Tag: cellulite

Come avere un corpo perfetto in gravidanza

7 luglio 2010

"Pregnant Lotus Smirk" by bettina n

Sappiamo tutte come una gravidanza stravolga completamente il corpo di una donna. I livelli ormonali sono tutti sballati, si aumenta di peso, le gambe si gonfiano… e ci si sente uno straccio.

I più comuni inestetismi che compaiono durante la gestazione sono dovuti proprio all’alterazione ormonale. Sulla pelle possono comparire macchie antiestetiche, a causa di concentrazioni irregolari di melanina e iperpigmentazioni; smagliature, per la maggiore sovra distensione cui è soggetta la cute; cellulite, a causa di una peggiore ossigenazione dei tessuti.

Per prevenire questi disagi, è necessario avere una cura particolare del corpo. Innanzitutto, bisogna preferire prodotti ad alto potere idratante e con ingredienti naturali.

Per detergersi, è meglio usare saponi con Ph neutro o acido, per non intaccare il film idrolipidico. Per la pulizia del viso, evita le salviette struccanti: meglio un latte o un gel detergente a risciacquo, abbinato a un tonico astringente.

Particolare attenzione deve essere dedicata alla pelle del seno, della pancia e delle cosce. Questi tessuti sono sottoposti a un grande stress, ed è indispensabile renderli più elastici con prodotti antiossidanti e idratanti. Sono molto indicati gli oli naturali, mentre sono da evitare i prodotti cosmetici e termali a base di iodio o caffeina, anticellulite o ad azione tiroidea.

Tra gli oli, si può usare quello di mandorle dolci, che ha poteri emollienti, lenitivi e nutrienti, quello di avocado, idratante e nutriente, e quello alla rosa mosqueta, che aiuta il rinnovo cellulare. Sono decisamente utili anche l’olio di Argan, che ha straordinarie proprietà nutrienti, elasticizzanti e antiossidante, l’olio di Jojoba, che frena l’invecchiamento cellulare, e l’olio alla calendula, che è altamente lenitivo e rassodante.

Per facilitare l’assorbimento dei prodotti e facilitare la microcircolazione, occorre effettuare un massaggio con movimenti circolari dall’alto verso il basso, a effetto drenante.

Durante la gravidanza, non bisogna smettere di praticare attività fisica: ginnastica dolce, camminate ed esercizi in acqua sono utili per tenere sotto controllo il peso, defaticare gli arti e drenare i liquidi.

Non dimenticare, poi, di reidratarti costantemente: due litri di acqua sono la dose minima giornaliera.

I rimedi naturali contro la cellulite

23 maggio 2010

Con il termine cellulite indichiamo impropriamente ben 29 tipologie diverse di panniculite cellulitica. E’ un cruccio che attanaglia praticamente tutte le donne: solo poche privilegiate non ne sono afflitte. Noi comuni mortali, per ridurre gli inestetismi al minimo, dobbiamo innanzitutto seguire diete iposodiche a base di pesce, frutta, verdura e tanta, tanta acqua.

Abbiamo già parlato dei trattamenti estetici cui ci possiamo sottoporre, come la cavitazione estetica, la mesoterapia, la liposcultura e il metodo Endospheres, ma qui voglio presentarvi i rimedi naturali, ed economici, che possiamo provare a casa nostra. I metodi più consigliati sono tisane, massaggi, impacchi e bagni.

Con l’aiuto delle piante officinali possiamo agire su diversi fronti: drenare i liquidi, con tarassaco, papaia, ananas, bardana, betulla, gramigna e pilosella; possiamo migliorare la microcircolazione, grazie a ippocastano, vite, centella, rusco, meliloto e ginko biloba; oppure fare un’azione lipolitica con fucus, carciofo, caffè, tè verde, alga kelp e guaranà. Chiedi all’erborista il preparato per tisana che può rispondere meglio al tuo caso.

Ad esempio, per depurarti dalle tossine e drenare i liquidi, puoi provare una tisana ottenuta con 20 g di bardana, 50 g di spirea olmaria, 20 g di sambuco e 20 g di semi di anice, lasciati in infusione 10 minuti in 250 ml di acqua portata a ebollizione. La tisana va consumata al massimo due volte al giorno, lontano dai pasti, per 4-5 giorni.

Per mitigare il fastidioso effetto a buccia d’arancia, puoi provare con degli impacchi agli oli essenziali: prendi una bacinella e riempila d’acqua calda, aggiungi alcune gocce d’olio di angelica, oppure pompelmo, lavanda, patchouli, cedro, sandalo o rosmarino, immergi alcune bende (o fazzolettini di stoffa) e applicali sulle zone interessate, per drenare i liquidi.

Se preferite i massaggi, potete provare a frizionare con movimenti circolari le zone interessate con una mistura ottenuta con 8 cucchiai di olio d’oliva, due cucchiai di succo di pompelmo e il succo di mezzo limone.

Un ottimo metodo per combattere gli inestetismi della cellulite sono i fanghi: vi propongo un preparato a base di alga kelp, da applicare con regolarità due volte alla settimana per tre mesi. Mescolate in una ciotola 50 g di polvere di alga, 30 g di argilla verde, 20 g di fieno greco macinato, 5 gocce di olio essenziale di rosmarino, 5 gocce di essenza di menta e mezzo bicchiere d’acqua. Spalmate il composto sulle zone interessate e avvolgere con la pellicola trasparente. Deve restare in posa 30 minuti.

A questo punto, posso svelarvi il trucco preferito delle star di Hollywood per sbarazzarsi di questo problema, prima fra tutte la statuaria Jessica Biel: un fango ai fondi di caffè, semplicissimo da preparare. Conserva i fondi del caffè in un barattolo di vetro e prima di applicarli sulle cosce e sui glutei, mescola una quantità di olio d’oliva sufficiente a rendere omogeneo l’impasto. Copri il fango con la pellicola trasparente e lascia in posa 30 minuti. La caffeina è molto efficace contro la pelle a buccia d’arancia, vedrai i primi miglioramenti già dopo la seconda o la terza applicazione.

Se però non avete la costanza o il tempo di fare i massaggi, potete provare con un bagno aromatico: mescolate in un contenitore di vetro del sale marino con 10 gocce di olio essenziale di limone, di geranio e di cipresso e lascialo a macerare alcuni giorni ben chiuso. Frizionate tutta la pelle del corpo con un guanto di crine per eliminare le cellule morte e irrorare meglio i tessuti, soffermandovi soprattutto sulle cosce e sui glutei, poi versate un paio di manciate di sale aromatizzato nell’acqua calda e immergetevi. E’ un trattamento drenante e decontratturante che fa sentire subito più leggere e rilassate, e si può ripetere anche due volte a settimana.

Cavitazione estetica: eliminare la cellulite senza chirurgia

25 febbraio 2010

Perdere peso

La cavitazione estetica è un trattamento ad ultrasuoni che permette di eliminare la cellulite senza dover ricorrere alla chirurgia. Gli ultrasuoni emessi da una piccola sonda, che viene fatta passare sopra le parti da trattare, permettono di sciogliere il grasso localizzato andando a colpire gli adipociti, le cellule adipose in cui è immagazzinato il grasso corporeo. In pratica la tecnica della cavitazione consente di sciogliere il grasso localizzato, alla stregua della liposuzione, ma senza utilizzare aghi o ricorrere ad anestesie. Nella liposuzione, infatti, si inseriscono cannule all’interno dell’adipe che lasciano cicatrici e sanguinamenti che poi si rimarginano. La cavitazione estetica è, invece, un trattamento totalmente indolore che sfruttando gli ultrasuoni a bassa frequenza (circa 40 Khz) crea delle cavità gassose all’interno del liquido in grado di far collassare ed implodere le cellule adipose. Queste vengono poi espulse dal corpo tramite il sistema linfatico che le trasporta ai reni e al fegato.

La cavitazione estetica è adatta per ridurre il grasso localizzato in qualsiasi parte del corpo come gambe, braccia, addome, glutei e collo, indipendentemente dallo spessore e dalla densità della zona da trattare. Permette, inoltre, di combattere la formazione dei fibronoduli della cellulite responsabili della pelle a buccia di arancio e di tendere la pelle durante il processo costituendo un’eccellente alternativa alla addominoplastica e al lifting corporale.

DURATA TRATTAMENTO
Mediamente, per ottenere risultati considerevoli, gli studi medici consigliano un totale di dieci sedute, una volta alla settimana o ogni quindici giorni, anche se la durata del trattamento deve essere proporzionata all’entità del problema. I risultati della cavitazione estetica, a differenza di tanti altri metodi estetici anticellulite, sono immediati e già visibili ad una prima sessione. Dopo il primo intervento si possono notare miglioramenti anche di 2 centimetri di riduzione del grasso. Alla fine del trattamento spesso viene associato un massaggio di linfodrenaggio che aiuta ad eliminare le scorie accumulate.

RISCHI CAVITAZIONE ESTETICA
La cavitazione estetica non ha grandi controindicazioni anche se, generando una grande quantità di calore, potrebbe produrre sul paziente bruciature, vesciche e cicatrici. Questo rischio viene annullato rivolgendosi ad un chirurgo specializzato in cavitazione estetica che eviterà di produrre segni di questo tipo.

Un altro rischio è invece il seroma, che si verifica quando il corpo privato di liquido durante l’eliminazione del grasso ne produce per cercare di rimpiazzarlo. Questi liquido in eccesso deve essere eliminato.

COSTI
Un trattamento completo di cavitazione estetica viene a costare dai 700 ai mille euro. Ogni seduta costa circa 100/150 euro.

Gli alimenti per combattere ristagno e cellulite

23 marzo 2009

frutta-e-verdura

E’ un po’ che non tratto l’argomento cellulite e visto l’avanzare della bella stagione è arrivato proprio il momento di farlo. Ragazze, siamo ancora in tempo per salvare la faccia… ed il fondoschiena all’esposizione della prima minigonna senza calze! Tutte noi sappiamo che gli alimenti da evitare sono quelli ricchi di

  • carboidrati raffinati come il pane bianco, i biscotti i pasticcini, bevande gassate e zuccherate, gelati e i dolci in generale;
  • grassi saturi presenti nei formaggi, nel burro, nella parte grassa della carne, dell’olio di palma e in quello di cocco;
  • sale, sia quello aggiunto agli alimenti, sia quello già presente al loro interno, perché trattiene l’acqua nei tessuti

Ma quali sono invece gli alimenti che possono diventare nostri alleati in questa battaglia impari? Ho  trovato un elenco molto interessante di alimenti mirati per combattere il ristagno ed i cuscinetti adiposi e ve lo propongo:

  • PESCE – Il pesce andrebbe consumato almeno quattro volte la settimana perché grazie ai suoi grassi polinsaturi protegge le membrane cellulari ed aumenta l’elasticità della pelle. Il pesce da preferire è quello azzurro.
  • FINOCCHI, SPINACI E RUCOLA – Sono ricchi di potassio, minerale che stimola la diuresi e quindi l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Il potassio aiuta anche l’organismo a liberarsi del sodio.
  • FRUTTI DI BOSCO (mirtilli, lamponi, ribes) – sono ricchi di  bioflavonoidi, acido salicilico, vitamina C e vitamina PP, sostanze che hanno un’azione protettiva sull’elasticità delle parete dei vasi capillari. Evitano quindi la fuoriuscita di liquidi e svolgono anche un’azione diuretica
  • PAPAYA E ANANAS – Contengono papaina e bromelina, due enzimi digestivi antinfiammatori capaci di  contrastare efficacemente la ritenzione idrica anche nei casi più difficili. Inoltre, favoriscono il drenaggio e sono perfetti dopo un pasto molto proteico.
  • TE’ VERDE – Diuretico, depurativo e tonificante limita l’assorbimento delle calorie a livello intestinale. Alcuni studi hanno dimostrato la sua azione blandamente lipolitica e stimolante sul metabolismo.
  • FRUTTA ESTIVA – Kiwi, albicocche, banane, melone e pesche sono ricchi di potassio e poveri di calorie. Il kiwi consumato maturo a digiuno è un ottimo rimedio contro la stitichezza.
  • ACQUA– si devono bere 2 litri di acqua al giorno (o di brodo e frullati). L’acqua deve essere povera di sodio, possibilmente oligominerale.
  • CEREALI E YOGURT – cereali integrali e yogurt pro-biotico ripristinano la flora batterica e i primi sono perfetti a dare il giusto sprint all’intestino.
  • CIOCCOLATO – è l’unico dolce concesso nelle diete anticellulite. Dieci grammi di cioccolato fondente (dal 70 % di cacao in su) hanno 50 calorie come una mela ed in più contengono magnesio, caffeina e feniletilamina.

Ricordatevi però sempre che questi consigli non possono avere un’azione risolutiva contro la cellulite se non vengono associati ad una regolare attività fisica.

Usa la mesoterapia contro la cellulite

8 luglio 2008

La Mesoterapia è un metodo terapeutico che consiste nell’iniettare un cocktail di farmaci in piccole dosi attraverso aghi sottili, lunghi circa 4 mm ed applicati a multiniettori (possono avere da 3 a 18 aghi posizionati in modo lineare o circolare), all’interno del derma. Lo scopo della terapia è favorire la scomparsa dei cuscinetti adiposi e donare nuovamente alla pelle la sua naturale tonicità ed elasticità. La mesoterapia per la cellulite (mesoterapia antilipodistrofica), ideata dal medico francese Pistor negli anni 50, è un’arma molto efficace contro gli inestetismi causati da questa patologia ed è una delle terapie più utilizzate dai medici estetici per il suo trattamento. Permette infatti di ripristinare un buon circolo emo-linfatico e migliora le condizioni del tessuto adiposo.

La mesoterapia è considerata un’adeguata alternativa alla Elettrolipolisi, alla Lipoaspirazione e alla Carbossiterapia, alle quali, comunque, può essere affiancata. Prima di essere sottoposti alla terapia il medico effettua una diagnosi accurata ed accerta che il paziente non soffra di allergie più o meno gravi, verifica le sue abitudini e le eventuali malattia precedenti. La mesoterapia è totalmente indolore e non necessita di anestesia, già presente in minima parte nell’insieme di farmaci che vengono inoculati. Nel caso in cui il paziente soffra di disfunzioni circolatorie, la mesoterapia viene potenziata con sostanze che agiscano sulla circolazione veno-capillare e linfatica.

COME SI INTERVIENE
Il ciclo di cura, sempre preceduto da un test cutaneo di sensibilità alle sostanze utilizzate, prevede 8-10 sedute, con frequenza settimanale, seguito da richiami mensili per stabilizzare e mantenere i risultati ottenuti. I costi vanno da 80-100 euro a seduta. E’ possibile che, dopo le prime sedute, si formino piccoli ematomi causati dalle numerose micropunture cutanee ed alla fragilità capillare dell’individuo. Queste piccole ecchimosi (pomfo) tendono a scomparire nel giro di 4-5 giorni con l’utilizzo di pomate adatte, contenenti bioflavonoidi e rutosidi. Nelle 24 ore successive al trattamento si deve evitare di indossare calze che possano cedere coloranti o produrre fenomeni irritativi secondari.

TERAPIE ASSOCIATE ALLA MESOTERAPIA

Queste terapie consentono di ottimizzare i risultati

  • linfodrenaggio
  • bendaggi
  • fanghi termali
  • trattamenti laser
  • dermocelluterapia
  • massaggio linfrodenante
  • pressoterapia
  • idromassaggio
  • liposuzione-lipoaspirazione

PATOLOGIE CURATE DALLA MESOTERAPIA

  • Cellulite o pannicolopatia edemato-fibrosclerotica
  • insufficienza veno-linfatica
  • Biostimolazione e ringiovanimento cutaneo del volto
  • riabilitazione motoria
  • piccola traumatologia sportiva
  • osteo-artro-reumopatie
  • adiposità distrettuali
  • cisti
  • cheloidi
  • neuropatia posterpetica
  • psoriasi localizzata
  • alopecia areata e seborroica

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