Archivi: ottobre 2008

Rimedi e consigli per curare la forfora

30 ottobre 2008

Lo scorso anno ho trattato il disturbo della forfora, che colpisce tantissime persone, soprattutto gli uomini, analizzando il problema in generale. Questa volta voglio entrare maggiormente nello specifico e dare qualche consiglio in più su come affrontare questa inestetica desquamazione del cuoio capelluto. Innanzitutto si deve sottolineare come ne esistano due tipi: la forfora grassa, spesso associata a seborrea e dermatite seborroica e la forfora secca. Questi due tipi di forfora necessitano di trattamenti diversi e mirati.

La forfora grassa di solito è causata da un’eccessiva secrezione di sebo che, oltre a provocare irritazione e desquamazione, fa proliferare in maniera esagerata dei microrganismi che favoriscono ulteriormente il distacco di squame cornee. La forfora secca, invece, di solito provoca prurito ed è un’irritazione del cuoio capelluto dovuta a fattori chimici (tensioattivi, radiazioni ultraviolette, sostanze inquinanti, cosmetici inadeguati, polvere).

FORFORA GRASSA
Sono consigliati prodotti con azione battericida a base di zinco piritione o piritione olamina, o fungicida contenenti ketoconazolo.

RIMEDI
Oli essenziali

  • Versate in un flacone di shampoo neutro da 250 ml essenze di geranio e citronella (8 gocce di ciascuna essenza) e lavatevi i capelli con questo composto.
  • Mettete in un flacone di shampoo neutro da 250 ml 5 gocce di olio essenziale di rosmarino, 10 di tea tree, 7 di limone o ginepro. Lasciate agire questo preparato sui capelli per 10 minuti prima di sciacquare.

FORFORA SECCA
Si devono utilizzare preparati antiforfora esfolianti, a base di alfa-idrossiacidi che purificano la cute ed effettuano un peeling asportano le cellule morte.

RIMEDI
Oli essenziali

  • Versate in un flacone di shampoo neutro da 250 ml 5 gocce di olio essenziale di rosmarino, 10 di tea tree, 7 di lavanda o sandalo. Lasciate agire lo shampoo sui capelli per 10 minuti prima di sciacquare.
  • Prima di usare lo shampoo, applicate sui capelli una miscela formata da 5 gocce di olio essenziale di lavanda, 5 gocce di geranio, 2 gocce di sandalo in 30 ml di olio di sesamo di soia.

RIMEDI FITOTERAPICI PER FORFORA GRASSA E SECCA

  • Mettete 60 g di foglie secche di castagno in 1 l di acqua bollente. Lasciate 15 minuti in infusione, poi filtrate. Frizionate la lozione sul cuoio capelluto dopo ogni shampoo (neutro).
  • Versate sulla testa 20-30 gocce di soluzione glicolica di propoli, e massaggiate con delicatezza. Lasciate la lozione in posa per 15 minuti, poi lavate con shampoo neutro dopo avergli aggiunto la stessa soluzione glicolica di propoli nella misura di 5 gocce ogni cucchiaino di shampoo. Da effettuare due volte la settimana.

La soluzione alla forfora può venire anche da quello che mangiamo o beviamo. Si consiglia di bere ogni giorno tisane depurative a base di bardana, tarassaco, ortica e rosmarino. Inoltre, un ottimo rimedio è il the verde, perché contiene xantina, una sostanza dal potere antinfiammatorio. E’ consigliato berne almeno due tazze al giorno. Evitate di mangiare cibi grassi e pesanti. Consigliatissimo invece il pesce, almeno due volte la settimana.

Alcune di queste informazioni sono tratte dal libro “Capelli belli e sani”, Red Edizioni.

Maschere fai da te per tutti i tipi di pelle

21 ottobre 2008

A giugno dello scorso anno avevo riportato un elenco di maschere fai da te per avere un viso sempre giovane e fresco, suddivise a seconda dell’effetto che si voleva ottenere. Anche questa volta le maschere che proporrò sono naturali e si possono fare direttamente a casa con quegli ingredienti che solitamente servono per cucinare. Con l’avvento dell’inverno l’attenzione nei confronti della pelle del nostro viso deve essere sempre massima.

Le maschere sono suddivise a seconda del tipo di pelle e sono tratte dal libro “La salute della donna” di Josiane Mongeot, una guida agile e completa che affronta e chiarisce molti dubbi sull’universo femminile:

PELLE SECCA

  • Preparate una MASCHERA ALLE FRAGOLE schiacciandone 50 g lavate e private del picciolo. Aggiungete un cucchiaino da caffé di crema fresca e uno di fecola di patate. Mescolate e applicate il composto sul viso per almeno 15 minuti, fino ad un massimo di 30 minuti. Risciacquate con acqua moderatamente mineralizzata;
  • l’acqua ottenuta da alcuni fiori è ottima anche per le pelli normali. Miscelate 20 g di acqua di fiori d’arancio, qualche goccia di acqua di menta (5 g) e 75 g di acqua di rose;
  • LOZIONE AL CETRIOLO. Lasciate in infusione a freddo, per tutta la notte, nel frigorifero 100 g di cetriolo pelato e tagliato finemente, in ¼ di lt di latte intero. Passate il composto nel colino ed utilizzate la lozione per una settimana
  • Preparate una MASCHERA AL TUORLO D’UOVO, aggiungendovi due cucchiaini da caffè di olio d’oliva. Dopo 15 minuti dall’applicazione risciacquate con acqua tiepida. Assolutamente non con acqua calda

PELLA GRASSA

  • Preparate una maschera alle fragole, come spiegato sopra, ed aggiungete un cucchiaio di latte parzialmente scremato, un albume d’uovo sbattuto ed un pizzico di bicarbonato di sodio. Tenete sul viso per 15 minuti e risciacquate con acqua tiepida;
  • LOZIONE ASTRINGENTE AL TIMO E ROSMARINO. Lasciate in infusione un cucchiaio di timo e uno di rosmarino in ¼ di litro di acqua bollente. L’infuso va tenuto coperto per 10 minuti. Utilizzate la lozione astringete quando è tiepida o fredda.

PELLE INCOLORE E SPENTA

Fate una MASCHERA AL LIEVITO DI BIRRA. Sciogliete 3 o 4 cucchiaini da caffé di lievito di birra in una miscela di acqua poco mineralizzata ed acqua di rose. Stendete sul viso per 15 minuti poi risciacquate.

PELLE CON ACNE
Preparate una LOZIONE ALLA RADICE DI BARDANA (Pianta indicata anche altre affezioni cutanee come foruncoli, herpes, ustioni e dermatosi seborroiche) facendo bollire per 15 minuti, in una pentola con il coperchio, 20 g di radice di bardana in ¼ di litro d’acqua. Schiacciando la radice di bardana ed impastandola con un po’ di acqua si ottiene anche una crema da applicare sulla pelle per le affezioni cutanee.

Pelle perfetta con la microdermoabrasione ai cristalli di corindone

7 ottobre 2008

La microdermoabrasione ai cristalli di corindone è un trattamento estetico che permette di risolvere molti inestetismi del viso come couperose, smagliature, pori dilatati, pelle spessa, piccole rughe, cicatrici ed acne. Attraverso una rimozione meccanica dello strato superficiale dell’epidermide, praticata con un’esfoliazione profonda ma delicata, la microdermoabrasione con i sali di corindone consente di rinnovare in modo efficace e indolore la pelle, rendendola compatta e luminosa.

La microdermoabrasione viene fatta con un macchinario che emette sul viso una micropioggia di questi minerali in quantità e velocità regolabili a seconda delle singole esigenze. Per una pulizia del viso profonda la microabrasione va fatta in modo superficiale, per combattere l’acne e le piccole rughe, il trattamento va eseguito in modo più profondo. Dopo che i sali sono stati proiettati sulla pelle creando una delicata abrasione cutanea, vengono aspirati producendo un peeling profondo. La pelle diventa così più luminosa, omogenea, con un colorito uniforme ed una grana compatta. La microdermoabrasione stimola anche la produzione di collagene ed elastina, essenziali per combattere il rilassamento e la perdita di tono della pelle.

Un’importanza particolare la rivestono, però, i principi attivi applicati successivamente, in quanto, avendo tolto il primo strato superficiale della pelle, questa diventa molto percettiva nei confronti di tutto quello che le viene applicato nelle 72 ore successive. Attraverso il trattamento, comunque, non  viene alterata la naturale barriera di difesa della pelle e non sussiste il rischio dell’insorgenza di infiammazioni o irritazioni.

Il ciclo, per dare risultati apprezzabili deve essere di 4-6 sedute da effettuare ogni 10/15 giorni. Il costo è di circa 100 euro a seduta. La microdermoabrasione ai cristalli di corindone si esegue sia dal medico estetico che dall’estetista, senza anestesia.

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