è noto per le sue proprietà battericidi ed oltre a rallentare il processo di indurimento delle pareti arteriose e venose, è un ottimo fornitore di potassio. Ma andiamo per gradi

USI TERAPEUTICI DELL’ACETO DI VINO

Dolori mestruali
L’aceto riduce le contrazioni muscolari. Per fare questo unisci un cucchiaio di aceto di vino con 250 ml di acqua, 20 gocce di tarassaco e 20 di centellla con 5 cucchiai di olio di riso. Con questa miscela bagna un panno ed appoggialo sulla pancia per circa 15 minuti.
Storte
Con degli impacchi di aceto caldo è possibile alleviare i dolori alla caviglia derivati da una storta.
Gola
Fare dei gargarismi con l’aceto di vino diluito in un bicchiere di acqua attenua il mal di gola.
Punture
Se siete stati punti da una medusa (o da un’ape), passate un batuffolo di cotone imbevuto di aceto. L’aceto è il miglior rimedio contro la sostanza urticante delle meduse perché riduce la sua azione fino al 75%.
Colite
L’aceto di vino è sconsigliabile quando si soffre di colite ma è molto utile usato come impacco. Mischia un cucchiaino di aceto in un bicchiere di acqua e 30 gocce di olio di calendula e massaggia la pancia con questa soluzione.
Parti intime
Diluisci al massimo 4 cucchiai di aceto in un litro di acqua e fai un risciacquo delle zone intime. L’aceto aiuta a fermare la proliferazione di funghi e batteri.

USI DELL’ACETO DI VINO PER LA BELLEZZA

Acne
L’aceto di vino è ottimo per curare l’acne, perché ha potere disinfettante.
Capelli

  • L’azione lucidante dell’aceto sui capelli è nota da tempo. Un metodo per utilizzarlo può essere quello di far bollire per mezz’ora 100 grammi di foglie di ortica sminuzzate in 3/4 di litro di acqua e mezzo litro di aceto di vino. Basta passare una volta alla settimana del cotone imbevuto in questa soluzione sul cuoio capelluto per avere subito capelli più sani e robusti;
  • una parrucchiera che conosco quando mi tingeva i capelli con l’henné aggiungeva al composto dell’aceto di vino, perché serviva a fissare meglio il colore e a renderlo più vivo.

Pelli grasse
ho trovato in rete anche questa ricetta per una maschera all’aceto di vino da applicare sulla pelle: Fai bollire per circa 3 minuti 25 gr di corteccia di quercia sminuzzata in 100 gr di acqua minerale naturale. Non filtrare ma aggiungi un dito di aceto, succo di mela centrifugata e 10 gr di foglie di tormentilla in polvere (in erboristeria). Mescola fino ad ottenere un composto omogeneo. Applica la maschera così preparata sul viso sul collo per circa 15-20 minuti. Poi risciacqua con acqua tiepida.

LE MILLE QUALITA’ DELL’ACETO DI MELEprossimamente

Consigli contro il raffreddore. Seconda parte

20 Novembre 2007

A volte, anche se si è cercato in tutti i modi di prevenire l’insorgenza del raffreddore, questo ci colpisce quando meno l’aspettiamo e ci costringe a letto, quando invece avremmo altre mille cose da fare. Per poter risolvere in fretta lo stato di raffreddamento uno dei modi che da secoli le generazioni si sono tramandate sono i ‘consigli della nonna’. Infallibili, questi rimedi si perdono nella notte dei tempi e qualsiasi famiglia custodisce gelosamente questi preziosi tesori, unici e personalissimi. Interrogando amici, parenti e navigando su internet ho trovato una serie di soluzioni da applicare in casa senza troppo sforzi. Chi li ha provati giura sulla loro efficacia contro il raffreddore:

  • Prima di tutto, in queste situazioni, è meglio fare un bagno piuttosto che la doccia. Nell’acqua della vasca da bagno, infatti, possono essere sciolte oli balsamici (pino, lavanda, timo ed eucalipto) molto utili per l’apparato respiratorio

Suffumigi / Fumenti / Inalazioni

  • mia nonna mi ha sempre consigliato di bollire dell’acqua e poi aggiungerci un bel pugno di sale grosso e fare con questo semplice composto i fumenti: inspirare il vapore prodotto, coprendosi la testa con un asciugamano per evitare che il calore si disperda. Molto utile per liberare le vie respiratorie prima di andare a dormire;
  • un altro modo per fare i suffumigi è quello di aggiungere all’acqua bollente della menta o degli altri prodotti balsamici, acquistabili in farmacia o in erboristeria;
  • nell’acqua bollente si possono mettere anche i chiodi di garofano (5 o 6), ottimi sia per il raffreddore che per la tosse (si può anche bere, come se fosse un the);
  • fai i suffumigi con l’acqua bollente a cui avevi aggiunto due cucchiaini di bicarbonato di sodio e gocce di eucalipto, timo e menta;
  • mettendo nell’aerosol dell’acqua sterilizzata (si acquista in farmacia, ma non è un medicinale) si scioglie invece il catarro.

Ricette contro il raffreddore

  • In un pentolino fai bollire dell’acqua con la scorza di mezzo arancio e di mezzo limone, una o due fette di arancio e due cucchiaini di zucchero di canna (se è troppo aspro ne puoi aggiungere anche di più). Lascia in infusione qualche minuto, filtra il tutto e aggiungi una tazzina di rum. Bevilo prima di andare a letto (se non hai meno di 18 anni);
  • fatti una tazza di tè di tiglio dolcificato con miele e aggiungigli una tazzina di marsala, porto o rum. Anche questo prima di andare a letto e copriti il collo con una calza di lana;
  • la mamma di una mia amica dava a lei e a sua sorella del vino bianco bollito con lo zucchero prima di andare a nanna. Quando questo si riduceva lo bruciava con un fiammifero per togliere l’alcool e glielo dava caldo.

Per il naso chiuso

  • un consiglio strano e che non piacerà a tutti è quello di appoggiare sul comodino una cipolla tagliata in due parti;
  • mescolare insieme un cucchiaio di sale ed un cucchiaio di bicarbonato in due tazze di acqua fredda facendoli sciogliere. Poi bagniamo un fazzoletto di cotone e lo appoggiamo sul naso. L’importante è che la soluzione sia molto fredda.

ALTRI CONSIGLI CONTRO IL RAFFREDDORE

Stop alla candida con la bioelettronica di Vincent

26 Settembre 2007

Sono tantissime le donne, in Italia e nel mondo, che soffrono di candidosi. E altrettanti sono i siti che trattano l’argomento. Navigando nell’infinito mondo della rete seno venuta a conoscenza delle teorie di Louis-Claude Vincent, padre della bioelettronica. Vincent mise a punto la sua tecnica bioelettronica nel 1950 in Francia. Questa scienza analizza, tramite un’apposita apparecchiatura, 3 fondamentali parametri elettronici di una qualsiasi soluzione liquida: ph, rh2, resistività. I suoi studi hanno portato a delle scoperte incredibili in campo medico, ma ancora oggi, a distanza di quasi 60 anni, sono quasi ignorati dal mondo scientifico.
Nella medicina tradizionale, le candidosi vengono curate con l’utilizzo di due tipi di antibiotici antifungini che servono solo come azione locale e transitoria e non vanno ad attaccare la causa reale.
Cosa sono le candidosi
Le candidosi sono dovute ad un fungo di tipo lievito (il più comune è la Candida Albicans). Questo lievito vive normalmente nell’intestino umano e generalmente non provoca nessun fastidio o pericolo. In determinate situazioni, quando cioè l’equilibrio batterico si altera, può moltiplicarsi in modo eccessivo ed invadere tutto l’apparato digestivo (bocca, intestino, ano). Dopo la dispersione per via sanguigna può anche propagarsi in tutto l’organismo (pelle, vagina ecc) sotto forma di mughetto o di micosi.
Sintomi
I sintomi catalogati da Vincent sono di 4 tipi: digestivo, energetico, immunitario e mentale e sono principalmente questi:
  • colite intestinale con gas, gonfiore, pruriti anali, diarrea, costipazione.
  • stanchezza progressiva e non spiegata con sonno mediocre e recupero insufficiente.
  • allergie peggiorate (cutanee, respiratorie o alimentari) e micosi.
  • disordini del sonno (difficoltà nel prendere sonno), della concentrazione (memoria, volontà in ribasso) e dell’umore (irritazione, preoccupazione, aggressività, insoddisfazione…)
  • desideri di zucchero (cioccolato, dolci…), di grassi saturati (insaccati, formaggio…) e di bevande alcoliche.

Cause reali

La proliferazione di questi lieviti è dovuto da un’alterazione del terreno biologico che comporta un abbassamento delle difese immunitarie. I funghi, come le candide, si sviluppano sempre in un luogo umido, tiepido ed ossidato (ossigenato). Questa constatazione è confermata dalla bioelettronica. Le cause reali sono quindi quelle che favoriscono l’ossidazione dell’organismo. Sul piano bioelettronico questa ossidazione dell’organismo viene dimostrata dal fattore d’ossido-riduzione che supera spesso 28 (rH2 > 28) mentre quando si è in buona salute questo parametro è di 22
Le cause principali di insorgenza di candidosi sono:

  • le medicine ossidanti: antibiotici di cui molti fanno un consumo smodato ed eccessivo, pillola, chemioterapia, trasfusioni sanguigne e la maggior parte dei vaccini.
  • i prodotti alimentari ossidanti: zucchero bianco, pane bianco al lievito, pasticceria industriale, fritture, formaggio grasso, carni grasse, oli raffinati, lieviti e funghi
  • le bevande ossidanti: acque addizionate sterilizzate ed acque minerali, bevande istantanee o quelle a base di succo di frutta o di cola ed alcune bevande alcoliche.
  • lo sforzo (fisici, emozionali ed emozionali) e gli inquinamenti (elettromagnetici, chimici, elettrici) hanno una ripercussione ossidante con la creazione di radicali liberi.

Consigli bioelettronici per liberarsi dalle candidosi

E’ necessario ristabilire l’integrità del terreno biologico e stimolare la vitalità generale. A questo scopo molti studiosi hanno interpretato gli insegnamenti del professor Vincent in questo modo:

  1. Eliminate possibilmente tutti i fattori ossidanti.
  2. Eliminate il miele, i frutti ed i cereali almeno per alcune settimane dato che contengono degli zuccheri (glucosio, fruttosio o maltosio) i cui lieviti sono ghiotti.
  3. Pulite il tubo digestivo con un digiuno idrico di 1 o 2 giorni con tisane (timo, rosmarino) minestre (carote, cipolle, porri) e docce (clisteri) rettali.
  4. Economizzate l’energia vitale con il riposo del corpo, dei nervi e della mente attraverso sedute di rilassamento
  5. Eliminate l’ossidazione interna con:
  • gargarismi (acqua argillosa, acqua salata o olio di girasole).
  • bevande riduttrici (succo di verdura, mosto di pane e lattofermenti, come lo yogurt naturale).
  • Camminate a piedi nudi nella rugiada della mattina (questa è carina!).
  • bagni ai piedi seguiti da unzione della pelle con oli essenziali
  • preparazioni a base d’aglio ed echinacee per rafforzare il sistema immunitario.
  • cicli da 21 giorni ripetibili di vitamina C naturale o nelle confezioni in commercio
    In seguito adottate, per una durata di 20-30 giorni, un’igiene di vita che protegge dall’ossidazione con:
  • un’alimentazione ipotossica a base di crudità, di aromi (ricchi in vitamine A, C, E anti-ossidanti naturali) d’olio biologico di prima spremitura (oliva, girasole) completata ad esempio con un piatto composto da verdure cucinate e di proteine (pesce, pollame…).
  • un contatto quotidiano con la natura (marcia, footing) ed un rilassamento quotidiano
Queste informazioni sono state raccolte sul sito www.disinformazione.it
Archiviato in: Senza categoria
Tag:, , ,
Nuovi articoli »