Tag: cellulite

Cavitazione estetica: eliminare la cellulite senza chirurgia

25 febbraio 2010

Perdere peso

La cavitazione estetica è un trattamento ad ultrasuoni che permette di eliminare la cellulite senza dover ricorrere alla chirurgia. Gli ultrasuoni emessi da una piccola sonda, che viene fatta passare sopra le parti da trattare, permettono di sciogliere il grasso localizzato andando a colpire gli adipociti, le cellule adipose in cui è immagazzinato il grasso corporeo. In pratica la tecnica della cavitazione consente di sciogliere il grasso localizzato, alla stregua della liposuzione, ma senza utilizzare aghi o ricorrere ad anestesie. Nella liposuzione, infatti, si inseriscono cannule all’interno dell’adipe che lasciano cicatrici e sanguinamenti che poi si rimarginano. La cavitazione estetica è, invece, un trattamento totalmente indolore che sfruttando gli ultrasuoni a bassa frequenza (circa 40 Khz) crea delle cavità gassose all’interno del liquido in grado di far collassare ed implodere le cellule adipose. Queste vengono poi espulse dal corpo tramite il sistema linfatico che le trasporta ai reni e al fegato.

La cavitazione estetica è adatta per ridurre il grasso localizzato in qualsiasi parte del corpo come gambe, braccia, addome, glutei e collo, indipendentemente dallo spessore e dalla densità della zona da trattare. Permette, inoltre, di combattere la formazione dei fibronoduli della cellulite responsabili della pelle a buccia di arancio e di tendere la pelle durante il processo costituendo un’eccellente alternativa alla addominoplastica e al lifting corporale.

DURATA TRATTAMENTO
Mediamente, per ottenere risultati considerevoli, gli studi medici consigliano un totale di dieci sedute, una volta alla settimana o ogni quindici giorni, anche se la durata del trattamento deve essere proporzionata all’entità del problema. I risultati della cavitazione estetica, a differenza di tanti altri metodi estetici anticellulite, sono immediati e già visibili ad una prima sessione. Dopo il primo intervento si possono notare miglioramenti anche di 2 centimetri di riduzione del grasso. Alla fine del trattamento spesso viene associato un massaggio di linfodrenaggio che aiuta ad eliminare le scorie accumulate.

RISCHI CAVITAZIONE ESTETICA
La cavitazione estetica non ha grandi controindicazioni anche se, generando una grande quantità di calore, potrebbe produrre sul paziente bruciature, vesciche e cicatrici. Questo rischio viene annullato rivolgendosi ad un chirurgo specializzato in cavitazione estetica che eviterà di produrre segni di questo tipo.

Un altro rischio è invece il seroma, che si verifica quando il corpo privato di liquido durante l’eliminazione del grasso ne produce per cercare di rimpiazzarlo. Questi liquido in eccesso deve essere eliminato.

COSTI
Un trattamento completo di cavitazione estetica viene a costare dai 700 ai mille euro. Ogni seduta costa circa 100/150 euro.

Gli alimenti per combattere ristagno e cellulite

23 marzo 2009

frutta-e-verdura

E’ un po’ che non tratto l’argomento cellulite e visto l’avanzare della bella stagione è arrivato proprio il momento di farlo. Ragazze, siamo ancora in tempo per salvare la faccia… ed il fondoschiena all’esposizione della prima minigonna senza calze! Tutte noi sappiamo che gli alimenti da evitare sono quelli ricchi di

  • carboidrati raffinati come il pane bianco, i biscotti i pasticcini, bevande gassate e zuccherate, gelati e i dolci in generale;
  • grassi saturi presenti nei formaggi, nel burro, nella parte grassa della carne, dell’olio di palma e in quello di cocco;
  • sale, sia quello aggiunto agli alimenti, sia quello già presente al loro interno, perché trattiene l’acqua nei tessuti

Ma quali sono invece gli alimenti che possono diventare nostri alleati in questa battaglia impari? Ho  trovato un elenco molto interessante di alimenti mirati per combattere il ristagno ed i cuscinetti adiposi e ve lo propongo:

  • PESCE – Il pesce andrebbe consumato almeno quattro volte la settimana perché grazie ai suoi grassi polinsaturi protegge le membrane cellulari ed aumenta l’elasticità della pelle. Il pesce da preferire è quello azzurro.
  • FINOCCHI, SPINACI E RUCOLA – Sono ricchi di potassio, minerale che stimola la diuresi e quindi l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Il potassio aiuta anche l’organismo a liberarsi del sodio.
  • FRUTTI DI BOSCO (mirtilli, lamponi, ribes) – sono ricchi di  bioflavonoidi, acido salicilico, vitamina C e vitamina PP, sostanze che hanno un’azione protettiva sull’elasticità delle parete dei vasi capillari. Evitano quindi la fuoriuscita di liquidi e svolgono anche un’azione diuretica
  • PAPAYA E ANANAS – Contengono papaina e bromelina, due enzimi digestivi antinfiammatori capaci di  contrastare efficacemente la ritenzione idrica anche nei casi più difficili. Inoltre, favoriscono il drenaggio e sono perfetti dopo un pasto molto proteico.
  • TE’ VERDE – Diuretico, depurativo e tonificante limita l’assorbimento delle calorie a livello intestinale. Alcuni studi hanno dimostrato la sua azione blandamente lipolitica e stimolante sul metabolismo.
  • FRUTTA ESTIVA – Kiwi, albicocche, banane, melone e pesche sono ricchi di potassio e poveri di calorie. Il kiwi consumato maturo a digiuno è un ottimo rimedio contro la stitichezza.
  • ACQUA– si devono bere 2 litri di acqua al giorno (o di brodo e frullati). L’acqua deve essere povera di sodio, possibilmente oligominerale.
  • CEREALI E YOGURT – cereali integrali e yogurt pro-biotico ripristinano la flora batterica e i primi sono perfetti a dare il giusto sprint all’intestino.
  • CIOCCOLATO – è l’unico dolce concesso nelle diete anticellulite. Dieci grammi di cioccolato fondente (dal 70 % di cacao in su) hanno 50 calorie come una mela ed in più contengono magnesio, caffeina e feniletilamina.

Ricordatevi però sempre che questi consigli non possono avere un’azione risolutiva contro la cellulite se non vengono associati ad una regolare attività fisica.

Usa la mesoterapia contro la cellulite

8 luglio 2008

La Mesoterapia è un metodo terapeutico che consiste nell’iniettare un cocktail di farmaci in piccole dosi attraverso aghi sottili, lunghi circa 4 mm ed applicati a multiniettori (possono avere da 3 a 18 aghi posizionati in modo lineare o circolare), all’interno del derma. Lo scopo della terapia è favorire la scomparsa dei cuscinetti adiposi e donare nuovamente alla pelle la sua naturale tonicità ed elasticità. La mesoterapia per la cellulite (mesoterapia antilipodistrofica), ideata dal medico francese Pistor negli anni 50, è un’arma molto efficace contro gli inestetismi causati da questa patologia ed è una delle terapie più utilizzate dai medici estetici per il suo trattamento. Permette infatti di ripristinare un buon circolo emo-linfatico e migliora le condizioni del tessuto adiposo.

La mesoterapia è considerata un’adeguata alternativa alla Elettrolipolisi, alla Lipoaspirazione e alla Carbossiterapia, alle quali, comunque, può essere affiancata. Prima di essere sottoposti alla terapia il medico effettua una diagnosi accurata ed accerta che il paziente non soffra di allergie più o meno gravi, verifica le sue abitudini e le eventuali malattia precedenti. La mesoterapia è totalmente indolore e non necessita di anestesia, già presente in minima parte nell’insieme di farmaci che vengono inoculati. Nel caso in cui il paziente soffra di disfunzioni circolatorie, la mesoterapia viene potenziata con sostanze che agiscano sulla circolazione veno-capillare e linfatica.

COME SI INTERVIENE
Il ciclo di cura, sempre preceduto da un test cutaneo di sensibilità alle sostanze utilizzate, prevede 8-10 sedute, con frequenza settimanale, seguito da richiami mensili per stabilizzare e mantenere i risultati ottenuti. I costi vanno da 80-100 euro a seduta. E’ possibile che, dopo le prime sedute, si formino piccoli ematomi causati dalle numerose micropunture cutanee ed alla fragilità capillare dell’individuo. Queste piccole ecchimosi (pomfo) tendono a scomparire nel giro di 4-5 giorni con l’utilizzo di pomate adatte, contenenti bioflavonoidi e rutosidi. Nelle 24 ore successive al trattamento si deve evitare di indossare calze che possano cedere coloranti o produrre fenomeni irritativi secondari.

TERAPIE ASSOCIATE ALLA MESOTERAPIA

Queste terapie consentono di ottimizzare i risultati

  • linfodrenaggio
  • bendaggi
  • fanghi termali
  • trattamenti laser
  • dermocelluterapia
  • massaggio linfrodenante
  • pressoterapia
  • idromassaggio
  • liposuzione-lipoaspirazione

PATOLOGIE CURATE DALLA MESOTERAPIA

  • Cellulite o pannicolopatia edemato-fibrosclerotica
  • insufficienza veno-linfatica
  • Biostimolazione e ringiovanimento cutaneo del volto
  • riabilitazione motoria
  • piccola traumatologia sportiva
  • osteo-artro-reumopatie
  • adiposità distrettuali
  • cisti
  • cheloidi
  • neuropatia posterpetica
  • psoriasi localizzata
  • alopecia areata e seborroica

Combatti la cellulite con le sfere di silicone

20 maggio 2008

L‘Endospheres è considerata una delle migliori tecniche attualmente conosciute per combattere la cellulite. L’Endospheres è una microvibrazione compressiva che sfrutta il potere di 55 sfere di silicone ruotanti, disposte a cella d’ape, fatte scorrere sulle aree prese di mira dalla buccia d’arancia. Questa rivoluzionaria tecnica di Bioingegneria è stata sperimentata con successo per tre anni su 500 donne, dando ottimi risultati.

Le sfere sono in grado di rimodellare il profilo rendendolo più liscio, snello e tonico tramite l’invio di “una serie di vibrazioni e impulsi negli strati profondi del derma stimolando particolari recettori (i corpuscoli di Merkel) – spiega il professor Pierantonio Bacci, docente di Chirurgia Estetica all’Università di Siena. A loro volta, questi ultimi riattivano i processi metabolici capaci di sollecitare la disgregazione delle cellule di grasso, gli adipociti. Ma non basta. La microvibrazione compressiva favorisce la circolazione e la produzione delle endorfine che riducono il dolore tipico della cellulite in stadio avanzato. Inoltre, attiva la stimolazione dei fibroblasti, i quali producono a loro volta nuove fibre di collagene ed elastina. Così si ottiene il recupero della tonicità cutanea”.

La tecnica delle sfere di silicone è efficace, e non presenta alcuna complicazione rispetto ad altre metodologie. E’ sconsigliata sola in caso di flebite perché può peggiorarla. E’ adatta, inoltre, per tutte le panniculiti cellulitiche, cioè le 29 forme in cui si manifesta la cellulite, anche per quelle più avanzate con edemi.

L’Endospheres viene effettuata dopo un’ora dall’applicazione sul corpo di creme ed oli, essenziali per far ruotare meglio le microsfere e rendere il massaggio funzionale e rilassante. Già alla fine del primo trattamento le gambe fanno meno male e si avverte una piacevole sensazione di leggerezza agli arti inferiori e di tonificazione generale, data dal loro progressivo sgonfiamento. Nelle ore successive spesso si fa pipì più frequentemente per effetto dell’eliminazione dei liquidi in eccesso.

I costi di un trattamento con le microsfere anticellulite variano dagli 80 ai 120 euro a seduta. Normalmente sono necessarie dalle sei alle dodici sedute dall’estetista.

Un'estate senza cellulite con la liposcultura

2 aprile 2008

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La Liposcultura è una variante moderna della liposuzione e viene anche chiamata Liposuzione superficiale, perché effettuata immediatamente sotto lo strato cutaneo superficiale, o lipoaspirazione. La liposcultura differisce dalla Liposuzione in quanto non è l’asportazione mediante aspirazione di accumuli di grasso in eccesso ma è il rimodellamento del profilo corporeo attuato con la rimozione ed il riposizionamento di accumuli adiposi.

L’estate è alle porte ed ognuna di noi, guardandosi allo specchio, dopo essersi tolte le collant pesanti del lungo inverno, si ricorda di avere la tipica buccia di arancio della cellulite. Ed ognuna di noi entra in uno stato di panico. Un rimedio, meno invasivo e senza residui superficiali della liposuzione, è appunto la liposcultura, da alcuni anni l’intervento di chirurgia estetica più effettuato in tutto il mondo. La liposcultura permette una rimozione dell’accumulo di cellulite armoniosa ed è l’unico metodo che consente di rimodellare in modo definitivo gli accumuli di grasso. La pelle nella zona aspirata ritrova velocemente la sua posizione naturale e si adegua alla nuova forma con effetto di complessivo sollevamento (lifting naturale).

Le cannule utilizzate per la liposcultura sono molto piccole, del diametro di appena 2-3 mm, quindi permettono una retrazione postoperatoria molto efficace della cute stessa. Su zone circoscritte l’intervento può essere praticato in anestesia locale, altrimenti si deve ricorrere ad un’anestesia epidurale. Il sanguinamento intraoperatorio in media è di minima entità in quanto il tessuto adiposo, prima dell’aspirazione, è trattato con soluzione fisiologica contenente adrenalina. Il trauma chirurgico risulta così essere limitato. L’interveto di liposcultura consente di riprendere le normali attività quasi subito e dopo l’intervento non è necessario usare nessuna guaina speciale ma semplicemente un collant aderente. Per esporsi ai raggi del sole, invece, si deve aspettare almeno due settimane. La quantità di grasso da aspirare viene stabilita dal chirurgo che, prima dell’intervento, traccerà sul corpo alcune linee-guida.

Il consiglio che si deve sempre dare in questi casi è di non rivolgersi al primo pseudo chirurgo estetico che promette miracoli a prezzi stracciati. L’appartenenza del medico al S.I.C.P.R.E. (Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica) o al S.I.E.S. (Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica) può invece costituire una garanzia nella scelta.

I prezzi indicativi di un intervento di Liposcultura si aggirano tra i 1.800 euro e i 7.000 euro a seconda dell’estensione delle aree da aspirare.

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