Archivi: maggio 2008

Combatti la cellulite con le sfere di silicone

20 maggio 2008

L‘Endospheres è considerata una delle migliori tecniche attualmente conosciute per combattere la cellulite. L’Endospheres è una microvibrazione compressiva che sfrutta il potere di 55 sfere di silicone ruotanti, disposte a cella d’ape, fatte scorrere sulle aree prese di mira dalla buccia d’arancia. Questa rivoluzionaria tecnica di Bioingegneria è stata sperimentata con successo per tre anni su 500 donne, dando ottimi risultati.

Le sfere sono in grado di rimodellare il profilo rendendolo più liscio, snello e tonico tramite l’invio di “una serie di vibrazioni e impulsi negli strati profondi del derma stimolando particolari recettori (i corpuscoli di Merkel) – spiega il professor Pierantonio Bacci, docente di Chirurgia Estetica all’Università di Siena. A loro volta, questi ultimi riattivano i processi metabolici capaci di sollecitare la disgregazione delle cellule di grasso, gli adipociti. Ma non basta. La microvibrazione compressiva favorisce la circolazione e la produzione delle endorfine che riducono il dolore tipico della cellulite in stadio avanzato. Inoltre, attiva la stimolazione dei fibroblasti, i quali producono a loro volta nuove fibre di collagene ed elastina. Così si ottiene il recupero della tonicità cutanea”.

La tecnica delle sfere di silicone è efficace, e non presenta alcuna complicazione rispetto ad altre metodologie. E’ sconsigliata sola in caso di flebite perché può peggiorarla. E’ adatta, inoltre, per tutte le panniculiti cellulitiche, cioè le 29 forme in cui si manifesta la cellulite, anche per quelle più avanzate con edemi.

L’Endospheres viene effettuata dopo un’ora dall’applicazione sul corpo di creme ed oli, essenziali per far ruotare meglio le microsfere e rendere il massaggio funzionale e rilassante. Già alla fine del primo trattamento le gambe fanno meno male e si avverte una piacevole sensazione di leggerezza agli arti inferiori e di tonificazione generale, data dal loro progressivo sgonfiamento. Nelle ore successive spesso si fa pipì più frequentemente per effetto dell’eliminazione dei liquidi in eccesso.

I costi di un trattamento con le microsfere anticellulite variano dagli 80 ai 120 euro a seduta. Normalmente sono necessarie dalle sei alle dodici sedute dall’estetista.

Aceto di vino: rimedi per la salute e per la bellezza

13 maggio 2008

L’aceto di vino è un liquido aromatico prodotto dalla fermentazione acetica del vino, provocata da microrganismi chiamati Microderma aceti. Oltre all’utilizzo alimentare e nelle pulizie domestiche (alcuni consigli sugli usi casalinghi dell’aceto qui), l’aceto può fungere da rimedio sia per la nostra salute che per il nostro benessere. Cura allergie, artriti, ipertensione, bronchiti, calcoli, calma i dolori di pancia e il mal di gola, ed è miracoloso con per la lucentezza dei capelli. L’aceto però più indicato per il nostro organismo è quello di mele, che si ottiene dal sidro o dal mosto di mela. L’aceto di mele è noto per le sue proprietà battericidi ed oltre a rallentare il processo di indurimento delle pareti arteriose e venose, è un ottimo fornitore di potassio. Ma andiamo per gradi

USI TERAPEUTICI DELL’ACETO DI VINO

Dolori mestruali
L’aceto riduce le contrazioni muscolari. Per fare questo unisci un cucchiaio di aceto di vino con 250 ml di acqua, 20 gocce di tarassaco e 20 di centellla con 5 cucchiai di olio di riso. Con questa miscela bagna un panno ed appoggialo sulla pancia per circa 15 minuti.
Storte
Con degli impacchi di aceto caldo è possibile alleviare i dolori alla caviglia derivati da una storta.
Gola
Fare dei gargarismi con l’aceto di vino diluito in un bicchiere di acqua attenua il mal di gola.
Punture
Se siete stati punti da una medusa (o da un’ape), passate un batuffolo di cotone imbevuto di aceto. L’aceto è il miglior rimedio contro la sostanza urticante delle meduse perché riduce la sua azione fino al 75%.
Colite
L’aceto di vino è sconsigliabile quando si soffre di colite ma è molto utile usato come impacco. Mischia un cucchiaino di aceto in un bicchiere di acqua e 30 gocce di olio di calendula e massaggia la pancia con questa soluzione.
Parti intime
Diluisci al massimo 4 cucchiai di aceto in un litro di acqua e fai un risciacquo delle zone intime. L’aceto aiuta a fermare la proliferazione di funghi e batteri.

USI DELL’ACETO DI VINO PER LA BELLEZZA

Acne
L’aceto di vino è ottimo per curare l’acne, perché ha potere disinfettante.
Capelli

  • L’azione lucidante dell’aceto sui capelli è nota da tempo. Un metodo per utilizzarlo può essere quello di far bollire per mezz’ora 100 grammi di foglie di ortica sminuzzate in 3/4 di litro di acqua e mezzo litro di aceto di vino. Basta passare una volta alla settimana del cotone imbevuto in questa soluzione sul cuoio capelluto per avere subito capelli più sani e robusti;
  • una parrucchiera che conosco quando mi tingeva i capelli con l’henné aggiungeva al composto dell’aceto di vino, perché serviva a fissare meglio il colore e a renderlo più vivo.

Pelli grasse
ho trovato in rete anche questa ricetta per una maschera all’aceto di vino da applicare sulla pelle: Fai bollire per circa 3 minuti 25 gr di corteccia di quercia sminuzzata in 100 gr di acqua minerale naturale. Non filtrare ma aggiungi un dito di aceto, succo di mela centrifugata e 10 gr di foglie di tormentilla in polvere (in erboristeria). Mescola fino ad ottenere un composto omogeneo. Applica la maschera così preparata sul viso sul collo per circa 15-20 minuti. Poi risciacqua con acqua tiepida.

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