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	<title>Belli Subito</title>
	
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	<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 11:43:55 +0000</pubDate>
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		<title>Armonia e benessere con una stanza da bagno Feng Shui</title>
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		<pubDate>Sun, 16 Nov 2008 07:17:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Salute e Medicina]]></category>

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		<description><![CDATA[
Per vivere in armonia con se stessi e con l’ambiente che ci circonda si possono seguire i precetti del Feng Shui. L’antica disciplina geomantica taoista cinese studia come disporre gli spazi e gli oggetti all’interno della propria casa per influenzare in modo significato l’armonia della propria vita. Alcune nozioni di base possono aiutare a comprendere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.bellisubito.com/wp-content/uploads/2008/11/feng-shui.jpg"><img class="size-medium wp-image-135 aligncenter" title="feng-shui" src="http://www.bellisubito.com/wp-content/uploads/2008/11/feng-shui.jpg" alt="" width="250" height="249" /></a></p>
<p>Per vivere in armonia con se stessi e con l’ambiente che ci circonda si possono seguire i precetti del <strong>Feng Shui</strong>. L’antica disciplina geomantica taoista cinese studia come disporre gli spazi e gli oggetti all’interno della propria casa <strong>per influenzare in modo significato l’armonia della propria vita</strong>. Alcune nozioni di base possono aiutare a comprendere questa arte ed imparare ad applicarla per aumentare  le influenze positive e correggere i fattori negativi, al fine di ottenere <strong>un luogo ideale pieno di benessere</strong> dove sia possibile migliorare la salute, il sonno, la tranquillità e persino la produttività.</p>
<p>Innanzitutto il Feng Shui significa letteralmente <strong>vento (Feng)</strong> ed <strong>acqua (Shui)</strong>, due delle forme principali dell’energia vitale (detta <strong>Ch’i</strong>). Gli elementi del Feng Shui, come è spiegato nel libro <a href="http://www.internetbookshop.it/bas/baspge.asp?isbn=9788848116343&amp;shop=1313" title="Feng Shui di KeyBook su Ibs" target="_blank" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.internetbookshop.it');">Feng Shui edito da KeyBook</a>, sono cinque: <strong>legno, fuoco, terra, metallo</strong> e <strong>acqua</strong> e sono i veicoli del Ch’i, l’energia vitale. Tutto, nel Feng Shui, si esprime attraverso le proprietà specifiche di ciascuno di essi. Quello che importa degli elementi non è il materiale di cui sono fatti, ma le idee che contengono in sé:</p>
<ul>
<li><strong>IL LEGNO</strong> – E’ il simbolo della vita, di qualcosa di nuovo che inizia, di crescita e di veloce sviluppo e trova espressione nel <strong>colore verde</strong>. La forma dell’elemento Legno è <strong>cilindrica</strong>, lunga e stretta.</li>
<li><strong>IL FUOCO</strong> – Simboleggia la luce, la passione, il dinamismo e il suo colore è il <strong>rosso</strong>. Le forme dell’elemento Fuoco, sono <strong>aguzze e appuntite</strong>, in modo da favorire la crescita dell’energia.</li>
<li><strong>LA TERRA</strong> – Descrive tutti i minerali; evoca la stabilità, la raccolta o l’assorbimento della sostanza. L’elemento della Terra è simboleggiato da <strong>oggetti piatti e dal colore giallo</strong>.</li>
<li><strong>IL METALLO</strong> – E’ il simbolo di compattezza, durezza, ostentazione e rigidità nella forma e nella reazione. A esso sono legate le <strong>forme rotonde</strong> e semirotonde. Il colore del Metallo è il<strong> bianco</strong>.</li>
<li><strong>L&#8217;ACQUA</strong> – E’ ciò che scorre e si accumula. Per questo motivo viene assimilata alla ricchezza e alla prosperità. L’energia di tipo idraulico viene rappresentata da <strong>forme ondulate</strong> e in serie. I colori dell’Acqua sono il <strong>blu e il nero</strong>.</li>
</ul>
<p>Ogni stanza all’interno della propria casa (dalla camera da letto alla cucina, passando per il salotto e il bagno) deve essere <strong>posizionata seguendo determinate regole</strong> stabilite dal Feng Shui. Allo stesso modo, gli arredamenti e gli oggetti presenti all’interno di queste stanze devono essere disposti ordinatamente e non in modo casuale.</p>
<p><strong>IL BAGNO NEL FENG SHUI</strong></p>
<ul>
<li>Il bagno, luogo <strong>deputato al relax e alla cura personale</strong>, è certamente una stanza d’Acqua, motivo per cui si devono evitare gli oggetti che richiamano l’elemento Fuoco, come asciugamani od oggetti di colore rosso.</li>
<li>Il bagno dovrebbe essere orientato <strong>verso nord</strong>, purché non sia adiacente all’ingresso principale e alla cucina da cui va eventualmente separato con una parate di piastrelle in ceramica.</li>
<li>La disciplina Feng Shui sconsiglia il collegamento diretto camera da letto – bagno, o comunque, la spalliera del letto appoggiata alla parete che da sul bagno, in modo da evitare inquinamenti del Ch’i.</li>
<li>Il colore del bagno dovrebbe essere di uno di questi colori: <strong>azzurro, verde o grigio</strong> cioè quelli che richiamano l’elemento Acqua.</li>
<li>All’interno della stanza da bagno <strong>gli specchi sono necessari </strong>ma non devono essere mai posti uno di fronte all’altro, perché, essendo una fonte di energia attiva, si rimbalzerebbero all’infinito l’energia.</li>
<li>L’energia vitale può essere richiamata nel bagno da dipinti che rappresentano montagne e fiumi.</li>
<li>L’ambiente del bagno deve essere <strong>ben illuminato</strong>.</li>
<li>Per evitare sprechi di energia si deve tenere <strong>la porta del bagno sempre chiusa</strong> e qualora risultasse visibile dall’ingresso schermarla con una pianta.</li>
<li>Anche la tazza del water deve essere sempre chiusa.</li>
</ul>
<p>Per avere ulteriori informazioni sul Feng Shui si possono leggere anche i seguenti articoli:</p>
<p><strong><a href="http://www.casahelp.com/2007/12/la-disciplina-feng-shui-per-una-cucina-in-armonia/trackback/" title="Disposizione della cucina nel Feng Shui" target="_blank" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.casahelp.com');">La disciplina Feng Shui per una cucina in armonia</a></strong></p>
<p><a href="http://www.casahelp.com/2008/11/la-camera-da-letto-secondo-il-feng-shui/trackback/" title="Come arredare la camera da letto?" target="_blank" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.casahelp.com');"><strong>La camera da letto secondo il Feng Shui</strong></a></p>
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		<item>
		<title>La crioterapia integrale per combattere i dolori articolari e reumatici</title>
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		<comments>http://www.bellisubito.com/2008/11/05/la-crioterapia-integrale-per-combattere-i-dolori-articolari-e-reumatici/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2008 11:53:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Salute e Medicina]]></category>

		<category><![CDATA[AlpenMed Lamm]]></category>

		<category><![CDATA[crioterapia]]></category>

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Una terapia nuova e molto incisiva su diverse malattie reumatiche è approdata in Europa e forse presto anche in Italia. Si chiama Crioterapia e per anni è stata usata solo come terapia localizzata. Nata in Giappone e poi diffusasi nel nostro continente a partire dal 1980, soprattutto nel Nord Europa, la crioterapia si basa sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/1wiQRSR_jOY&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/1wiQRSR_jOY&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Una terapia nuova e molto incisiva su diverse malattie reumatiche è approdata in Europa e forse presto anche in Italia. Si chiama <strong>Crioterapia</strong> e per anni è stata usata solo come terapia localizzata. Nata in Giappone e poi diffusasi nel nostro continente a partire dal 1980, soprattutto nel Nord Europa, la crioterapia si basa sul principio che <strong>il freddo allieva i dolori</strong>. La sua efficacia è stata scientificamente dimostrata, oltre che nella fibromialgia, anche in svariate <strong>patologie reumatiche</strong>,<strong> infiammatorie, autoimmuni</strong>, nelle connettiviti e nelle bronchiti spastiche. Inoltre, sembra essere efficace anche per stress ed insonnia.</p>
<p>La crioterapia generalizzata prevede l’entrata nella stanza del freddo da parte del paziente, sotto stretto controllo del medico, e dopo accurati accertamenti che ne determinino l’idoneità alla terapia. “<em>La crioterapia è vietata a ipertesi e cardiopatici</em> - spiega il <strong>dottor Georg Kettenhuber</strong>, medico austriaco ed esperto della disciplina - <em>perché con il freddo l&#8217;organismo reagisce con una violenta vasodilatazione. Niente crio anche per le donne incinte</em>”.</p>
<p>Prima di ogni trattamento il medico <strong>controlla pressione e battito cardiaco </strong>del paziente. Successivamente quest’ultimo viene ‘vestito’ con costume da bagno, fascia per riparare le orecchie, mascherina per proteggere le vie respiratorie, calze, scarpe da ginnastica e guanti. A questo punto è fatto accomodare all’interno della <strong>prima camera, a -15°</strong>, in modo da provocare una sorta di acclimatamento del corpo. Alcuni secondi e poi il passaggio nella <strong>seconda stanza a -60°</strong>. Breve camminata e trasferimento nell’ultima stanza, dove inizia la vera e propria <strong>terapia del freddo, a -110°</strong>. La cabina del freddo è ben illuminata ed è collegata alla stanza in cui si trova il personale medico di controllo. L’aria all’interno della cabina è estremamente asciutta con una percentuale di umidità vicino allo zero. La permanenza all’interno della cabina varia a seconda dei casi, da 1 a 4 minuti, durante i quali occorre muoversi, ma non in modo veloce, accompagnati da una musica di sottofondo. Al termine del tempo prestabilito, si ripercorro il percorso fatto, a ritroso, attraverso le varie stanze. All’uscita la sensazione è quella di trovarsi in un atollo caraibico. Ci si sente inizialmente spossati, ma in poco tempo sempre più vitali ed euforici.</p>
<p>Dopo una serie di trattamenti la maggior parte dei pazienti riferisce un <strong>netto miglioramento della sintomatologia</strong>. “<em>In pratica</em> – come spiega ancora il dottor Kettenhuber - <em>il freddo blocca la strada ad altri stimoli nervosi in modo che questi non giungano a destinazione. Molti dei nostri pazienti soffrono di infiammazioni croniche e il freddo per loro è l&#8217;unico modo per non provare dolore per qualche ora e dopo un ciclo completo provano sollievo per settimane&#8221;</em>. La crioterapia influisce positivamente anche sul sistema immunitario e sulla respirazione.</p>
<p>Le cliniche specializzate in crioterapia sono diffuse , in Germania, Polonia, Finlandia, Russia, Francia, Gran Bretagna e <strong>Austria</strong>, dove due strutture sono proprio a pochi chilometri dal confine italiano: a <strong>Bad Bleiberg</strong>, nel centro di cura <a href="http://www.kurzentrum.at/it/" title="Sito del Kurzentrum" target="_blank" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.kurzentrum.at');"><strong>Kurzentrum</strong></a>, a venti chilometri da Tarvisio e a <strong>Seefeld</strong>, all&#8217;<strong><a href="http://www.alpenmedhotel.com/alpenmedhotel/en/willkommen/index.php" title="Sito dell'Hotel AlpenMed Lamm" target="_blank" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.alpenmedhotel.com');">hotel AlpenMed Lamm</a></strong>, a dieci minuti da Innsbruck.</p>
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		<title>Rimedi e consigli per curare la forfora</title>
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		<comments>http://www.bellisubito.com/2008/10/30/rimedi-e-consigli-per-curare-la-forfora/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 18:06:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Bellezza]]></category>

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		<description><![CDATA[
Lo scorso anno ho trattato il disturbo della forfora, che colpisce tantissime persone, soprattutto gli uomini, analizzando il problema in generale. Questa volta voglio entrare maggiormente nello specifico e dare qualche consiglio in più su come affrontare questa inestetica desquamazione del cuoio capelluto. Innanzitutto si deve sottolineare come ne esistano due tipi: la forfora grassa, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.bellisubito.com/wp-content/uploads/2008/10/forfora2.jpg"><img class="size-medium wp-image-130 aligncenter" title="forfora2" src="http://www.bellisubito.com/wp-content/uploads/2008/10/forfora2-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p>Lo scorso anno ho trattato il disturbo della <a href="http://www.bellisubito.com/2007/07/03/che-guaio-la-forfora/trackback/" title="Che guaio la forfora!" target="_blank"><strong>forfora</strong></a>, che colpisce tantissime persone, soprattutto gli uomini, analizzando il problema in generale. Questa volta voglio entrare maggiormente nello specifico e dare qualche consiglio in più su come affrontare questa inestetica <strong>desquamazione del cuoio capelluto</strong>. Innanzitutto si deve sottolineare come ne esistano due tipi: la <strong>forfora grassa,</strong> spesso associata a seborrea e <em>dermatite seborroica </em>e la <strong>forfora secca</strong>. Questi due tipi di forfora necessitano di trattamenti diversi e mirati.</p>
<p>La <strong>forfora grassa</strong> di solito è causata da un’eccessiva secrezione di sebo che, oltre a provocare irritazione e desquamazione, fa proliferare in maniera esagerata dei microrganismi che favoriscono ulteriormente il distacco di squame cornee. La <strong>forfora secca</strong>, invece, di solito provoca prurito ed è un’irritazione del cuoio capelluto dovuta a fattori chimici (tensioattivi, radiazioni ultraviolette, sostanze inquinanti, cosmetici inadeguati, polvere).<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>FORFORA GRASSA</strong><br />
Sono consigliati prodotti con azione battericida a base di zinco piritione o piritione olamina, o fungicida contenenti ketoconazolo.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>RIMEDI</strong><br />
<em><strong>Oli essenziali</strong></em></p>
<ul>
<li>Versate in un flacone di shampoo neutro da 250 ml essenze di geranio e citronella (8 gocce di ciascuna essenza) e lavatevi i capelli con questo composto.</li>
<li>Mettete in un flacone di shampoo neutro da 250 ml 5 gocce di olio essenziale di rosmarino, 10 di tea tree, 7 di limone o ginepro. Lasciate agire questo preparato sui capelli per 10 minuti prima di sciacquare.</li>
</ul>
<p><strong>FORFORA SECCA</strong><br />
Si devono utilizzare preparati antiforfora esfolianti, a base di <strong>alfa-idrossiacidi</strong> che purificano la cute ed effettuano un peeling asportano le cellule morte.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>RIMEDI</strong><br />
<em><strong>Oli essenziali</strong></em></p>
<ul>
<li>Versate in un flacone di shampoo neutro da 250 ml 5 gocce di olio essenziale di rosmarino, 10 di tea tree, 7 di lavanda o sandalo. Lasciate agire lo shampoo sui capelli per 10 minuti prima di sciacquare.</li>
<li>Prima di usare lo shampoo, applicate sui capelli una miscela formata da 5 gocce di olio essenziale di lavanda, 5 gocce di geranio, 2 gocce di sandalo in 30 ml di olio di sesamo di soia.</li>
</ul>
<p><strong>RIMEDI FITOTERAPICI PER FORFORA GRASSA E SECCA</strong></p>
<ul>
<li>Mettete 60 g di <strong>foglie secche di castagno</strong> in 1 l di acqua bollente. Lasciate 15 minuti in infusione, poi filtrate. Frizionate la lozione sul cuoio capelluto dopo ogni shampoo (neutro).</li>
<li>Versate sulla testa 20-30 gocce di <strong>soluzione glicolica di propoli</strong>, e massaggiate con delicatezza. Lasciate la lozione in posa per 15 minuti, poi lavate con shampoo neutro dopo avergli aggiunto la stessa soluzione glicolica di propoli nella misura di 5 gocce ogni cucchiaino di shampoo. Da effettuare due volte la settimana.</li>
</ul>
<p>La soluzione alla forfora può venire anche da quello che mangiamo o beviamo. Si consiglia di bere ogni giorno <strong>tisane depurative</strong> a base di <strong>bardana, tarassaco, ortica e rosmarino</strong>. Inoltre, un ottimo rimedio è il <strong>the verde</strong>, perché contiene xantina, una sostanza dal potere antinfiammatorio. E’ consigliato berne almeno due tazze al giorno. <strong>Evitate di mangiare cibi grassi e pesanti</strong>. Consigliatissimo invece il pesce, almeno due volte la settimana.</p>
<p>Alcune di queste informazioni sono tratte dal libro “<em>Capelli belli e sani</em>”, Red Edizioni.</p>
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		<item>
		<title>Maschere fai da te per tutti i tipi di pelle</title>
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		<comments>http://www.bellisubito.com/2008/10/21/maschere-fai-da-te-per-tutti-i-tipi-di-pelle/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 13:05:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Bellezza]]></category>

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		<description><![CDATA[
A giugno dello scorso anno avevo riportato un elenco di  maschere fai da te per avere un viso sempre giovane e fresco, suddivise a seconda dell’effetto che si voleva ottenere. Anche questa volta le maschere che proporrò sono naturali e si possono fare direttamente a casa con quegli ingredienti che solitamente servono per cucinare. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.bellisubito.com/wp-content/uploads/2008/10/maschera-viso2.jpg"><img class="size-medium wp-image-123 aligncenter" title="maschera-viso2" src="http://www.bellisubito.com/wp-content/uploads/2008/10/maschera-viso2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>A giugno dello scorso anno avevo riportato un elenco di  <strong><a href="http://www.bellisubito.com/2007/06/25/le-maschere-per-avere-un-viso-sempre-giovane/trackback/" title="Altre maschere fai da te" target="_blank">maschere fai da te per avere un viso sempre giovane</a></strong> e fresco, suddivise a seconda dell’effetto che si voleva ottenere. Anche questa volta le maschere che proporrò sono <strong>naturali e si possono fare direttamente a casa</strong> con quegli ingredienti che solitamente servono per cucinare. Con l&#8217;avvento dell&#8217;inverno l&#8217;attenzione nei confronti della pelle del nostro viso deve essere sempre massima.</p>
<p>Le maschere sono suddivise <strong>a seconda del tipo di pelle</strong> e sono tratte dal libro “<em>La salute della donna”</em> di Josiane Mongeot, una guida agile e completa che affronta e chiarisce molti dubbi sull’universo femminile:</p>
<p><strong>PELLE SECCA</strong></p>
<ul>
<li>Preparate una <strong>MASCHERA ALLE FRAGOLE </strong>schiacciandone 50 g lavate e private del picciolo. Aggiungete un cucchiaino da caffé di crema fresca e uno di fecola di patate. Mescolate e applicate il composto sul viso per almeno 15 minuti, fino ad un massimo di 30 minuti. Risciacquate con acqua moderatamente mineralizzata;</li>
<li>l’acqua ottenuta da alcuni fiori è ottima anche per le pelli normali. Miscelate 20 g di acqua di <strong>fiori d’arancio</strong>, qualche goccia di acqua di menta (5 g) e 75 g di acqua di rose;</li>
<li><strong>LOZIONE AL CETRIOLO</strong>. Lasciate in infusione a freddo, per tutta la notte, nel frigorifero 100 g di cetriolo pelato e tagliato finemente, in ¼ di lt di latte intero. Passate il composto nel colino ed utilizzate la lozione per una settimana</li>
<li>Preparate una <strong>MASCHERA AL TUORLO D’UOVO</strong>, aggiungendovi due cucchiaini da caffè di olio d&#8217;oliva. Dopo 15 minuti dall’applicazione risciacquate con acqua tiepida. Assolutamente non con acqua calda</li>
</ul>
<p><strong>PELLA GRASSA</strong></p>
<ul>
<li>Preparate una maschera alle fragole, come spiegato sopra, ed aggiungete un cucchiaio di latte parzialmente scremato, un albume d’uovo sbattuto ed un pizzico di <strong><a href="http://www.bellisubito.com/2008/02/13/ritrova-la-tua-bellezza-con-il-bicarbonato-di-sodio/trackback/" title="Usi del bicarbonato per la bellezza" target="_blank">bicarbonato di sodio</a></strong>. Tenete sul viso per 15 minuti e risciacquate con acqua tiepida;</li>
<li><strong>LOZIONE ASTRINGENTE AL TIMO E ROSMARINO</strong>. Lasciate in infusione un cucchiaio di timo e uno di rosmarino in ¼ di litro di acqua bollente. L’infuso va tenuto coperto per 10 minuti. Utilizzate la lozione astringete quando è tiepida o fredda.</li>
</ul>
<p><strong>PELLE INCOLORE E SPENTA</strong></p>
<p>Fate una<strong> MASCHERA AL LIEVITO DI BIRRA</strong>. Sciogliete 3 o 4 cucchiaini da caffé di lievito di birra in una miscela di acqua poco mineralizzata ed acqua di rose. Stendete sul viso per 15 minuti poi risciacquate.</p>
<p><strong>PELLE CON ACNE</strong><br />
Preparate una <strong>LOZIONE ALLA RADICE DI BARDANA</strong> (Pianta indicata anche altre affezioni cutanee come <em>foruncoli, herpes, ustioni </em>e <em>dermatosi seborroiche</em>) facendo bollire per 15 minuti, in una pentola con il coperchio, 20 g di radice di bardana in ¼ di litro d’acqua. Schiacciando la radice di bardana ed impastandola con un po’ di acqua si ottiene anche una crema da applicare sulla pelle per le affezioni cutanee.</p>
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		<item>
		<title>Pelle perfetta con la microdermoabrasione ai cristalli di corindone</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 10:20:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		
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La microdermoabrasione ai cristalli di corindone è un trattamento estetico che permette di risolvere molti inestetismi del viso come couperose, smagliature, pori dilatati, pelle spessa, piccole rughe, cicatrici ed acne. Attraverso una rimozione meccanica dello strato superficiale dell’epidermide, praticata con un’esfoliazione profonda ma delicata, la microdermoabrasione con i sali di corindone consente di rinnovare in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.bellisubito.com/wp-content/uploads/2008/10/viso-donna.jpg"><img class="size-medium wp-image-116 aligncenter" title="viso-donna" src="http://www.bellisubito.com/wp-content/uploads/2008/10/viso-donna-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p>La <strong>microdermoabrasione</strong> <strong>ai cristalli di corindone</strong> è un trattamento estetico che permette di risolvere molti inestetismi del viso come <em>couperose, smagliature, pori dilatati, pelle spessa, piccole rughe, cicatrici ed acne</em>. Attraverso una rimozione meccanica dello strato superficiale dell’epidermide, praticata con un’<strong>esfoliazione profonda</strong> ma delicata, la microdermoabrasione con i sali di corindone consente di rinnovare in modo efficace e indolore la pelle, rendendola compatta e luminosa.</p>
<p>La microdermoabrasione viene fatta con un macchinario che emette sul viso una micropioggia di questi minerali in quantità e velocità regolabili a seconda delle singole esigenze. Per una pulizia del viso profonda la microabrasione va fatta in modo superficiale, per combattere l’acne e le piccole rughe, il trattamento va eseguito in modo più profondo. Dopo che i sali sono stati proiettati sulla pelle creando una delicata abrasione cutanea, vengono aspirati producendo un <strong>peeling </strong>profondo. La pelle diventa così più luminosa, omogenea, con un colorito uniforme ed una grana compatta. La microdermoabrasione stimola anche la produzione di <strong>collagene ed elastina</strong>, essenziali per combattere il rilassamento e la perdita di tono della pelle.</p>
<p>Un’importanza particolare la rivestono, però, i principi attivi applicati successivamente, in quanto, avendo tolto il primo strato superficiale della pelle, questa diventa molto percettiva nei confronti di tutto quello che le viene applicato nelle 72 ore successive. Attraverso il trattamento, comunque, non  viene alterata la naturale barriera di difesa della pelle e non sussiste il rischio dell’insorgenza di infiammazioni o irritazioni.</p>
<p>Il ciclo, per dare risultati apprezzabili deve essere di <strong>4-6 sedute da effettuare ogni 10/15 giorni</strong>. Il costo è di circa 100 euro a seduta. La microdermoabrasione ai cristalli di corindone si esegue sia dal medico estetico che dall’estetista, senza anestesia.</p>
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