Categoria: Salute e Medicina

Consigli alimentari per combattere la candida

6 maggio 2008

La terapia della candida è molto complessa ed articolata e richiede interventi su vari livelli. Cercare di curare la candida con la medicina convenzionale (vedi post precedente Candida, sintomi e cure convenzionali) è utile, ma a volte non sufficiente. Solo agendo su vari parametri ed armandosi di pazienza è possibile sconfiggere quella che, a giusta ragione è considerata, una delle infezioni più invasive, fastidiose e difficili da debellare che esistano. Spesso ci vogliono molti mesi affinché l’organismo e tutti gli organi coinvolti riprendano a funzionare correttamente ed il sistema immunitario riesca a contrastare adeguatamente la candida.

Uno dei primi interventi, quindi, per sconfiggere la candida albicans risiede nelle proprie abitudini alimentari. Come ben sappiamo la voglia irrefrenabile di zuccheri, soprattutto a fine pasto, è spesso un segnale di protesta della candida, la quale richiede il suo nutrimento. Se questa non ottiene il sufficiente apporto di zuccheri comincia a morire producendo tossine che il nostro corpo rileva immediatamente come messaggio negativo. Il sistema nervoso centrala, allora, piuttosto che subire un aumento repentino di sostanze nocive, induce il soggetto ad introdurre dolci. La prima regola, quindi, nella lotta contro la candida, è quella di eliminare tutti gli zuccheri raffinati ed i cibi che contengono lieviti.

Esistono delle vere e proprie linee guida su cosa è necessario evitare e su quello che, invece, è consentito mangiare, quando si soffre di candida.

CIBI DA EVITARE

  • Zucchero e cibi che contengono zuccheri.

Si devono assolutamente evitare cioccolata, miele, sciroppi, gelati, pasticceria, marzapane, biscotti, torte, bibite zuccherate e bibite senza zucchero, glassa, dessert, yogurt alla frutta o zuccherati.
No alla frutta matura. La frutta secca invece è ammessa solo se appena sgusciata. C’è chi consiglia di non mangiare frutta solo a fine pasto, ma un’ora prima o tre ore dopo si;

  • Non mangiare cibi che contengono lievito.

Pane, pane pangrattato, pizza, focacce, crakers, prodotti da forno, preparati per pizza, dado, glutammato monopodico e gli integratori vitaminici che non hanno la dicitura yeast free/senza lieviti;

  • Cereali raffinati

Farina, pasta, riso, preparati per budino

  • Prodotti fatti con farina di frumento

pane, pizza, crackers, torte, biscotti ecc

  • Evitare i cibi fermentati

Salsa di soia, latte di soia, aceto e cibi che lo contengano come le salse da insalata, il ketchup, i sottoaceti . L’alcol deve essere evitato, come la birra ed i formaggi con le muffe (tipo gorgonzola);

  • I prodotti caseari che contengono latte vaccino

Formaggi, formaggi stagionati, burro, panna che contengono il latte di mucca.

  • Funghi e tartufi
  • The e caffè

Evitare, inoltre, la cioccolata in tazza.

  • Cibi affumicati
  • Bevande gassate
  • Fritti

Tutte le fritture favoriscono l’insorgenza della candida

  • Insaccati
  • Spezie piccanti

Da evitare le spezie troppo piccanti e il curry.

  • dolci e cibi conservati

Tutti quei cibi industriali, confezionati ed artificialmente saporiti. Cibi che contengono conservanti industriali. Succhi di frutta in scatola o in lattina

CIBI PERMESSI

  • Avocado. Agrumi, mele e pere in piccole quantità.
  • Muesli, riso soffiato, gallette di riso, di farro o di avena
  • prodotti caseari

Yogurt bianco, non zuccherato, fiocchi di latte

  • Insalate e verdure fresche

cercare sempre di consumarne almeno una porzione al giorno

  • Olio di oliva, di girasole, di semi di lino, di sesamo
  • pesce

Tutto il pesce è consentito ma soprattutto salmone, sgombro, aringa e sardine

  • Legumi

Fagioli, lenticchie, piselli

  • Patate
  • Paste senza frumento

Fatte con grano saraceno, tofu, kamut

  • Spezie

Si possono mangiare spezie non piccanti: chiodi di garofano, zafferano, noce moscata, cannella, cumino. Zenzero, cinnamomo, aglio ed altre erbe aromatiche sono fungicide ed aiutano la digestione

  • Bevande senza caffeina

Tisane, caffè d’orzo, succhi di pomodoro e naturalmente centrifugati freschi.

Un’altra regola fondamentale consiste nell’assicurarsi di avere portato a giusto compimento la digestione, perché particelle troppo grosse di cibo potrebbero fermarsi parte terminale dell’intestino contribuendo così al nutrimento della flora patogena. In molti consigliano l’assunzione di un po’ di bicarbonato di sodio mezz’ora dopo i pasti, noto anche per altri utilizzi per combattere la candida.

Arriva anche in Italia la palestra virtuale Wii Fit

29 aprile 2008

Per chi è un po’ pigro e ha bisogno di un personal trainer che lo segua nei propri esercizi fisici, ma non se lo può permettere, Nintendo ha inventato Wii Fit. Dopo l’incredibile successo riscosso in Giappone, dove ne sono state vendute un milione di copie in un solo mese, lo scorso 25 aprile il nuovo nato in casa Nintendo, dopo il Wii play ed il Wii sport, è sbarcato finalmente in Europa.

Tramite una speciale pedana chiamata Balance Board, è possibile svolgere fino a quaranta diversi esercizi ginnici seguendo la guida di un alter ego virtuale che appare sullo schermo. La Wii Balance Board è grande poco più di una bilancia ed è dotata di sensori che rilevano il peso e la postura. E’ quindi in grado di pesare il giocatore e localizzarne il baricentro.

Per iniziare si deve creare una scheda personale di allenamento compilata tramite il calcolo del proprio indice di massa corporea e la propria abilità atletica, verificata con alcuni test. Il programma presenta quattro diversi gruppi di allenamento: Aerobica, Allenamento Muscolare, Yoga ed Equilibrio. Ogni programma offre una serie di esercizi da praticare ogni giorno, sia utilizzando la pedana che a corpo libero. La Balance board è in grado di valutare l’errata postura del corpo e di dare consigli su come migliorarla. Il proprio salotto con Wii fit si trasforma in una vera palestra dove è possibile tirare di boxe, fare step ed aerobica, rilassarsi con lo yoga, fare jogging e giocare con l’Hula Hoop.

Il software permette di registrare i dati relativi alle statistiche di 8 persone così da poter tracciare i progressi personali. Questi progressi non vengono evidenziati solo in forma di grafico ma anche attraverso il cambiamento fisico della figura Mii che si è scelto per essere rappresentati virtualmente. “Gli esercizi del programma di allenamento Wii Fit - dice il campione del mondo di aerobica Ivan Robustelli - in particolare quelli proposti nelle sezioni yoga e allenamento muscolare, vanno a ricreare le stesse situazioni di un lavoro di tonificazione integrata e quindi a migliorare tutte le capacità di equilibrio e di mantenimento della postura corretta. Non definirei Wii Fit un gioco, ma un modo divertente di migliorare tutte le capacità propriocettive e di equilibrio che, forse, non faranno lievitare i muscoli ma che, sicuramente, migliorano la percezione del nostro corpo”.

La Wii Fit con Balance Board costa 89 euro. Si può acquistare qui.

Candida, sintomi e cure convenzionali

9 aprile 2008

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La Candida (Candida Albicans) è probabilmente uno dei problemi ginecologici maggiormente diffusi e fastidiosi. E’ stato calcolato che circa il 75% delle donne ha avuto o avrà nel corso della propria vita almeno un episodio di micosi vulvovaginale, causata nel 90% dei casi proprio da Candida Albicans. Inoltre circa il 5% della intera popolazione femminile adulta presenta 4 o più episodi di vulvovaginite micotica durante l’anno. La candida vive abitualmente nel nostro corpo ma comincia a dare fastidio quando passa da una forma latente e asintomatica ad una forma clinica. Le condizioni che permettono questo passaggio sono:

  • la presenza di zuccheri,
  • la mancanza d’aria (sconsigliato infatti è l’utilizzo di slip sintetici),
  • le scarse difese immunitarie (situazioni di stress o affaticamento, stati di immunodeficienza congenita od acquisita ed il diabete),
  • la distruzione, tramite farmaci, dei suoi naturali nemici (la candida spesso è diretta conseguenza di una cura a base di antibiotici, terapia che elimina dalla vagina il bacillo di Doderlein, al centro dell’ecosistema vaginale).

In qualsiasi forma si presenti la candida presuppone sempre un’infezione intestinale. La Candida può essere sia una malattia a trasmissione sessuale che un sintomo di accompagnamento di altre malattie sessualmente trasmesse. Nella maggior parte dei casi è invece una semplice infezione micotica, non necessariamente contratta tramite un rapporto sessuale.

ALCUNI SEGNALI
La voglia di zuccheri alla fine di un pasto è spesso un segnale inequivocabile dell’insorgenza di candida, che si nutre di carboidrati semplici. Se essa non riceve del cibo a sufficienza inizia a morire producendo alcune tossine che, agendo sul sistema nervoso centrale, inducono il soggetto a mangiare assolutamente qualcosa di dolce. Il senso di affaticamento, il gonfiore allo stomaco o un irritazione intestinale, la mente annebbiata (difficoltà nel ricordare fatti recenti), diffusi dolori muscolari (fibromialgia), la perdita d’interesse sessuale sono solo alcuni segnali di una probabile infezione da candida

SINTOMI DELLA CANDIDA
Il sintomo principale di una candidosi è un prurito irrefrenabile e molto fastidioso che induce a grattarsi ad ogni ora del giorno e della notte. Un altro sintomo evidente della presenza di candida sono le tipiche perdite biancastre (che si verificano a volte anche per una vaginite). Queste secrezioni vaginali, definite a ricotta, sono consistenti, di colore bianco e abbondanti, difficilmente confondibili con normali perdite fisiologiche. Sulla cute esterna della vagina possono comparire delle chiazze di colore rosso che si estendono alla radice delle cosce, alle natiche, fino alla base della schiena.

CURE MEDICHE CONVENZIONALI PER LA CANDIDA
La cura è costituita di solito da ovuli antifungini, pomate o lavande. Questi antimicotici locali (clotrimazolo, econazolo, ketogonazolo, fluconazolo, itraconazolo ecc) sono efficaci solo nei casi di candida poco resistente o comunque non recidivante. Nei periodi di terapia è bene astenersi da avere rapporti sessuali. Quando la candidosi è recidivante vengono somministrati farmaci antifungini per via orale. Le recidive si verificano in circa il 40% delle donne.

Continua con i cibi da evitare e le cure naturali contro la candida.

Gli usi per la salute dell’argilla verde

23 marzo 2008

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L’argilla verde grazie alle sue proprietà trova molte applicazioni anche nelle cure medicamentose. Le principali proprietà curative dell’argilla verde sono:

  • Antisettica e battericida: l’argilla curativa è in grado di contrastare l’attività dei batteri senza recare alcun danno all’organismo umano. L’argilla neutralizza solo le eccedenze di batteri ma non ostacola la moltiplicazione e ricostruzione cellulare. E’ utilissima per eliminare i parassiti intestinali e per ristabilire l’equilibrio della flora microbica danneggiato da enteriti, coliti, colibacillosi.
  • Antitossica: l’argilla verde è un ottimo rimedio contro avvelenamenti da sostanze tossiche. Grazie alla sua nota capacità assorbente facilita l’espulsione di veleni dall’organismo.
  • Cicatrizzante: attraverso le sue qualità basiche (a pH quasi neutro) esercita un’influenza come biocatalizzatore dell’organismo ossia favorisce la totalità di reazioni chimiche necessarie alla sopravvivenza come la coagulazione del sangue e la rigenerazione della pelle. Questa proprietà dell’argilla viene usata sia per curare ferite esterne sia per curare l’ulcera gastroduodenale.
  • Energizzante: l’argilla racchiude vari minerali e oligoelementi che vengono trasmessi all’organismo attraverso le membrane delle cellule del corpo. L’argilla ha un’azione molto efficace nei disturbi articolari, in caso di fratture e nelle anemie

Alcune ricette ed usi dell’argilla verde per la salute
MASCHERA RILASSANTE PER LA SCHIENA
Alla maschera base (spiegata nel post precedente) aggiungete due cucchiai di infuso di fiori e foglie di Arnica montana e mescolate il tutto. A piacere si possono aggiungere 1 0 2 gocce di olio essenziale di Cannella o di Timo. La maschera va tenuta in posa per 15-20 minuti.

LAVAGGI VAGINALI
In una bacinella versate dell’acqua tiepida ed un cucchiaino di argilla e mescolate. Con questa soluzione si possono fare sia dei lavaggi vaginali che delle irrigazioni. Per le irrigazioni è indispensabile fornirsi di un irrigatore vaginale. Dopo non è necessario sciacquarsi.

PEDILUVI E MANILUVI RILASSANTI
In una bacinella contente acqua calda versate un cucchiaio di argilla. Immergete i piedi e strofinateli uno con l’altro. Stessa cosa con le mani. Si possono aggiungere a piacere 1 o 2 gocce di olio essenziale di Melissa o Lavanda.

BAGNI PARZIALI
Ponete tre o quattro manciate di argilla verde (circa 80-100 grammi) sul fondo di una bacinella e riempitela di acqua calda integrandola con del sale marino integrale. Mescolate finchè l’argilla non si sarà sciolta. Questo composto può essere utilizzato in molti modi: clisteri, pediluvi e maniluvi, lavaggi vaginali e gargarismi.

BEVANDA DEPURATIVA
L’argilla diluita in acqua depura il sangue e tutto l’organismo. Neutralizza inoltre le tossine e apporta alle cellule elementi indispensabili alla loro vitalità.

Mettete un cucchiaio di argilla in un bicchiere di vetro e mescolatelo con un cucchiaio di legno. Coprite il bicchiere con una garza e lasciate riposare il tutto almeno per 10-12 ore. Il mattino successivo si deve bere solo l’acqua sopranatante, lasciando il deposito sul fondo del bicchiere. L’argilla verde deve essere assunta sempre lontano dai pasti e preferibilmente di mattina a digiuno, per circa un mese.

ACIDITA’ DI STOMACO
L’argilla diluita in acqua va assunta tutte le mattine a digiuno per un mese. In questo caso è consigliato bere anche l’argilla sedimentata sul fondo del bicchiere, dopo avere mescolato l’acqua. Fate un impiastro con l’argilla verde e dell’olio extravergine di oliva e spalmatelo sullo stomaco. E’ da tenere per 30 minuti, ben coperto, e da ripetere tra volte alla settimana per un mese.

DOLORI ARTICOLARI
Mescolare l’argilla verde con dell’olio extravergine di oliva e spalmatelo nelle zone interessate dal dolore. Tenere coperto per 30 minuti. Da fare tutti i giorni fino ad un miglioramento evidente. Poi per un altro mese a giorni alterni.

Alcune di queste informazioni sono tratte dal foglietto informativo dell’argilla verde Argital del dott. G. Ferraro.

USI DELL’ARGILLA VERDE PER LA BELLEZZA

Sitaxentan: il nuovo farmaco contro l’ipertensione arteriosa polmonare

10 marzo 2008

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Sono circa 3 mila gli italiani che soffrono della forma primaria di Ipertensione Arteriosa Polmonare. E sette casi su dieci riguardano donne. I sintomi di questa patologia sono molto evidenti e spesso invalidanti: stanchezza cronica, affanno anche dopo sforzi lievi, vertigini, gonfiori alle caviglie e pesantezza all’addome. Troppo spesso le donne che riferiscono questi sintomi si sentono rispondere dai medici che si tratta di ansia e di stress ed invece è in atto una situazione patologica molto seria che causa un aumento esagerato della pressione sanguigna nei polmoni.

Fino a pochi anni fa non c’erano cure contro l’ipertensione polmonare e chi ne veniva colpito o si sottoponeva a trapianto di cuore e polmoni sviluppava scompenso cardiaco e moriva nell’arco di uno o due anni. Finalmente il progresso scientifico ha però messo a punto un farmaco capace di combattere questa terribile malattia. Il farmaco è a base di SITAXENTAN ed è l’ultimo arrivato di una classe si medicinali che agisce direttamente sull’endotelina, una proteina piccola ma dalla potente azione vasocostrittrice, responsabile dell’ipertensione arteriosa polmonare. Il farmaco blocca selettivamente i recettori ‘cattivi’ (tipo A) dell’endotelina 1. Il sitaxentan, in pratica, riequilibra il meccanismo dell’endotelina e ferma la progressione della malattia, ha un’azione più mirata rispetto ai farmaci di prima generazione e i riduce i rischi di effetti collaterali sul fegato.

Secondo gli studi multicentrici internazionali ‘Stride’: il 25% dei pazienti trattati con sitaxentan a 100 mg migliora, e i risultati vengono mantenuti nel tempo. Il nuovo farmaco va assunto una sola volta la giorno ed è gratuito. E’ necessario però ritirarlo in una farmaci ospedaliera con la prescrizione del medico specialista. Se si ha il dubbio di soffrire di questa rara patologie ci si deve rivolgere ad uno dei nuovi centri specializzati sorti in Italia. I principali sono a Bologna, Policlinico Sant’Orsola, a Roma, Policlinico Umberto I e a Pavia, Ospedale San Matteo.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla A.I.P.I., l’Associaizone Ipertensione Polmonare Italiana Onlus - www.aipiitalia.org

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