25 Agosto 2008

I miei amici me ne hanno parlato come di una pietra miracolosa quasi magica. Mi riferisco all’Allume di Potassio o Cristallo di Potassio (comunemente ed erroneamente chiamato anche Allume di Rocca, emostatico dopobarba), un cristallo salino di origine vulcanica noto per essere un antibatterico naturale in grado di risolvere quei piccoli ma fastidiosi problemi che affliggono ognuno di noi, come l’eccessiva sudorazione ed il cattivo odore.
L’allume di potassio si presenta come un cristallo bianco opaco ed inodore, delle dimensioni di una saponetta. E’ un prodotto naturale ed ecologico, completamente biodegradabile e privo di gas nocivi o prodotti chimici. Inoltre è ipoallergenico, quindi adatto a tutte quelle persone che soffrono di allergie e non possono usare prodotti chimici, come i deodoranti, per profumarsi. L’allume di potassio non impedisce la traspirazione della pelle, inibisce solo l’azione dei batteri responsabili del cattivo odore. Basta bagnarlo e strofinarlo nella zona da trattare per non avere cattivi odori almeno per 24 ore.
Molte persone l’utilizzano anche per i piedi e per togliere l’odore di pesce, aglio, cipolla ecc. dalle mani dopo averli cucinati. Essendo inodore non impedisce di utilizzare il profumo in quanto l’aroma non viene modificata. Dopo l’uso il Cristallo di Potassio va appoggiato su un pezzo di sughero o di legno, e mai su una superficie di marmo, in modo che si asciughi velocemente.
Tra le altre sue proprietà c’è quella di
- Far regredire velocemente l’herpes labiale
- Calmare l’irritazione cutanea dopo la rasatura
- Favorire la cicatrizzazione dei tessuti cutanei in caso di piccole abrasioni
In alcuni paesi L’allume di potassio è usato anche per rassodare e tonificare la pelle. Tra le altre virtù di questo incredibile dono della natura c’è anche quella di essere molto economico e di lunga durata. In commercio lo si può trovare anche sotto forma di stick, molto comodo per il viaggio ma sconsigliato perché conterrebbe collanti e non sarebbe quindi completamente naturale
13 Agosto 2008

La ceretta a caldo è uno dei metodi migliori per ottenere una depilazione, o più correttamente un’epilazione, duratura e perfetta, per ascelle, gambe, braccia e inguine. Formata da un mix di resine e cere scaldate e spalmate sulla pelle, la ceretta a caldo, permette di estirpare i peli alla radice. Il calore della cera, infatti, aiuta il follicolo pilifero ad aprirsi, facilitando l’operazione ma provocando anche vasodiltazione. Cosa che non avviene con la cera a freddo o con altri metodi di depilazione (pinzette, depilatori elettrici). E’ per questo motivo che la cera a caldo è sconsigliata a chi soffre di vene varicose o di fragilità capillare.
La cera, scaldata in un apposito contenitore, possibilmente monouso, a bagnomaria, deve raggiungere la temperatura di circa 40° C e comunque una consistenza fluida, adatta ad essere spalmata. La cera va quindi applicata sulla pelle in direzione della crescita del pelo, tramite una spatola o un roll-on e rimossa tramite apposite strisce di cotone, appena questa si è solidificata e raffreddata, con uno strappo secco ed energico. Lo strappo normalmente viene effettuato in direzione opposta rispetto alla crescita del pelo, perché è il metodo più veloce ed efficace, ma c’è anche chi consiglia di strappare il pelo seguendo la sua naturale direzione, in modo da avere una ricrescita meno disordinata, anche se questo comporta un maggior numero di applicazioni e strappi.
Dopo l’epilazione si deve spalmare sulla pelle un olio o un latte per il corpo che aiutano ad attenuare il rossore, meglio quindi se ricchi di sostanze lenitive. Per le 24 ore successive alla depilazione si deve evitare di applicare sulla pelle deodoranti, saponi o spray profumati
Consigli e suggerimenti
- La depilazione va effettuata sulla pelle asciutta.
- Prima di applicare la cera calda verificane la temperatura sul dorso della mano così da evitare bruciature
- La lunghezza minima dei peli prima di essere strappati è di circa 4 mm.
- Sulle gambe la larghezza ottimale della striscia di cera deve essere di circa 4-5 cm
- Prima di depilare l’inguine taglia i peli più lunghi con le forbici (facendo molta attenzione, mi raccomando) ed utilizza qualche giorno prima una crema esfoliante delicata per evitare i peli incarniti
- Stessa cosa vale anche per le altre parti del corpo. Fare uno scrub alla settimana aiuta ad ovviare alla comparsi di peli incarniti, fastidiosi ed antiestetici
- Applicare una crema pre-depilatoria prepara la pelle allo strappo e lo rende meno doloroso
- Una depilazione fatta con la cera a caldo dura mediamente 4 settimane, il doppio di quella con la cera a freddo
- Dopo la depilazione per togliere i residui di cera rimasti sulla pelle si può usare delle salviette imbevute di oli essenziali idratanti.