Omeopatia: un rimedio per l'allergia al pelo di gatto
16 dicembre 2008
L’allergia al pelo dei gatti colpisce in media il 14 per cento dei bambini e dei ragazzi tra i 6 ed i 19 anni e il 3 per cento del totale della popolazione nazionale. E’ un problema che quindi non può essere sottovalutato, anche perché i sintomi provocati da questa allergia sono molto fastidiosi:
- lacrimazione agli occhi
- prurito e bruciore
- congiuntivite
- starnuti ripetuti
- tosse insistente
- rush cutanei
- raffreddori persistenti
- asma.
A causare questa antipatica allergia è un allergene, la proteina Fel D1, prodotta dalla saliva del gatto e depositata sul suo mantello durante le normali pulizie giornaliere. Quando una persona allergica tocca o inala una di queste piccolissime particelle, il sistema immunitario reagisce espellendo una sostanza chimica chiamata istamina.
Purtroppo sono moltissime le persone ogni anno che portano a casa un piccolo amico peloso e sono costretti a restituirlo perché qualcuno in casa comincia a manifestare i sintomi sopra descritti. Da qualche tempo, però, esiste un rimedio omeopatico per combattere l’allergia al pelo del gatto. Questo vaccino, preparato utilizzando lo stesso pelo di gatto, crea una reazione immunitaria che elimina o riduce notevolmente gli effetti dell’allergia.
La concentrazione adeguata per ogni individuo del vaccino orale iposensibilizzante a bassa dose deve però essere valutata e personalizzata a seconda delle necessità del paziente. Deve essere il medico omeopata a valutare la concentrazione e prescrivere la dose giusta. Di solito, comunque, si usa una soluzione 5DH, somministrata tutti i giorni, per almeno 6 mesi, in modo da abituare il sistema immunitario a tollerare questo antigene.
30 commenti »
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L’omeopatia non esiste e gli omeopati sono dei truffatori come di Vanna Marchi. Se dovete farvi un vaccino per una qualche allergia, andate da un medico vero.
Commento di Giovanni — 16 dicembre 2008 @ 22:46
Salve,
grazie per i Vs. articoli e per la professionalità sempre dimostrata.
Colgo l’occasione per esprimere in due parole un commento alle due righe del ” Sig. Giovanni ” (16/12/08): un povero ignorante.
Finchè ci saranno questi “elementi”, la vera, l’unica medicina :
” La Fitoterapia ” ed uno dei suoi rami minori: L’ Omeopatia; saranno sempre guardati con sospetto se non come in questo caso osteggiati e denigrati; da chi è sempre pronto ad infilarsi una supposta chimica, basta che a prescrivergliela sia un’anonimo camice bianco, che di medicina sà meno di un chimico, molto meno di un farmacista, e meno che 0 di un Fitoterapeuta, o di un’ omeopata !!
” Erbis, non verbis, fiunt medicamina vitae ”
Buon Anno a tutti..ignoranti compresi.
Commento di Biagio — 4 gennaio 2009 @ 19:17
Gentile sig. Biagio, denigrare l’interlocutore quando non si hanno argomenti a sostengo della propria tesi è un vecchio trucco che ormai non funziona più. La invito a portare a sostegno dell’omeopatia qualche studio serio. Da quel che mi risulta non ne esistono, Se devo fare un atto di fede preferisco credere a santoni stile Padre Pio: almeno questi compiono imprese mirabolanti invece di limitarsi a curare le allergie…
Commento di Giovanni — 7 gennaio 2009 @ 09:58
Buongiorno, in risposta alle mail segnalate, penso che qualsiasi cosa che possa far star meglio una persona che e’ allergica al pelo o alla sostanza sul pelo del gatto e che ami questi animali come li amo io, possa perlomeno provarci a seuire una cura omeopatica. Io personalmente soffro d’asma che sicuramente e’ dovuto al piccolo gattino che ha partorito la mia gatta, ma lunge da me l’idea di affidarlo ad altri senza prima provare tutte le soluzioni. Baci
Commento di doriana — 7 gennaio 2009 @ 16:00
Gentile Doriana, un amante dei gatti fa qualsiasi cosa per cercare di poter stare vicino al proprio felino preferito. I ciarlatani ben conoscono questa debolezza umana e se ne approfittano proponendo (a caro prezzo, di solito) “rimedi” dalla comprovata inutilita’. Per questo li trovo simili a Vanna Marchi…
Commento di Giovanni — 9 gennaio 2009 @ 15:49
io dico che tutti quei meriti di annallergicità del gatto siberiano sono una vera bufala in quanto non da assolutamente riscontro veritiero. io ne ho la dimostrazione essendo allergico ed avendo preso un gatto siberiano.
Commento di fulvio — 9 marzo 2009 @ 16:10
ciao a tutti
anch’io come il sign.Giovanni non credvo nell’omeopatia; seguendo contro voglia il consiglio di un amico mi sono affidata ad un medico che pratica anche l’omeopatia per curare la mia allergia al pelo del gatto, utilizzando il farmaco indicato nell’articolo sopra. Mi sono ricreduta, ho avuto dei riscontri sia fisici che clinici (analisi del sangue)più che positivi; sono ancora in cura quindi lascio in sospeso il giudizio finale. Per fortuna si può sempre cambiare idea!!!!
Ciao a tutti
Commento di Lolly — 13 marzo 2009 @ 18:53
Cara Lolly,
nell’articolo sopra si parla di un generico “rimedio omeopatico” come fai ad essere sicura che si tratti della stessa cosa che hai usato tu? A volte, inoltre, ho la sensazione che venga spacciato per omeopatico anche cio’ che omeopatico non è, visto che “omeopatia” è una parola che può convincere. Potresti dirci come si chiama il farmaco che hai usato? E, visto che ci sei, trascrivere la sua composizione e la diluizione?
Commento di Giovanni — 14 marzo 2009 @ 11:25
Caro Giovanni,
leggo dalla confezione: Peli di Gatto 9 CH, gocce 30 ML, tit. alc. 30,00% (Boiron). Assumo cinque gocce a giorni alterni con poca acqua, ma esistono in commercio anche le confezioni monodose.
Se hai altre domande, sono qui!
A presto
Lolly
Commento di Lolly — 16 marzo 2009 @ 17:13
se continuo a convivere con il gatto l’assunzione del vaccino omeopatico può scatenarmi una reazione violenta?
Commento di anna — 5 aprile 2009 @ 10:15
Ciao a tutti!
Mi chiamo Flora e ho una splendida gatta con il pelo semilungo.
Non sono mai stata allergica ai gatti prima, ma purtroppo lo sono a lei..(ho fatto i test del caso)
Come avete già scritto, amando profondamente questa creatura e soffrendo di una allergia leggera ma piuttosto fastidiosa, stò facendo le mie ricerche per capire se è possibile migliorare o risolvere il problema.
Ho consultato già “medici veri” i quali mi hanno consigliato come unica soluzione l’allontanamento del gatto. A quanto pare i vaccini (che per altro mi pare si basino più o meno sullo stesso principio del farmaco omeopatico su indicato) non sono risolutivi in quanto l’allergia può dipendere, in maniera soggettiva, da una ipersensibilità a fattori diversi provenienti dal gatto quali saliva, forfora, pelo stesso (almeno così mi hanno spiegato).
Mi piacerebbe capire se c’è qualche differenza tra il vaccino omeopatico e quelli “classici” e se è possibile effettuare la cura convivendo regolarmente con il proprio felino :o)
Inoltre, come ho letto su alcuni forum, vorrei sapere se esistono cure omeopatiche per i sintomi quali tosse fastidiosa e ipersecrezione.
Grazie e un caro saluto a tutti!
Commento di Flora — 14 aprile 2009 @ 12:24
Io sono da sempre allergica ai gatti,ma mentre da piccola avevo reazioni cutanee,a 19 anni quando è entrato in casa il primo cucciolo ho avuto solo un raffreddore cronico lungo circa tre mesi,poi è passato.Stessa storia con la gattina presa a settembre,anche se il raffreddore un pò si trascina ancora..per questo proverò sicuramente i rimedi omeopatici!!!la mia micia non se ne va!!!Il farmacista mi aveva detto che l’unica è allontanare il gatto o prendere antistaminici…francamente il primo consiglio mi sembra un pò insensibile!!!
Commento di Lucia — 24 giugno 2009 @ 07:43
ho un bellissimo gatto europeo tigrato. si chiama tigro e forse sono allergica devo fare i test per avere una conferma. ho molta paura spero di nn dovermi separare da lui! farò di tutto vi farò sapere.
Commento di myriam — 29 giugno 2009 @ 23:31
In bocca al lupo Myriam…
In ogni caso non abbatterti perchè, come puoi leggere sopra, un rimedio esiste!
Commento di Anna — 30 giugno 2009 @ 13:10
salve a tutti sono di nuovo io myriam. sono sempre più ansiosa perchè i venerdì sta per arrivare e venrdì devo fare i test per avere la conferma. lo sapete che ho solo 12 anni e sono gi allergica alla puntura degli insetti,alla polvere e intollerante al lattosio e alle uova e forse ho l’asma.
speriao di on dovermi separare da lui percè gia mi sono separata dal mio cane morto di lhesmagmosi dopo averlo preso dal canile. lei era la cosa più bella che avevo dopo i miei genitori e dopo, naturalmente,la salute. MINNY era la cosa più bella è mi è morta dopo qualche mese quando io ero piccola.
speriamo che on succederà niente e se succederà speriamo che sia una allergia leggera che si può curare.vi farò sapere
Commento di myriam — 30 giugno 2009 @ 13:17
grazie signora anna pr la sua consolazione. proverò tutti i rimedi possibili per nn stacarmi per sempre da lui anche se io starò male continuerò a prenderli. io soo identica alla signora doriana amo gli animai al punto che darei la mia vita per loro e io non darò il mio gatto a nessuno senza non provare tutte le soluzioni.
io sono OTTIMISTA
Commento di myriam — 30 giugno 2009 @ 13:42
ciao a tutti,io sono allergica ai gatti fin da piccola in piu’ sono allergica ai pollini e ho la dermatite,si sono proprio sfigata.dopo tanto tempo mi sono lascita convincere e ho preso due gatti da una signora che non poteva piu’tenerli sono troppo contenta.non starnutisco e non ho l’asma per fortuna e questo mi sembra molto strano,l’unica cosa e’ che ogni dieci giorni circa si gonfiano gli occhi cominciano con dei ponfi poi attorno diventano tutti rossi sembro un mostro non posso neanche uscire di casa.volevo un consiglio da qualcuno se i rimedi omeopatici alleviano questa cosa agli occhi,non voglio separarmi dai miei gattoni ormai sono parte di me.
Commento di zuli — 5 luglio 2009 @ 18:19
sono io myriam venerdì ho fatto i test e risulta che sono allergica molto alla polvere e agli acari,infatti si è gonfiato molto, ai cipressi e alla parietaria. al gatto non è molto. sono davvero felice. però ho l’ asma e infatti la pediatra mi a mandato a prendere lo sprai per l’asma e me lo devo portare sempre insieme casomai mi manca l’aria o mi sento un fischio.ciaoooooooooooooooo
Commento di myriam — 6 luglio 2009 @ 11:33
Anche io sono stata allergica al mio gatto…. avevo forti crisi di asma e dermatiti continue e ho risolto con una cura omeopatica fatta a cicli .
Inizialmente ho preso degli antistaminici ma poi mi riveniva tutto invece con l’omeopatia gli intervalli tra una crisi e l’altra si sono allungati molto fino a scomparsa completa dell’allergia
Tra l’altro adesso curo con l’omeopatia anche il mio gatto che soffriva di cistiti ricorrenti, e con la medicina tradizionale si riammalava spesso. Invece un veterinario omeopata molto bravo ha risolto il problema in maniera definitiva, dopo averlo disintossicato dai farmaci precedenti .
Trovo decisamente l’omeopatia molto migliore della medicina classica.
Ciao a tutti Sonia e Pallino
Commento di Sonia — 21 luglio 2009 @ 22:00
in Francia da oltre 50 anni l’omeopatia è rimborsata dalla cassa sociale (almeno in parte) e considerata medicina a tutti gli effetti. Non è tanto questione di “credere” quanto di provare e constatare. Quando ti guarisce una cistite grave in pochi giorni con la “cantharis” senza assumere antibiotici, oppure curi fino a guarigione col “mercurius” un brutto ascesso in gola che gli antibiotici non risolvevano, ti dici che un’azione c’è perchè l’hai vista!
Quanto alle allergie, mio figlio con l’omeopatia si è talmente rinforzato che gli episodi che tanto lo disturbavano per anni, ora sono levi fastidi stagionali (quando si manifestino!) che non influenzano più negativamente il suo vivere. Pelo del gatto incluso!
Un caro saluto a tutti
Commento di Marilù — 29 luglio 2009 @ 09:37
Ciao a tutti, io sono un paio d’anni che nei periodi di cambio stagione comincio a soffrire per un paio di mesi di forti rinocongiuntiviti allergiche, anche abbastanza forti, ho sempre avuto gatti in casa da quando son nato … sono arrivato ad averne 4 di varie razze e svariati tipi di pelo, ma mai nessun problema … ora le crisi allergiche stanno peggiorando e stavo quasi perdendo la speranza … sapete io sono uno che non ama prendere medicine … finche posso lascio che le varie influenze e altre cose facciano il loro corso, e ho sempre cercato di curarmi con metodi un po personali, sono convinto che finchè la malattia non è grave dobbiamo fare in modo che il corpo reagisca e si guarisca da solo …. ma con le allergie non è così e ( non fidandomi delle multinazionali farmaceutiche che producono i nostri medicinali …) allora vorrei provare qst tanto discussa omeopatia ….
io sono di Milano …. Come posso distinguere un vero omeopata, capace e di cui mi posso fidare per provare una cura?
scusate la lunghezza del tema … spero mi possiate essere d’aiuto … un caro abbraccio a tutti!!!
Commento di jerry — 12 ottobre 2009 @ 02:49
Soffro di allergie ai peli di cane e gatto e all’acaro della polvere da quando sono piccola niente da fare lasciate perdere l’omeopatia sono solo soldi buttati, se sei allergica lo sei sempre.
L’unico rimedio è eviatare il contatto con gli animali.
Commento di Sarah — 12 ottobre 2009 @ 09:47
CIAO A TUTTI LEGGEVO ALCUNI ARTICOLI CHE SONO CONTRO L’OMEOPATIA! A FAVORE, INVECE, VOLEVO DIRE CHE MIA SORELLA SOFFRIVA DI FORTI ALLERGIE ALLE GRAMINACEE,HA FATTO ANNI DI VACCINO(MEDICINALE) E NON HA AVUTO ALCUN RIMEDIO…POI, FATTA LA CURA OMEOPATICA HA AVUTO DEI GRANDISSIMI RISULTATI TANT’è CHE AD OGGI A DISTANZA DI ANNI, LEI NON SOFFRE PIù DI ALLERGIE…A VOI GIUDICARE!!!!UN SALUTO A TUTTI!!!
Commento di DORIANA DR — 12 ottobre 2009 @ 10:00
Per tutti gli allergici: io soffro di asma dall’età di 4 anni, sono allergico ad aspirine, polvere, graminacee, cani, gatti e quant’altro, almeno secondo i dottori.
Non parliamo poi delle melanzane, parmiggiano, etc.
Da sempre però io sono stato uno che non ama le medicine se non sono indispensabili, e non ama privarsi di qualcosa che in natura non dovrebbe farmi del male. Quindi il mio piatto preferito è sempre stata la parmiggiana di melanzane, ho sempre avuto cani e gatti, e l’unica allergia che “rispetto” è quella all’aspirina e simili “fans”. Non ho MAI usato VENTOLIN e simili, e solo raramente in casi di gravi crisi ho assunto cortisonici.
Risultato: negli anni le mie crisi asmatiche si sono sempre più affievolite, al punto che ora mi capita raramente 1 crisi all’anno molto lieve, dovuta solitamente allo stress e non a fattori allergici. Inoltre il raffreddore da fieno non mi viene quasi più. Mio cugino invece era meno allergico di me e non soffriva di asma, solo di raffreddore da fieno. Ha sempre fatto prove per le allergie e si è curato da sempre con i vaccini. Risultato: ora soffre di crisi asmatiche gravi e in primavera non è in grado di uscire senza avere il raffreddore.
Certo non voglio dire che per tutti sia così, ma i test fatti recentemente in america hanno dimostrato che la nostra “non esposizione” a fattori allergenici, ci predispone alle allergie. Per questo i nostri figli, vissuti in ambienti tendenzialmente sterili, sono pieni di allergie.
Quindi sostengo che un rimedio come quello descritto in questo articolo, che espone a piccole quantità di allergene, sia efficace quanto se non più (in quanto espone in modo più naturale) dei vaccini. Ma aggiungo che a mio avviso, la convivenza con elementi allergenici, magari con le dovute cautele e senza esagerare, non può che AIUTARE a combattere le stesse allergie, perchè non siamo “macchine” ma organismi viventi che se ben nutriti fisicamente e spiritualmente sono in grado di combattere da soli molte “malattie” moderne.
Commento di Giorgio — 12 ottobre 2009 @ 10:36
Clara,
se funziona anche per l’ allergia alla loro forfora:
io amo molto i gatti,e vorrei che mi deste un consiglio su un buon medico (il più vicino p
possibile a Cuneo)da consultare.
Grazie.
Commento di Anonimo — 21 ottobre 2009 @ 17:08
ciao a tutti, io ho preso da 10 giorni un gattino, un certosino, l’ho chiamato matisse.
C’è un problema, son piene di bollicine e ho un continuo prurito, purtroppo nella regione in cui mi trovo non ho la possibilità di consultare il mio medico e volevo sapere dove posso trovare il prodotto ke indicavate prima sopra e piu o meno quanto costa?grazie
Commento di anna maria — 21 novembre 2009 @ 01:28
vi prego inviatemi qualcosa di omeopatico come vaccino sull allergia delcane. grazie
Commento di daniela — 7 gennaio 2010 @ 21:07
Ciao a tutti. Ho letto con attenzione i vostri post. Purtroppo anch’io adoro i gatti e mi trovo con una figlia allergica al gatto. Ha avuto episodi di asma ma che dopo una cura antibiotica le sono passati. Ora ha solo il nasa perennemente chiuso ed ogni tanto starnuta. Eppure le sue IGE sono altissime (oltre 1550) e quindi è indubbia la sua allergia al gatto. abbiamo in casa una gattina da un anno circa, io sono per lei la sua mamma, anche perchè l’ho strappata dalla sua vera mamma che era cucciola piccola piccola. Ed ora è talmente così coccola che l’idea di darla via mi fa morire.
Cerco anch’io una soluzione omeopatica, ma non so a chi rivolgermi. Abito in Alto Friuli, perciò se qulacuno sa darmi qualche indicazione….!!!
Auguri a tutti! Claudia
Commento di Claudia — 8 gennaio 2010 @ 19:16
In risposta a Daniela (commento 27) vorrei sottolineare come Bellisubito è un sito di informazione e non un sito commerciale, quindi non siamo in grado di inviare prodotti o materiale a nessuno.
Per avere un rimedio omeopatico è necessario rivolgersi ad un omeopata, ad un medico oppure ad un’erboristeria o farmacia che trattino prodotti omeopatici
Commento di stefania — 13 gennaio 2010 @ 12:14
Il primo commento di Giovanni 16 dicembre 2008 @ 22:46
Denota essere un inbecille senza fine oltre che estremamente ignorante.
Con l’omeopatia io e la mia famiglia ci siamo curati ipotiroidismo, allergie, lopecia da stress con ricrescita totale e permanente dei capelli in una donna, raffreddori, influenze, mal di gola, otiti, e maistoidite che se non curata provoca l’ascesso cerebrale e la morte, intossicazione al fegato, pori e verruche, herpes al labbro, cisti, acqua al ginocchio, senza dover procedre piu’ alle dolorose aspirazioni, decalcificazione osseea con conseguente crescita in un bambino di tutti i denti marroni, epilessia con convulsioni, disturbi all’apparato neurovegetativo, ipofisi, e varie ed eventuali che non ricordo. Con la medicina tradizionale ci siamo curati un colpo della strega alla schiena, e poi una trombosi e chissa’ perche’ ci siamo beccati durante la cura della trombosi, un bell’idrocele ma le due cose non dovrebbero essere correlate.. eppure prima stavamo meglio senza l’idrocele, siamo stati sfortunati….
E quando dico curati con l’omeopatia non intendo dire assistiti, (come spesso accade nelle malattie croniche create dalla medicina tradizionale, es. ipotiroidismo) ma intendo dire, che la malatia e’ scomparsa per sempre con conseguente sospensione delle cure. Noi ci curiamo con l’omeopatia da 30 anni quando in Roma, perche’ in provincia es. a Rieti o viterbo non le aveva nessuno, i farmaci li vendevano solo qualche rara farmacia (piazzale clodio) e solo su ordinazione. (oggi e da qualche anno le vendono tutti….. com’e'?????)
W le lobby dei malatti cronici, senza scrupoli… del resto molti se le meritano……
Commento di Maurizio — 22 febbraio 2010 @ 04:57