17 Agosto 2007

Nel 2008 entreranno in vigore le nuove regole per l’etichettatura delle creme solari. Dalle etichette scompariranno le diciture “
protezione totale”, “
schermo totale”, “
protezione 100%” perché ritenute ingannevoli. Nessun prodotto in commercio, infatti, può riparare totalmente dai raggi solari e dare, di conseguenza, questa garanzia. Inoltre, spariranno i numeri sostituiti dai ‘
descrittori verbali standardizzati’ e cioè “
protezione bassa”, “
media”, “
alta” e “
molto alta”. Questi ultimi dovranno essere usati secondo i tradizionali
Spf (gli indicatori del fattore di protezione) in modo da offrire un guida di immediata comprensione nella scelta del prodotto più adatto alle proprie esigenze. Infine, le industri produttrici dovranno aggiungere alle etichette un nuovo logo per indicare il livello di protezione dai raggi
UV-A, quelli che causano l’invecchiamento della pelle ed il danneggiamento del sistema immunitario, e
UV-B. Fino ad oggi, infatti, sulle confezioni delle creme solari era riportato solo il fattore di protezione dai raggi UV-B. Le nuove regole sono state decise dall’Unione Europea ma, per questa stagione, solo il 20% dei prodotti solari in commercio sono riusciti ad adeguarsi dato che la maggior parte era già sul mercato con le vecchie etichette. Il nuovo logo entrerà a pieno regime solo nell’estate 2008.
7 Agosto 2007

Quanti si sono pentiti del tatuaggio fatto in giovane età o di quello che riporta il nome di un passato amore? E quanti si sono sottoposti a dolorose (e costose) sedute di laser per rimuoverlo, spesso non riuscendo neanche a toglierlo del tutto? D’ora in poi, chi deciderà di farsi un tattoo colorato potrà scegliere un nuovo tipo di inchiostro, a lunga durata, che è rimovibile facilmente in un’unica seduta di laser. I dermatologi della scuola di medicina di Harvard, in collaborazione con il professore Mathiowitz della Brown University e la newyorkese Freedom-2, hanno inventato un inchiostro cancellabile, il
regret-free tattoo, che, grazie ad un sistema di microscopiche capsule di polimero, consentono al tatuaggio di durare molto ma allo stesso tempo di essere cancellato senza problemi. L’inchiostro, contenuto in queste capsule (macromolecole di origine sintetica), viene iniettato nella pelle con il tradizionale ago e rimane in questa sistemazione a lungo. Se ci si stanca, però, basta una seduta, durante la quale vengono rotte le capsule favorendo la fuoriuscita dell’inchiostro e la sua naturale espulsione da parte della pelle, per risolvere il problema. Alcuni dermatologici inglesi criticano, tuttavia, la
microincapsulazione. Secondo loro alta è la possibilità dell’ insorgenza di allergie alle capsule di polimero. Favorevoli o contrari, l’inchiostro cancellabile arriverà in commercio a fine 2007.