Categoria: Salute e Medicina

Contro la candida affidati ai rimedi naturali

16 Luglio 2008

Per molti le cure naturali costituiscono l’unico vero rimedio alle infezioni da candida. A volte, infatti, le cure mediche convenzionali, costituite da terapie locali con ovuli antifungini e pomate e da farmaci antimicotici per via orale, non sono sufficienti a debellarla e questa si ripresenta, diventando recidivante. Si può allora ricorrere a terapie omeopatiche con l’assunzione di preparati omeopatici specifici (previo consulto di un omeopata o di un medico) o affidarsi a rimedi naturali o fitoterapici.

In natura esistono diverse piante che aiutano la funzionalità dell’intestino, dove cresce e prolifera la candida prima di trasferirsi nelle altre parti del corpo, come l’anice, il cumino, il finocchio o il Pau d’Arco. Si possono usare anche sostanze omeopatiche per uso topico a base di calendula o propoli o hidrastis canadensi che sono in grado di inibire il fungo. Per l’igiene intima è consigliato il lavaggio con bicarbonato di sodio che aiuta a ristabilire il giusto PH delle mucose vaginali ed alleviare la sensazione di prurito. Di seguito un elenco delle principali piante utili per combattere la candida albicans.

PAU D’ARCO
Il Pau d’Arco è un albero proveniente dalla foresta amazzonica e da altre aree tropicali del Sud America caratterizzato da proprietà antimicrobiche utili contro batteri, funghi e lieviti. Oltre alla candida il Pau d’Arco viene utilizzato anche per combattere Aspergillus, Staphylococcus, Streptococcus, Helicobacter pylori, Brucella, tubercolosi, polmonite e dissenteria. Il Pau d’Arco ha anche proprietà antivirali e antiparassitarie.

SEMI DI POMPELMO
I semi di pompelmo sono noti per essere un antibiotico naturale e degli efficaci stimolanti delle difese immunitarie. L’estratto di semi di pompelmo (GSE) è un antimicotico, antisettico, disinfettante, battericida e fungicida e quindi attivo contro Candida Albicans e altre micosi, infezioni delle vie respiratorie (laringiti, tracheiti, tonsilliti, bronchiti), disturbi e malattie da raffreddamento, disturbi e malattie dell’apparato digerente (ulcera gastrica e duodenale), infezioni delle mucose e della pelle e parassitosi. E’ stato verificato che l’estratto di semi di pompelmo non danneggia la flora batterica intestinale ed è efficace contro 800 tipi di batteri e 100 varietà di funghi. In genere i trattamenti anticandida si devono protrarre per 2-3 mesi per avere risultati stabili.

TEA TREE OIL
Il Tea Tree Oil è un olio essenziale che si estrae dalla Melaleuca Alternifolia (fam. Myrtaceae, come l’eucalipto) ed è originario dell’Australia. L’olio essenziale di Tea Tree Oil è costituito prevalentemente da a-terpineolo ed è utilizzato come disinfettante, antimicrobico in cosmetici, dentifrici, e preparazioni farmaceutiche, antifungino (Stafilococcus aureus, Escherichia coli, Proteus spp., Pseudomonas aeruginosa, Candida Albicans) ed ha proprietà antisettiche. E’ usato per il trattamento di infezioni vaginali, punture di insetti, scottature, irritazioni cutanee, ulcere del cavo orale, gengiviti ed herpes.

AGLIO
L’aglio è un antibiotico naturale e ha numerose virtù terapeutiche: proprietà antifungine, proprietà antibatteriche ed antisettiche. Quello secco sveglia l’appetito, riattiva i villi intestinali ed è un ottimo antiparassitario. In commercio esistono delle capsule adatte a questo scopo, consigliate a chi non sopporta il gusto o l’odore tipici dell’aglio.

TIMO E ORIGANO
Sono tra gli oli essenziali con il più ampio spettro d’azione: azione antibatterica, antimicotica, antivirale, antiparassitaria. Danno ottimi risultati anche nelle vaginiti micotiche.

Per contrastare la candida è importante anche assumere fermenti lattici (Lactobacillus acidophilus, Bifidumbacterium bifidum, Bifidumbacterium longum, Bifidumbacterium infantis, Lactobacillus sporogenes) regolarmente, o per via orale o per via vaginale, sotto forma di ovuli. Alcuni medici consigliano di mangiare uno yogurt bianco al giorno, magro o intero, ma senza l’aggiunta di zuccheri o conservanti. Gli yogurt alla frutta sono da evitare assolutamente.

Per informazioni generali sulla candida:

Candida, sintomi e cure convenzionali

Per una dieta anticandida:

Consigli alimentari per combattere la candida

Teorie alternative:

Stop alla candida con la bioelettronica di Vincent

La patata, fonte di benessere e bellezza

24 Giugno 2008

La patata è un alimento diffuso in tutto il mondo che si presta a tantissimi e diversi usi, grazie alle sue preziose caratteristiche nutritive, organolettiche, medicinali e cosmetiche. Oltre ad essere utilizzata nella cucina di tante culture diverse, la patata viene impiegata anche per pulire, in modo ecologico ed economico, la casa e come rimedio per piccoli problemi legati al benessere fisico e alla bellezza.

Alcuni usi per la bellezza e per la salute

  • Scottature ed eritemi solari - La patata è un ottimo rimedio contro le scottature, siano esse dovute al fuoco che al sole. E’ sufficiente applicare una fetta di patata cruda sulla scottatura per avere un’immediata sensazione di freschezza. Si deve tenere almeno 15 o 20 minuti. Questo eviterà anche l’insorgere di vesciche. Se la parte scottata è il viso si può applicare una maschera fatta con patate crude grattugiate.
  • Occhi stanchi e arrossati - Applicare sugli occhi una fetta di patata cruda o una garza bagnata con succo di patata.
  • Sudorazione eccessiva - Basta passare sotto le ascelle una mezza patata cruda per evitare cattivi odori.
  • Punture di zanzara - Una fetta di patata cruda sulla puntura di zanzara toglie il fastidio ed il rossore
  • Per occhiaie e piccole rughe - Mettere delle fettine di patata sugli occhi per 15 minuti, rigirate spesso per decongestionare e attenuare le occhiaie e le rughe.
  • Gastriti e ulcere duodenali - E’ consigliabile l’assunzione di succo di patata estratto mediante una centrifuga nella quantità di mezzo bicchiere quattro volte al dì.
  • Nausea in gravidanza - Masticare un pezzetto di patata cruda toglie la nausea tipica della gravidanza
  • Diabete - Grazie al caiapo, una sostanza contenuta nella buccia delle patate, che riduce la glicemia basale, il colesterolo e l’emoglobina glicata, aiuta a combattere il diabete.

Gli integratori alimentari, alleati dell’abbronzatura

20 Giugno 2008

Il sole finalmente splende in tutta Italia, dopo una timida primavera fresca e piovosa, e si sta avvicinando inesorabilmente il momento di esporre la propria pelle ai raggi solari. Per prepararsi in modo adeguato all’aggressività dei raggi Uva ed Uvb potrebbero non essere sufficienti le varie creme solari. Un rimedio utile, da abbinare comunque sempre ad un’adeguata protezione e ad un’alimentazione ricca e variegata, sono gli integratori alimentari che aiutano il nostro organismo ad attivare le corrette difese contro gli effetti nocivi del sole. Gli integratori alimentari, o nutricosmetici, infatti, consentono sia di potenziare l’abbronzatura sia di combattere l’insorgenza di radicali liberi, i nemici numero uno della nostra epidermide.

I radicali liberi sono molecole prodotte in parte dal nostro organismo (dai globuli bianchi e dai globuli rossi e dal tessuto dei vasi sanguigni), attraverso l’attività fisica e lo sforzo muscolare, ma ci sono anche fattori che ne aumentano a dismisura la produzione come lo stress, gli additivi chimici contenuti in quello che mangiamo, l’inquinamento atmosferico e, appunto, le radiazioni solari. L’eccessiva produzione di radicali liberi crea un danno cellulare, chiamato stress ossidativo, che è una delle cause principali dell’invecchiamento cutaneo. I sintomi della smisurata generazione di radicali liberi da parte del nostro organismo si manifesta con l’insorgenza di determinati disturbi come il calo della concentrazioni, i disturbi del sonno, la diminuzione delle difese immunitari, la perdita dei capelli e la comparsa di rughe profonde e macchie sulla pelle.

Ed è quindi per evitare questo rischio che è consigliabile assumere integratori alimentari, che servono come anti-ossidanti e contrastano l’azione dei radicali liberi, soprattutto in questo periodo dell’anno. Questi nutricosmetici, contengono sostanze antiossidanti come lo Zinco, che favorisce l’accrescimento cellulare indispensabile per la riparazione dell’epidermide; il Selenio, componente della molecola del glutatione e prezioso perché riesce a rendere inoffensivi i radicali liberi; Betacarotene; Vitamina A, Vitamina C e Vitamina E.

Per arrivare preparati alle vacanze gli integratori alimentari devono essere assunti almeno a partire da un mese prima dell’esposizione al sole e durante la stessa. Per mantenere più a lungo l’abbronzatura devono essere assunti anche quando il periodo di esposizione è ormai cessato.

Le mille qualità dell’aceto di mele

10 Giugno 2008

L’aceto di mele, prodotto dal sidro o dal mosto di mela, è ricco di proprietà benefiche ed è ottimo per il nostro organismo. Il suo tenore di acido acetico, 5 grammi di acido acetico per litro di prodotto, è perfetto, ha sapore e aroma delicati ed ha caratteristiche nutrizionali ed organolettiche di grande qualità, ereditate dalle mele. L’aceto di mele, meglio se biologico, è ricco di sali minerali come potassio, calcio, fosforo, zolfo, fluoro, silicio, ferro, rame e magnesio. Possiede anche una dose interessante di pectina, utile per una corretta funzionalità intestinale. E’ sempre consigliato il consumo di aceto di mele non pastorizzato perché gli acetobatteri, cioè quelli responsabili dell’acidificazione, hanno un’alta affinità con la flora batterica dell’intestino umano e quindi svolgono un’azione risanatrice e disintossicante e combattono l’attività dei batteri putrefattivi (quelli che causano le disfunzioni intestinali e le coliti). L’aceto di mele svolge un’azione tonificante, mineralizzante, riequilibrante degli eccessi di acidità. Ha un’azione battericida, per questo è consigliato berne un cucchiaio in mezzo bicchiere d’acqua prima di mangiare degli alimenti di cui non sia certa la freschezza. E’ in grado, inoltre, di rallentate il processo di indurimento vascolare ed è un magnifico apportatore di potassio che funge, per il nostro organismo, da pompa per introdurre gli elementi nutritivi nelle cellule del corpo.

Ma gli usi dell’aceto di mele per il nostro benessere sono molti e diversi:

USI DELL’ACETO DI MELE PER IL BENESSERE E LA SALUTE

Disturbi renali
Nei casi di forti infiammazioni, assumere 3 bicchieri d’acqua al giorno con aggiunto un cucchiaino di aceto di mele e dopo 5 o 6 giorni si potrà già notare un miglioramento;

Anemia
Prendere un cucchiaino da caffé di aceto di mele con l’aggiunta di miele, in un bicchiere di acqua tiepida, una volta al dì per due mesi. Ripetere il ciclo ogni due mesi;

Sonno agitato
Quando si fa fatica ad addormentarsi si possono unire 3 cucchiai di aceto con una tazzina di mele. Prenderne due cucchiaini prima di andare a letto e se non si prende sonno, dopo mezz’ora prenderne altri 2;

Puntura di insetto
Frizionare la zona con un batuffolo di cotone imbevuto di aceto o immergere direttamente la parte nella bevanda stessa

Influenza
l’aceto di mele è utile per impedire ricadute con influenza, mal di gola, catarro e tosse. Prendere un cucchiaino di aceto e uno di miele diluiti in acqua tiepida 3 volte al giorno per un mese;

Mal di gola
Se si ha mal di gola si devono fare dei gargarismi con un cucchiaino di aceto di mele aggiunto a mezzo bicchiere d’acqua. Alla fine del gargarismo, deglutite il tutto. Questo serve a disinfiammare le parti profonde della gola.

Alito cattivo
Bere a digiuno un cucchiaino di aceto in mezzo bicchiere d’acqua e successivamente sciacquarsi la bocca.

Mal di denti
Scaldare un po’ d’aceto con l’aggiunta di un pizzico di pepe rosso e tenerla in bocca per qualche minuto. Nel frattempo applicare un impacco caldo imbevuto di aceto sulla guancia

Mal di testa ed emicrania
Far bollire in un piccolo recipiente acqua ed aceto in parti uguali. Quando i vapori cominciano a salire di devono ispirare parecchie volte, per almeno 5 minuti.

Capogiri
I capogiri spesso sono causati da una reazione alcalina delle urine. Per far aumentare il grado di acidità si deve assumere un bicchiere di acqua con un cucchiaino di aceto di mele prima di ogni pasto per 5 o 6 settimane.

Calli e duroni
Applica prima di coricarti un impacco con mezza fetta di pane raffermo imbevuta di aceto di mele

Problemi digestivi
Prima di un pranzo impegnativo, berne un cucchiaio in un mezzo bicchiere di acqua non gassata aiuta a digerire. E favorisce la salute di tutto l’organismo.

Dimagrire
Prendendo prima di ogni pasto un cucchiaio di aceto sotto la lingua per 1 minuto, o diluito in un bicchiere d’acqua, si ottiene un calo di peso costante perché l’aceto di mele aiuta a velocizzare il metabolismo e a bruciare grassi.

Gengive sanguinanti
Fare dei risciacqui con un cucchiaino di aceto in un bicchiere di acqua.

Chiarimenti sullo scontrino parlante

27 Maggio 2008

Lo scontrino parlante è entrato in vigore dall’inizio dell’anno ma molte persone non sanno ancora quale sia la sua effettiva utilità. Si tratta di una ricevuta in cui viene riportato il codice fiscale dell’acquirente, il nome della farmacia, dei prodotti comprati, la quantità delle confezioni ed il prezzo. E’ a tutti gli effetti un documento contabile usato dal Fisco per sapere se le detrazioni sanitarie dichiarate dai contribuenti con la dichiarazione dei redditi sono giustificate e senza errori più o meno voluti.

Con questo scontrino si può usufruire della detrazione d’imposta del 19% della somma spesa in farmacia, eccedente alla franchigia di 129,11 euro. Per esempio, spendendo 500 euro, la detrazione spettante sarà calcolata su 370,89 euro, cioè la differenza tra i 500 euro e la franchigia di 129,11 euro. L’obiettivo principale di questo sistema è quello di imputare senza margini di dubbio l’acquisto, e quindi l’utilizzo, di un medicinale a chi vuole detrarlo nella dichiarazione dei redditi.

Chi vuole usufruire di questa possibilità deve sempre avere con sé il codice fiscale o la propria tessera sanitaria, oppure quello della persona che utilizzerà il prodotto, in modo da poterlo mostrare al farmacista prima dell’acquisto. Se il tesserino del codice è andato perso si può richiederne il duplicato all’ Ufficio locale dell’agenzia delle Entrate chiamando il servizio automatico d’informazione all’848.800.333.

I PRODOTTI PER I QUALI VALE LO SCONTRINO PARLANTE
La detrazione vale per tutti i medicinali, sia per quelli con l’obbligo di prescrizione medica sia quelli senza l’obbligo (i medicinali da banco)
Sono detraibili anche

  • i prodotti omeopatici, in quanto sono stati equiparati ai medicinali dalla Direzione generale del ministero della Sanità
  • gli integratori alimentari, purché prescritti da uno specialista a scopo curativo
  • gli occhiali da vista
  • i liquidi per le lenti a contatto
  • le attrezzature sanitarie come macchine per aerosol o per la misurazione della pressione sanguigna, aghi, siringhe, ecc.
  • i medicinali per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per pratica sportiva
  • alcune specialità farmaceutiche o mezzi ausiliari di un organo carente o menomato nella sua funzionalità

I DOCUMENTI
Lo scontrino parlante deve essere consegnato al commercialista o al Caaf, allegando anche la copia delle ricette per i medicinali che richiedono la prescrizione medica. Per i prodotti da banco o per quelli omeopatici è sufficiente un’autocertificazione con la quale si dichiara la necessità di tali acquisti.

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